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CINECIRCOLO ROMANO Stagione 2017/2018

sala del Cinema Caravaggio in Via G. Paisiello, 24

martedì 7 novembre  2017 - 16/18.45/21.15

 CAPTAIN FANTASTIC 
di Matt Ross
 
 -     120’

 

origine: Stati Uniti d'America   

genere: drammatico      

sceneggiatura: Matt Ross                                                  

fotografia: Stéphane Fontaine                      

montaggio: Joseph Krings  

musiche:  Alex Somers

interpreti: Viggo Mortensen, George MacKay, Samantha Isler, Annalise Basso, Kathryn Hahn   

 SOGGETTO:  Ben vive con la moglie e i sei figli, isolato dal mondo nelle foreste del Pacifico nord-occidentale. Cerca di crescere i suoi figli nel migliore dei modi, infondendo in essi una connessione primordiale con la natura. Ma improvvisamente Ben è costretto, suo malgrado...

 ANNOTAZIONI DEL CINECIRCOLO:  Premiato per la miglior regia al Festival di Cannes 2016 e alla scorsa edizione del  Roma Film Festival. L 'attore Matt Ross, alla sua seconda regia, scrive e dirige un film intelligente ed emozionante, che sotto la facciata carnevalesca e un po' vintage, tocca temi più contemporanei e meno comuni di quanto si possa pensare. Ciò che rende Captain Fantastic un film non scontato è invece il suo mettere al centro il tema dell'educazione. Ross  problematizza il tema in due modi: facendo scontrare l'utopia con le difficoltà oggettive della sua messa in pratica e affidando il ruolo ad un Viggo Mortensen che incarna perfettamente l'ambiguità del personaggio del padre, compagno e dittatore. Si potrebbe obiettare che nel film ci sia molta irrealtà, che "fantastic" stia per "ideale", ma uno dei punti del film di Matt Ross è proprio l'idea che immaginazione e onestà non siano in contraddizione e che privare il bambino di un'alternativa al racconto sociale istituzionale voglia dire impoverirlo. C'è dichiaratamente dell'autobiografico, in questa seconda fatica registica di Ross, cresciuto nelle comuni della California del Nord e nell’Oregon, senza televisione e senza tecnologie di alcun tipo. Qui anche sceneggiatore, il regista ha saputo trattare con grazia un tema quanto mai scottante, legato all'essere genitori al giorno d'oggi. Un  mix di commedia, dramma e road-movie, piacevole film corale che affronta argomenti seri in maniera sensibile, emozionante e anche umoristica, con un ottimo cast.

 

FILM DI iNAUGURAZIONE

sala del Cinema Caravaggio in Via G. Paisiello, 24

martedì 24 ottobre  2017 - 16/18.45/21.15

FAI BEI SOGNI 
di Marco Bellocchio
 - 134’  

origine:   Italia, Francia                                                                                    

genere:   drammatico

soggetto:  tratto dall'omonimo romanzo di Massimo Gramellini

sceneggiatura:  Marco Bellocchio, Valia Santella, Edoardo Albinati                                                    

fotografia:    Daniele Ciprì                   

montaggio:  Francesca Calvelli

musiche:  Carlo Crivelli

 interpreti:  Valerio Mastandrea, Bérénice Bejo, Fabrizio Gifuni, Guido Caprino, Barbara Ronchi, Miriam Leone, Nicolò Cabras, Dario Dal Pero, Arianna Scommegna, Bruno Torrisi, Manuela Mandracchia

 SOGGETTO: A nove anni Massimo perde la mamma, morta, gli dicono, per un infarto fulminante. Il piccolo fa non poca fatica ad elaborare questo lutto. Cresce, diventa adulto, si afferma come giornalista, ma quella perdita resta sempre dentro di lui. Fino a quando...

   ANNOTAZIONI DEL CINECIRCOLO: Presentato al Festival di Cannes 2016 nella Quinzaine des Réalisateurs il soggetto parte dal romanzo omonimo scritto da Massimo Gramellini, oggi vice direttore de " La Stampa ", e best seller con oltre un milione di copie vendute. Di fronte ad una vicenda di palese sapore autobiografico, Bellocchio ha attivato uno sguardo esterno e personale, ha osservato la storia come se il protagonista fosse fin da piccolo un testimone quasi involontario. Di fronte ad un regista esperto e solido come Bellocchio, Gramellini ha, per sua scelta, rinunciato a qualunque forma di intervento sul testo. Cosicché all'autore piacentino è rimasta la possibilità di muoversi ampiamente lungo le ariose pagine del testo, entrando e uscendo dal contradditorio rapporto tra Massimo e il padre, sempre di contorno e in secondo piano rispetto a quella madre che vive in un ricordo perenne, acuto, condiviso ma non esaurito. Sulle scorie di un'esistenza sempre affannosa e di incerta riconciliazione, Bellocchio riesce a eludere le trappole del romanzo e a portarle dalla propria parte, nel caleidoscopio dell'Italia anni '60 e '70, laddove i temi della famiglia, della perdita, della solitudine emergono e diventano preponderanti. Così il film 'tratto da' Gramellini diventa il film di Bellocchio, cronaca difficile, malinconica e riarsa di conflitti generazionali, sociali, storici che hanno prosciugato il Paese negli ultimi decenni. Cronaca personale e insieme psicologica, neutra ma, per il regista, intrisa di conflitti verbali e politici, specchio di incertezze e di una impossibile riconciliazione.

 

FILM DI APERTURA

Sala del Cinema Caravaggio in Via G. Paisiello, 24

martedì 3 ottobre 2017 - 16/18.45/21.15

mercoledì 4 ottobre 2017 -16/18.30/21.15

SULLY di Clint Eastwood - 96’

origine:USA

genere: biografico,drammatico

soggetto: tratto dal libro di Chelsey Sullenberger e Jeffrey Zaslow

sceneggiatura: Todd Komarnicki

fotografia: Tom Stern

musiche: Christian Jacob, The Tierney Sutton Band

montaggio: Blu Murray

interpreti: Tom Hanks, Aaron Eckhart, Laura Linney, Anna Gunn, Mike O'Malley, Ann

Cusack, Sam Huntington, Jamey Sheridan, Autumn Reeser, Jerry Ferrara, Jeff Kober,

Holt McCallany

SOGGETTO:

Il 15 gennaio 2009 un aereo compie un ammaraggio di emergenza nelle acque del

fiume Hudson. I 155 passeggeri a bordo risultano alla fine tutti salvi. Eppure il

comandante “Sully” Sullenberg e il suo secondo Jeff vengono incolpati di omesso

soccorso e affidati ad una commissione d'inchiesta...

ANNOTAZIONI DEL CINECIRCOLO:

Sully è il 35esimo film da regista di Clint Eastwood, nel quale ribadisce la propria

fiducia nell'azione dell'individuo, nel suo intervento dettato da decisioni rapide e

repentine fatte a favore degli altri e per una loro migliore salvaguardia. Adottando

una linea narrativa che parte dalla condivisione di un fatto già avvenuto e concluso,

il regista riesce a ribaltare la frase del "so come va a finire" in una proposta che

mette in primo piano i due protagonisti e li ricolloca indietro, ricostruisce gli

avvenimenti e li riporta alla loro inevitabile, naturale conclusione.

Si tratta di una storia che ribadisce, se ancora fosse necessario, il primato della

verità, che paga sempre e sempre viene premiata. La verità come valore morale che

guida azioni e decisioni dell'uomo e della donna e li affida ad un racconto semplice,

pulito, lineare, di invidiabile trasparenza .

Clint Eastwood affronta con la sua macchina da presa un evento così delicato senza

risultare retorico e carico di enfasi verso un atto d'eroismo americano e dimostra

ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno, di essere un grande uomo di cinema.

Non salendo mai sul pulpito per impartire risposte magniloquenti o spiegazioni

moraliste, riesce a lavorare in sottrazione su piccolissimi dettagli, rendendoli

fondamentali .

Nel totale abbandono di scene madri e della retorica più immediata a favore di uno

scavo profondo nelle situazioni apparentemente più insignificanti c'è tutta la

sottigliezza di questo film solido e compatto, che trova nel fattore umano del suo

regista e gli occhi trasparenti del protagonista quella marcia in più.

 

CINECIRCOLO ROMANO - STAGIONE 2016/2017

SCHEDA FILMOGRAFICA FILM maggio e giugno 2017

Settimo dibattito di fine ciclo mercoledì 7  giugno 2017, alle ore 16.30 nella sala conferenze di Via Nomentana 333/c

4 maggio 2017  -    ANIMALI NOTTURNI   di Tom Ford                          (USA)

Genere: drammatico, thriller psicologico                 durata:    116’   

Fotografia: Seamus McGarvey                 Sceneggiatura: Tom Ford

Gli attori:   Amy Adams, Jake Gyllenhaal, Isla Fisher, Aaron Taylor-Johnson

La trama:  Susan, una mercante d'arte di Los Angeles, conduce una vita agiata ma vuota insieme al marito Hutton. Durante un weekend, mentre Hutton è via per un viaggio di lavoro, Susan trova un pacco inaspettato nella cassetta delle lettere...

Annotazioni del Cinecircolo: Nuova regia dello stilista, a 7 anni di distanza dall'esordio. Da un romanzo di Austin Wright, mescolando tre piani narrativi,  Ford propone un film che  si chiude in un perfetto puzzle, in cui le tessere combaciano con un effetto finale non del tutto prevedibile.

11 maggio 2017 -   GENIUS   di  Michael Grandage                     (Gran Bretagna, USA)   

Genere:  biografico, drammatico                       Soggetto: A. Scott Berg       Sceneggiatura: John Logan    

Fotografia: Ben Davis        durata: 104’         Gli attori: Nicole Kidman, Colin Firth, Jude Law, Guy Pearce

La trama: Film biografico che racconta il lavoro prezioso dell'editore Max Perkins e del sodalizio umano e professionale con lo scrittore Thomas Wolfe.

Annotazioni del Cinecircolo: Genius racconta una figura interessante dell’editoria con profondità e si avvale dell’ottima prova di ColinFirth e l’alchimia con Jude Law. La sceneggiatura è capace di dire qualcosa di profondo sul mondo della scrittura e dell’editoria.

18 maggio 2017 - LA VERITÀ NEGATA - DENIAL  di Mick Jackson     (USA, UK)

Genere: biografico, dammatico, storico        durata: 110’       

Sceneggiatura: David Hare           Musica: Howard Shore             Fotografia:   Haris Zambarloukos    

Gli attori: Rachel Weisz, Tom Wilkinson, Timothy Spall, Andrew Scott   

La trama:  Basato sul famoso libro "Denial: Holocaust History on Trial" di Deborah E. Lipstadt, il film racconta della battaglia legale intrapresa dall'autrice, contro il negazionista David Irving  che negava l'Olocausto e che citò la scrittrice in giudizio per diffamazione.

Annotazioni del Cinecircolo: Storia vera di un processo sull’autenticità dell’olocausto. Film solido su una questione importante, affrontata in maniera diversa rispetto ad altre pellicole sullo stesso tema.

25 maggio 2017  - 7 MINUTI  di  Michele Placido               (Francia/Italia/Svizzera)                                                                                                              

Genere: drammatico       durata:   88’     

Sceneggiatura: Michele Placido, Stefano Massini, Toni Trupia Musica: Paolo Buonvino                    Fotografia: Arnaldo Catinari  Gli attori:  Cristiana Capotondi, Violante Placido e Ambra Angiolini  

La trama: Una azienda tessile viene acquisita da una multinazionale estera. La nuova proprietà sembra intenzionata a non effettuare licenziamenti ma chiede alle operaie di firmare una particolare clausola...  

Annotazioni del Cinecircolo: Placido adatta per lo schermo la pièce di Stefano Massini, mettendo in scena una storia corale e politica. Un caleidoscopio di vite diversissime e pulsanti, vite di donne, madri, figlie. Undici caratteri, per una riflessione sulla possibilità concreta di opporre resistenza e di reagire all’incertezza del futuro, tra caos, logica e giustizia.

8 giugno 2017 - IL MEDICO DI CAMPAGNA  di  Thomas Lilti            (Francia)                                                                                                             

Genere:   commedia, drammatico      durata:    112’     Sceneggiatura:   Thomas Lilti, Baya Kasmi          

Musica:    Sylvain Ohrel, Alexandre Lier, Nicolas Weil                   Fotografia: Nicolas Gaurin    

Gli attori: François Cluzet, Marianne Denicourt, Christophe Odent, Patrick Descamps   

La trama: Tutti gli abitanti di un paesino di campagna possono contare su Jean-Pierre, il medico che li ascolta, li cura e li rassicura giorno e notte, sette giorni su sette. Ma Jean-Pierre scopre...

Annotazioni del Cinecircolo: Il tema al cuore della pellicola è individuabile nell'importanza della fiducia verso gli altri e, viceversa, nell'umiltà di saper apprendere da chi ha più esperienza. Il regista   sceglie, di mettere al servizio della settima arte la propria esperienza in ambito medico sanitario, cercando di trasmettere il proprio impegno, passione, e l’impegno civile preso nei confronti dei malati (ma, prima ancora, delle persone) attraverso delle piccole, grandi, storie raccontate attraverso la macchina da presa.

Vi ricordiamo che alle ore 19.00 il Presidente presenterà ai Soci i risultati della campagna associativa per la prossima stagione, dando informazioni sulle importanti innovazioni. Si auspica una numerosa partecipazione.

 

 

CINECIRCOLO ROMANO - STAGIONE 2016/2017

SCHEDA FILMOGRAFICA FILM aprile 2017

Sesto dibattito di fine ciclo mercoledì 26 aprile 2017, alle ore 16.30

nella sala conferenze di Via Nomentana 333/c

6 aprile 2017

UN PADRE,UNA FIGLIA   di Cristian Mungiu                    (Romania, Francia, Belgio)

Genere:drammatico                  durata:128’     

Fotografia: Tudor Vladimir Panduru                  Sceneggiatura:Cristian Mungiu

Gli attori: Vlad Ivanov, Maria-Victoria Dragus, Ioachim Ciobanu, Adrian Titieni

La trama: Romeo Aldea, un medico che vive in una piccola città di montagna in Transilvania, ha cresciuto la figlia Eliza con l'idea che al compimento del diciottesimo anno di età lascerà la Romania per andare a studiare e a vivere all'estero. Il suo progetto sta per giungere a compimento: Eliza ha ottenuto una borsa di studio per studiare psicologia in Gran Bretagna...

Annotazioni del Cinecircolo: Un dramma morale intensissimo costruito su una sceneggiatura perfetta, sorretta da una regia asciutta e precisa. ritratto di un paese, analisi spietata delle debolezze umane, studio psicologico del rapporto genitori-figli: nel film c'è tutto questo, senza giudizi preconfezionati o facili moralismi. Vincitore della Palma d’Oro per la Migliore Regia all’ultimo Festival di Cannes.

IL CINECIRCOLO  ROMANO AUGURA UNA BUONA PASQUA

20 aprile 2017

IO, DANIEL  BLAKE   di  Ken Loach                                           (Regno Unito, Francia)   

Genere: commedia drammatica               durata:   100’       Sceneggiatura: Paul Laverty   

Fotografia:  Robbie Ryan           Musica: George Fenton

Gli attori: Dave Johns, Hayley Squires, Dylan McKiernan, Briana Shann, Kema Sikazwe

La trama: In seguito a una grave crisi cardiaca, per la prima volta nella sua vita, Daniel Blake, un falegname di 59 anni, è costretto a chiedere un sussidio statale. Il suo medico gli ha proibito di lavorare, ma a causa di incredibili incongruenze burocratiche...

Annotazioni del Cinecircolo:  Palma d'oro Miglior Film al Festival di Cannes 2016. Una tranche de vie carica di uno sguardo profondamente umano che provoca commozione senza utilizzare alcun artificio.

27 aprile 2017

QUESTI GIORNI di  Giuseppe Piccioni                                            (Italia)                                                                                                                   

Genere:   commedia, drammatico        durata: 120’         

Sceneggiatura:  Giuseppe Piccioni, Pierpaolo Pirone, Chiara Ridolfi  Soggetto:  liberamente ispirato al romanzo inedito "Color betulla giovane" di Marta Bertini          

Musica:    Valerio C. Faggioni                  Fotografia: Claudio Cofrancesco       

Gli attori:   Marta Gastini, Laura Adriani, Maria Roveran, Caterina Le Caselle, Margherita Buy, Filippo Timi, Sergio Rubini

La trama: In una città di provincia si consumano i riti quotidiani e le aspettative di quattro ragazze la cui amicizia non nasce da interessi comuni o grandi ideali, ma da abitudini,  entusiasmi occasionali. Il loro legame è tuttavia unico e irripetibile come possono essere unici e irripetibili i pochi giorni del viaggio che compiono insieme...  

Annotazioni del Cinecircolo: La voglia di Piccioni di sottrarsi a percorsi obbligati e sentieri battuti si vede anche nella scelta di una destinazione insolita, come meta del viaggio anche metaforico intrapreso dalle protagoniste. Un film   vitale e creativo come i suoi personaggi. Quel sapore postadolescenziale, la sensibilità di persone che non sono ancora adulte ma neanche più ragazzine, è presente ovunque. È presente in chi sogna ancora, in chi non ha più il coraggio di sognare e in chi aspetta il momento giusto per cominciare a farlo. Presentato in concorso al Festival di Venezia 2016

 

 

CINECIRCOLO ROMANO - STAGIONE 2016/2017

SCHEDA FILMOGRAFICA FILM marzo 2017

Quarto dibattito di fine ciclo mercoledì 15 marzo 2017, alle ore 16.30

nella sala conferenze di Via Nomentana 333/c

2 marzo 2017

LA PAZZA GIOIA    di Paolo Virzì                                         (Italia)

Genere: drammatico, commedia                durata: 118’    

Fotografia:  Vladan Radovic                 Sceneggiatura: Francesca Archibugi, Paolo Virzì                                             

Gli attori: Valeria Bruni Tedeschi, Micaela Ramazzotti, Valentina Carnelutti, Tommaso Ragno, Bob Messini, Sergio Albelli, Anna Galiena,

La trama: Il film racconta della imprevedibile amicizia di due donne, che porterà ad una fuga strampalata e toccante, alla ricerca di un po' di felicità in quel manicomio a cielo aperto che è il mondo dei sani.  

Annotazioni del Cinecircolo: Paolo Virzì fonde ironia, buonumore e dramma in un on the road movie che guarda al mondo femminile con una sensibilità non usuale.

9 marzo 2017

CAFÉ SOCIETY   di    Woody Allen                                     (Stati Uniti)   

Genere:   drammatico,romantico            durata: 96’        Sceneggiatura e Soggetto:Woody Allen    

 Fotografia: Vittorio Storaro

Gli attori: Jeannie Berlin, Steve Carell, Jesse Eisenberg, Blake Lively, Parker Posey  

La trama: Anni trenta: una famiglia ebrea vive a New York e tutto scorre abbastanza tranquillo fino a quando il giovane Bobby decide di partire per Los Angeles per tentare la strada del successo nel mondo del cinema, volendo diventare un agente cinematografico, contando sull'aiuto dello zio...  

Annotazioni del Cinecircolo: Più che un lungometraggio, la nuova pellicola di Woody Allen è il racconto di un’epoca. Quella dell’America degli anni d’oro, popolata da star del cinema, milionari, playboy e professori, donne di strada e bravi ragazzi.  

16 marzo 2017

NEMICHE PER LA PELLE   di   Luca Lucini                 (Italia)

Genere: commedia         durata: 92’       Soggetto: Margherita Buy, Doriana Leondeff, Francesca Manieri

Sceneggiatura:  Doriana Leondeff, Francesca Manieri         Musica: Stefano Caprioli, Fabrizio Campanelli

Fotografia: Claudio Cofrancesco     

Gli attori: Claudia Gerini, Margherita Buy, Paolo Calabresi,Giampaolo Morelli     

La trama:  Fabiola e Lucia si odiano da quando si conoscono. La prima, ex-moglie di Paolo, la seconda, moglie attuale, sono costrette ad avvicinarsi quando...

Annotazioni del Cinecircolo: La commedia di Luca Lucini vede protagoniste due donne lontane dagli stereotipi al centro di una spiritosa diatriba familiare che apre uno spiraglio al cambiamento della nostra società.

     SETTIMANA CULTURALE  dal 20 al 24 marzo 2017

PREMIO CINEMA GIOVANE e FESTIVAL DELLE OPERE PRIME

Selezione di 10 film del Cinema Giovane Italiano

30 marzo 2017

IN NOME DI MIA FIGLIA  di Vincent Garenq                             (Francia,Germania )

Genere: drammatico         durata: 87’           Fotografia: Renaud Chassaing  

Sceneggiatura: Vincent Garenq, Julien Rappeneau       Musica:  Nicolas Errèra

Gli attori: Daniel Auteuil, Sebastian Koch, Marie-Josée Croze, Christelle Cornil

La trama: Nel luglio 1982, André Bamberski apprende della morte della quattordicenne figlia Kalinka, avvenuta mentre era in vacanza in Germania con la madre e il patrigno. Rapidamente, le circostanze spingono André a nutrire diversi sospetti ...

Annotazioni del Cinecircolo:  Molto ben scritto e girato, con inquadrature in primo piano in grado di esprimere tutto il malessere interiore del protagonista, il film è un piccolo gioiellino del genere crime - drama. Ciò è dovuto soprattutto all’interpretazione dell’attore principale, che ha dimostrato ancora una volta il suo talento.

 

CINECIRCOLO ROMANO - STAGIONE

 2016/2017

SCHEDA FILMOGRAFICA FILM febbraio 2017

Quarto dibattito di fine ciclo mercoledì 15 febbraio 2017, alle ore 16.30

nella sala conferenze di Via Nomentana 333/c

2 febbraio 2017

LA CORTE    di  Christian Vincent                                                                                (Francia)

Genere: drammatico                 durata:98’   

Fotografia:  Laurent Dailland                Sceneggiatura: Christian Vincent                                                   

Gli attori: Fabrice Luchini, Sidse Babett Knudsen, Abdallah Moundy, Berenice Sand,  Claire Assali  

La trama:  Xavier Racine è un giudice molto temuto, presidente di corte d'assise. Lo chiamano "il giudice a due cifre", perché le pene che infligge sono sempre di almeno dieci anni. Tutto cambia drammaticamente il giorno in cui Racine incontra Birgit Lorensen-Coteret, chiamata come giudice popolare nel caso di un uomo accusato di omicidio...

Annotazioni del Cinecircolo: Presentato in Concorso al Festival di Venezia 2015 dove ha ottenuto il premio come Migliore interpretazione maschile a Fabrice Luchini e Migliore sceneggiatura a Christian Vincent. La corte, racconta in prima battuta la storia di un uomo.È un film costruito su ottime interpretazione, una sceneggiatura precisa e una regia funzionale e mai invadente.

9 febbraio 2017

BROOKLYN   di  John Crowley                                      (Irlanda, Regno Unito, Canada)   

Genere: drammatico, sentimentale             durata:111’         Sceneggiatura: Nick Hornby 

Soggetto: Colm Tóibín      Musica: Michael Brook    Fotografia: Yves Bélanger  

Gli attori:  Saoirse Ronan, Emory Cohen, Domhnall Gleeson, Jim Broadbent e Julie Walters.

La trama:  1952. Eilis Lacey è nata e cresciuta in un piccolo paese in Irlanda con la madre e la sorella. Impiegata la domenica in un negozio di paese, ha difficoltà a trovare un'occupazione che le garantisca un futuro, e per questo decide di emigrare negli Stati Uniti d'America alla ricerca di un futuro migliore...

Annotazioni del Cinecircolo:  È una storia intensa sulle scelte, gli stati, le promesse, i sacrifici e l’amore. Brooklyn è un ritratto luminoso e agrodolce di chi siamo, i posti da cui veniamo, quelli in cui vogliamo andare e quelli che chiamiamo cas

16 febbraio 2017

SUFFRAGETTE   di  Sarah Gavron                                                              (Regno Unito)

Genere:  drammatico,storico         durata:   106’        Fotografia: Eduard Grau

Sceneggiatura:  Abi Morgan                     Musica:  Alexandre Desplat

Gli attori: Helena Bonham Carter, Carey Mulligan, Meryl Streep, Brendan Gleeson   

La trama: Ripercorre la storia delle militanti del primissimo movimento femminista, donne costrette ad agire clandestinamente per condurre un pericoloso gioco per il riconoscimento del diritto di voto...

Annotazioni del Cinecircolo: Vitale e verace, Suffragette elude la rigidezza del film in costume e trova in Carey Mulligan una protagonista sensibile e ardente.

23 febbraio 2017

TRUTH - il prezzo della verità  di  James Vanderbilt    (Stati Uniti d'America, Australia)

Genere: biografico,drammatico         durata: 125’          Fotografia: Mandy Walker

Sceneggiatura: Fiona Crombie   Musica: Brian Tyler  

Gli attori: Cate Blanchett e Robert Redford, Dennis Quaid, Topher Grace

La trama: La mattina del 9 settembre 2004 la produttrice della CBS News Mary Mapes aveva tutte le ragioni per essere orgogliosa del suo servizio giornalistico. Ma alla fine di quella giornata, lei, la CBS News , e il famoso conduttore di 60 Minutes, Dan Rather, furono messi a dura prova...  

Annotazioni del Cinecircolo: Solido e coinvolgente dramma nella tradizione americana del cinema hollywoodiano che esplora i rapporti tra politica e giornalismo. Il migliore dell’anno nel suo genere.

 

CINECIRCOLO ROMANO - STAGIONE 2016/2017

SCHEDA FILMOGRAFICA FILM gennaio 2017

Terzo dibattito di fine ciclo mercoledì 18 gennaio 2017, alle ore 16.30

nella sala conferenze di Via Nomentana 333/c

12 gennaio 2017

L’uomo che vide l’infinito   di  Matt Brown                                         (Regno Unito)

Genere:  biografico, drammatico                durata: 108’     

Fotografia:  Larry Smith          Soggetto: Robert Kanigel (libro)       

Sceneggiatura: Matt Brown           Musica: Coby Brown  

Gli attori: Dev Patel, Jeremy Irons,Toby Jones,Stephen Fry, Jeremy Northam

La trama: Basato sulla biografia L'uomo che vide l'infinito - La vita breve di Srinivasa Ramanujan, genio della matematica scritta da Robert Kanigel nel 1991, il film racconta la storia vera di Srinivasa Ramanujan, un matematico che dopo essere cresciuto povero a Madras, in India, ottiene l'ammissione all'Università di Cambridge durante la prima guerra mondiale, dove diventa un pioniere nelle teorie matematiche sotto la guida del suo professore e mentore, G. H. Hardy.

Annotazioni del Cinecircolo: La storia di una mente geniale che supera le barriere della rigidità accademica e fa una piccola e incisiva rivoluzione.

19 gennaio 2017

Ave, Cesare!   di  Joel ed Ethan Coen                                                            (Stati Uniti )   

Genere: commedia grottesco            durata: 106’           Sceneggiatura: Joel ed Ethan Coen

Musica: Carter Burwell  Fotografia: Roger Deakins

Gli attori: Josh Brolin,George Clooney ,Scarlett Johansson Christopher Lambert ,Tilda Swinton

Ralph Fiennes

La trama: racconta la storia di Eddie Mannix, un "fixer" (ossia la figura della casa di produzione preposta a porre rimedio a situazioni potenzialmente scandalose riguardanti gli attori-immagine dello studio), nella Hollywood degli anni cinquanta, che cerca di scoprire cosa è accaduto a un attore scomparso nel bel mezzo delle riprese...

Annotazioni del Cinecircolo: L'ultima fatica dei fratelli Coen è una raffinata commedia, piena di spunti originali e divertenti. I Coen tornano con un’opera davvero assurda, in cui non importa cosa accade ma purché accada. Propongono un umorismo nero, in cui la vera essenza è l’accettazione di ciò che accade

26 gennaio 2017

UNA VOLTA NELLA VITA   di   Marie-Castille Mention-Schaar                       (Francia)

Genere: drammatico           durata: 105’        Fotografia: Myriam Vinocour

Sceneggiatura:  Marie-Castille Mention-Schaar, Ahmed Dramé   Musica: Ludovico Einaudi

Gli attori: Adrien Hurdubae Ahmed Dramé, Alicia Dadoun, Ariane Ascaride, Aïmen Derriachi  

La trama: Ispirato a una storia vera. Liceo Léon Blum di Créteil, città nella banlieue sud-est di Parigi: una scuola che è un incrocio esplosivo di etnie, confessioni religiose e conflitti sociali. Una professoressa, propone alla sua classe più problematica un progetto comune: partecipare a un concorso nazionale di storia dedicato alla Resistenza e alla Deportazione. Un incontro, quello con la memoria della Shoah, che cambierà per sempre la vita degli studenti.

Annotazioni del Cinecircolo:  Il film in francese si intitolava, in modo forse più accurato, Les héritiérs, gli eredi. Perché è questo che sono i giovani, musulmani, ebrei o cattolici che siano: eredi della memoria, che nel film raccolgono e fanno proprio il giuramento dei prigionieri sopravvissuti nel campo di Buchenwald, pronunciato nell'aprile 1945, cioè l'impegno a testimoniare e a non permettere la cancellazione del ricordo di quello che è stato e che oggi, nonostante l'affiorare di nuove ideologie di morte, tendiamo troppo spesso a dimenticare, nonostante la sua enormità.

 

CINECIRCOLO ROMANO - STAGIONE 2016/2017

SCHEDA FILMOGRAFICA FILM dicembre 2016

Secondo dibattito di fine ciclo:   giovedì  15  dicembre 2016,

al termine del primo spettacolo, nella sala in fondo al foyer dell’Auditorio

1/2  dicembre 2016 -   JOY    di    David O. Russell                                (Stati Uniti)

Genere: commedia                 durata: 124’      

Fotografia: Linus Sandgren            Soggetto: Annie Mumolo Sceneggiatura:  David 0. Russell, Annie Mumolo        Musica:  West Dylan Thordson, David Campbell     

Gli attori:   Jennifer Lawrence, Robert De Niro, Bradley Cooper, Edgar Ramirez, Isabella Rossellini, Diane Ladd, Virginia Madsen, Dasha Polanco

La trama: Joy Mangano cresce in una famiglia slegata e  imprevedibile. La sua passione di bambina per gli oggetti e le invenzioni si concretizza nella messa a punto di uno strumento, il mocho, utile per tutte le donne dentro casa. ..

Annotazioni del Cinecircolo: GOLDEN GLOBE 2016 A JENNIFER LAWRENCE COME MIGLIORE ATTRICE; JENNIFER LAWRENCE CANDIDATA ALL'OSCAR 2016 COME MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA

9 dicembre 2016 -   MUSTANG   di Deniz Gamze Ergüven                   (Turchia,Francia,Germania,Qatar)   

unica giornata di proiezione con quattro spettacoli : 15/17/19/21                       

Genere: drammatico             durata: 94’             Sceneggiatura: Denize Gamze Ergüven, Alice Winocour

Musica:  Warren Ellis                Fotografia:  David Chizallet, Ersin Gök   

Gli attori: Günes Sensoy, Doga Zeynep Doguslu, Elit Iscan, Tugba Sunguroglu, Ilayda Akdogan  

La trama: In un remoto villaggio turco cinque sorelle scatenano uno scandalo dopo aver giocato con dei ragazzini all’uscita di scuola. La reazione della nonna e dello zio è inaspettata e crudele...  

Annotazioni del Cinecircolo: La regista racconta, con grazia e sensibilità, una storia di straordinario realismo.La Ergüven traccia il ritratto di una società ancora sotto il giogo di tradizioni antiche che sviliscono la figura femminile Con sguardo partecipe, ma senza mai cedere alla commozione ricattatoria, segue le sue piccole eroine  nel percorso, difficile e pericoloso, delle loro vite imbrigliate.    

15/16 dicembre 2016 -  ONDA SU ONDA di  Rocco Papaleo         (Italia)

Genere:  commedia           durata:    102’        Fotografia:   Maura Morales Bergmann

Sceneggiatura: Rocco Papaleo, Valter Lupo, Federica Pontremoli  Musica: Francesco Accardo, Rudy Pusateri 

Gli attori: Rocco Papaleo, Alessandro Gassmann, Massimiliano Gallo, Luz Cipriota, Calogero Accardo, Silvia Perez, Arturo Valiante

La trama:  Ruggero è un cuoco solitario e Gegè  un esuberante cantante che deve raggiungere Montevideo per un concerto, occasione imperdibile per il suo rilancio. All'inizio tra i due non corre buon sangue, ma un evento inaspettato li costringerà ad una amicizia forzata.

Annotazioni del Cinecircolo:  Papaleo non si è perso dopo il suo primo e secondo film. Al contrario, è proprio con questo terzo che ha trovato un suo linguaggio. La ricchezza  del film è nei mezzi toni,  in quell'andamento lento e gentile assecondato da una recitazione sobria e contenuta.

22  dicembre  2016 -  JULIETA   di    Pedro Almodóvar                                 (Spagna)

unica giornata di proiezione con quattro spettacoli : 15/17/19/21

Genere: drammatico        durata:   99’           Fotografia:  Jean-Claude Larrieu

Musica: Alberto Iglesias           Soggetto: tratto dai racconti Fatalità, Fra poco e Silenzio di  Alice Munro  Sceneggiatura:   Pedro Almodóvar

Gli attori:  Emma Suárez, Adriana Ugarte, Rossy de Palma, Darío Grandinetti, Michelle Jenner, Priscilla Delgado

La trama:  Julieta, una professoressa di cinquantacinque anni, cerca di spiegare, scrivendo, a sua figlia Antia tutto ciò che ha messo a tacere nel corso degli ultimi trent'anni, dal momento cioè del suo concepimento. Al termine della scrittura però...

 Annotazioni del Cinecircolo: Pedro Almodóvarè tornato al suo cinema, alle donne, al dramma, ai sentimenti, al destino, alla colpa, ai figli, alle madri. Lui stesso afferma : “Quasi tutti i miei film convincono la seconda volta che si vedono. Julieta sicuramente verrà apprezzato maggiormente dopo averlo già visto una volta. Le persone non si conoscono, né si apprezza la loro compagnia, al primo incontro. Con Julieta succede la stessa cosa".

IL CINECIRCOLO ROMANO AUGURA A TUTTI I SOCI UN SERENO NATALE E UN BUON NUOVO ANNO.

LA PROGRAMMAZIONE RIPRENDERÁ

GIOVEDÌ 12 GENNAIO 2017.

 

CINECIRCOLO ROMANO - STAGIONE 2016/2017

 

SCHEDA FILMOGRAFICA FILM novembre 2016
Primo dibattito di fine ciclo: giovedì 24 novembre 2016,
al termine del primo spettacolo, nella sala in fondo al foyer dell’Auditorio

3/4  novembre 2016 -   MON ROI il mio re    di     Maiwenn Le Besco                             (Francia)

Genere: drammatico, sentimentale               durata: 128’      

Fotografia:  Claire Mathon         Sceneggiatura:  Etienne Comar, Maiwenn Le Besco      Musica: Stephen Warbeck    

Gli attori:   Vincent Cassel, Emmanuelle Bercot, Louis Garrel,  Chrystèle Saint Louis Augustin, Isild Le Besco

La trama:  Tony è un' avvocatessa di successo. A seguito di un grave incidente sugli sci, viene ricoverata in un centro di riabilitazione. Il periodo di degenza si rivela un momento terapeutico sia fisicamente che psicologicamente. Tony riesce a ritagliarsi del tempo per riflettere sul passato...

Annotazioni del Cinecircolo: È al suo quarto lungometraggio, la versatile trentanovenne Maïwenn, Abbiamo visto mille storie d'amore nascere e morire sul grande schermo. La prospettiva che sceglie Maïwenn, però, è abbastanza originale, perché il suo grande amore è solo una grande bugia. La regista sceglie di raccontare una storia d’amore con le contraddizioni e i piccoli inferni che ne derivano. Il suo punto di vista è tutto femminile, ma senza pregiudizi di fondo.

10/11 novembre 2016 -   IRRATIONAL MAN   di    Woody Allen                                  (Stati Uniti)                            

Genere:  commedia             durata: 95’             Soggetto e sceneggiatura:  Woody Allen

Musica:  brani di autori vari                      Fotografia:  Darius Khondji   

Gli attori: Joaquin Phoenix, Emma Stone, Parker Posey, Jamie Blackley    

La trama Appena arrivato nel college di una piccola città, il professore di filosofia Abe Lucas resta coinvolto nell'incontro con due donne: Rita Richards, professoressa solitaria e insoddisfatta e Jill Pollard, la sua migliore allieva. Un giorno Abe e Jill ascoltano involontariamente al ristorante la conversazione di uno sconosciuto e da quel momento per loro tutto cambia...

Annotazioni del Cinecircolo:  Irrational Man è il 45° film firmato Woody Allen, uscito nell’anno del suo 80° compleanno. Numeri significativi per un grande autore del cinema contemporaneo, prolifico cineasta da un film per anno. Irrational Man non è un film pesante o barboso, certamente intellettuale ma con un grande incedere cinematografico che stuzzica sin dall’inizio lo spettatore. Coniuga testa e cuore, azione con riflessione.

17/18 novembre 2016 -   IL LABIRINTO DEL SILENZIO  di  Giulio Ricciarelli       (Germania)

Genere: drammatico            durata: 124’         Fotografia:  Martin Langer, Roman Osin        

Soggetto e sceneggiatura:  Elisabeth Bartel, Giulio Ricciarelli          Musica: Niki Reiser, Sebastian Pille              

Gli attori: Alexander Fehling, André Szymanski , Friederike Becht , Johannes Krisch, Hansi Jochmann 

La trama: Germania Occidentale, 1958. Mentre nel resto del mondo la cosiddetta guerra fredda tra i due blocchi dominanti (Stati Uniti e Unione Sovietica) vive momenti difficili, in Germania domina un euforico entusiasmo. In uno scenario tendente all'ottimismo, Johann Radmann, da poco nominato Pubblico Ministero, ascolta la confessione di un giornalista ...

Annotazioni del Cinecircolo:  Partendo da fatti veri, il film ha il merito di muoversi tra dramma, thriller, suspence, restituendo un quadro aderente e credibile della Germania fine anni '50, che tendeva ad ignorare l’Olocausto. Diventa meritevole la capacità del regista di scrivere una fetta di storia con occhi che non si fermano alla superficie e proiettano l'ombra del male su scenari più ampi e profondi. Facendo della vicenda un ritratto d'epoca aspro, risentito e pertinente.

24/25 novembre 2016 -  LE CONFESSIONI   di Roberto Andò                                   (Italia/Francia)

Genere: drammatico, thriller       durata: 105’             Fotografia: Maurizio Calvesi   

Musica: Nicola Piovani           Soggetto e sceneggiatura:  Roberto Andò, Angelo Pasquini

Gli attori: Toni Servillo, Connie Nielsen, Pier Francesco Favino, Daniel Auteuil, Marie Josee Croze

La trama:  Germania, ai nostri giorni. In un albergo di lusso in Germania sta per riunirsi un G8 dei ministri dell'economia, che, sembra dovrebbe assumere alcune pesanti decisioni di portata storica. Arrivano uomini e donne di governo da tutto il mondo, e alcuni invitati. Tra questi c'è un misterioso monaco italiano Roberto Salus ...   Annotazioni del Cinecircolo:  C'è un'ampia riflessione morale, che guida i comportamenti dei personaggi.  Il film  è un thriller sul potere che segue le regole del giallo di Agatha Christie: un luogo chiuso, una vicenda che muove un'indagine poliziesca. Questa volta però i protagonisti sono economisti che occupano posti di potere, il monaco di Toni Servillo è il visitatore che ci conduce in queste stanze chiuse.

 

 

 

 

 

CINECIRCOLO ROMANO- STAGIONE 2015/2016

SCHEDA FILMOGRAFICA FILM ottobre 2016

FILM DI APERTURA  6/7 ottobre  2016

      IL PONTE DELLE SPIE di STEVEN SPIELBERG  (Stati Uniti)

  orari spettacoli: 17.00 e 21.00 (orari segreteria: 16.00/21.15)

Genere: thriller,biografico durata:   141’        

Fotografia:  Janusz Kaminski    Musica: John Williams    

Soggetto e sceneggiatura: Matt Charman, Joel ed Ethan Coen            

Gli attori: Tom Hanks , Mark Rylance, Amy Ryan, Sebastian Koch, Alan Alda, Scott Sheperd, Austin Stowell, Will Rogers, Eve Hewson

 La trama: Anno 1957, nel pieno della guerra fredda USA-URSS, l'FBI arresta a New York Rudolf Abel, un agente accusato di aver inviato messaggi in codice in Unione Sovietica. Rinchiuso in una prigione federale in attesa di processo, il governo, nell'intento di trovare un avvocato indipendente che ne assuma la difesa, affida l'incarico a James Donovan, un legale assicurativo di Brooklyn, ex procuratore nei processi di Norimberga...   

 Annotazioni del Cinecircolo: Obbedendo ad una estrema voglia di pulizia espressiva, Spielberg compone un racconto limpido, nitido, di rigorosa chiarezza narrativa. Come si faceva nel cinema, bello e avvincente; come in una spy story di ieri poggiata su nemici riconoscibili oggi. Grande calma, suspence sottotraccia, la finzione che prova a riscrivere la verità storica.

Gran duetto d’attori: Tom Hanks sempre più credibile erede di Jack Lemmon  e il suo partner, Mark Rylance, capace di imprimere umanità e carattere a un personaggio immobile, atono e di poche pose.

 OSCAR 2016 a Mark Rylance:  Miglior attore non protagonista

DAVID DI DONATELLO 2016:  Miglior film straniero

 

FILM DI INAUGURAZIONE 27/28 ottobre 2016

   PERFETTI SCONOSCIUTI di PAOLO GENOVESE    (Italia)

 ORARI SPETTACOLI: 16.00; 18.30; 21.15 (orari segreteria: 16.00/21.30) 

 

Genere: commedia       durata:100’

Fotografia:   Fabrizio Lucci       Soggetto:  Paolo Genovese  Musica:  Maurizio Filardo  

Sceneggiatura: Filippo Bologna, Paolo Costella, Paolo Genovese, Paola Mammini, Rolando Ravello             

Gli attori:  Giuseppe Battiston, Anna Foglietta, Marco Giallini, Edoardo Leo, Valerio Mastandrea, Benedetta Porcaroli, Alba Rohrwacher, Kasia Smutniak

 La trama:  Rocco, chirurgo plastico, e Eva, psichiatra, invitano a casa alcuni amici per vivere insieme la notte dell'eclisse di luna. Arrivano Bianca e Cosimo, Lele e Carlotta, e infine Peppe, solo perché, dice, la sua nuova compagna non si sente troppo bene. Ad un certo punto della cena, la conversazione si ferma sui cellulari, sulla loro capacità di diventare i custodi di segreti inconfessabili. Parte allora il gioco di invitare tutti i presenti a posare i telefoni aperti sulla tavola, aspettando al buio eventuali chiamate...

 Annotazioni del Cinecircolo: I nuovi dispositivi telefonici sono ormai in grado di accogliere tutti gli aspetti più imprevedibili della nostra vita quotidiana. Sono memoria, archivio, agenda, posta, conversazione. Dopo quella pubblica e quella privata -dice Genovese- sono diventati la nostra vita segreta. Quella che non vogliamo far sapere e della quale ci accorgiamo però sempre troppo tardi. Il 'non detto' che diventa il 'tutto in piazza' è al centro del copione scritto da Genovese con alcuni collaboratori e diretto con la consueta scioltezza narrativa. L'unità di luogo e di tempo rafforza il taglio di una dialettica serrata e incalzante, e opportunamente il copione si allarga a coinvolgere non solo argomenti di coppia e affettivi ma anche di lavoro, professionali, più realistici. Ne emerge uno spaccato di forte modernità, a definire con esattezza la finta 'libertà nella quale abbiamo tutti l'illusione di essere coinvolti. Mentre è esattamente il contrario. Tra equivoci, sorprese, colpi di scena, il racconto procede con crescente disappunto dei protagonisti, affidati ad un gruppo di attori che si muove e dialoga in bella e stringente sintonia. Film di esatta attualità.

Il regista è stato invitato per un incontro con il pubblico ad uno spettacolo serale da definire.

 

DAVID DI DONATELLO 2016: Miglior film  e Migliore sceneggiatura

NASTRO D’ARGENTO SPECIALE 2016 a tutto il cast

Ciak  2016 d'oro: Miglior film

Globo d'oro  2016: Miglior commedia

 

 

 

 

 

CINECIRCOLO ROMANO - STAGIONE 2015/2016

SCHEDA FILMOGRAFICA FILM giugno 2016

Settimo e ultimo dibattito di fine ciclo: giovedì 9 giugno 2016

al termine del primo spettacolo, nella saletta attigua al foyer dell’Auditorio

 

 9/10 giugno 2016 -   DOBBIAMO PARLARE     di   Sergio Rubini                                          (Italia )

 

Genere: commedia           durata:   101’ 

Soggetto e sceneggiatura: Carla Cavalluzzi, Diego De Silva, Sergio Rubini 

Musica:  Michele Fazio        

Fotografia:  Vincenzo Carpineta    

Gli attori:    Fabrizio Bentivoglio (Alfredo), Isabella Ragonesi (Linda),

Maria Pia Calzone (Costanza), Sergio Rubini (Vanni)

 

La trama:   Nell'attico in affitto nel centro di Roma vivono Vanni, cinquant'anni, scrittore affermato, e Linda, trentenne, sua collaboratrice nell'ombra. Forti del loro amore, i due al matrimonio hanno preferito la convivenza. Una sera, mentre si preparano ad uscire ricevono, in momenti separati, la visita di una coppia di amici...

 

Annotazioni del Cinecircolo: Sergio Rubini torna ad un cinema ambientato in un unico spazio con la sua 12esima fatica. Un'opera nata per il teatro e poi diventata lungometraggio, quella dell'autore pugliese, qui interessato ai rapporti di coppia e al peso delle parole all'interno di essi. Tradimenti, rancori e confessioni: così si ride della fragilità dei sentimenti. divertente, mai volgare, facile, ben fatto, con attori credibili, con una sceneggiatura intelligente. E' un ritratto verosimile che ricorda certe lettere alla posta del cuore, della coppia italiana di oggi. 

   

ORARI DEGLI SPETTACOLI  

giovedì 9 giugno: invariati  

venerdì 10 giugno:

I spettacolo: ore 15.00

II spettacolo: 17.00

III spettacolo: ore 21.15

 

 

VENERDÌ 10 GIUGNO 2016

alle ore 19.00

MANIFESTAZIONE

DI FINE STAGIONE

con Proiezione e Premiazione del concorso “CineCortoRomano”

Trofeo Lamberto Caiani

     

 

CINECIRCOLO ROMANO - STAGIONE 2015/2016
SCHEDA FILMOGRAFICA FILM maggio 2016

sesto dibattito di fine ciclo: giovedì 12 maggio 2016 
al termine del primo spettacolo, nella saletta attigua al foyer dell’Auditorio

 5/6 maggio  2016  -   PADRI E FIGLIE     di      Gabriele Muccino                                           (Stati Uniti )

Genere: drammatico               durata:  116’ 

Soggetto e sceneggiatura:  Brad Desch      Musica:  Paolo Buonvino       Fotografia:  Shane Hurlbut 

Gli attori:    Russell Crowe , Amanda Seyfried , Aaron Paul, Diane Kruger , Quvenzhané Wallis, Bruce Greenwood     

La trama:  Nel corso degli anni '80 Jake Davis, romanziere Premio Pulitzer rimasto vedovo, lotta contro un serio disturbo mentale mentre cerca di crescere nel migliore dei modi la figlioletta Kate di 5 anni. Passano 25 anni e Kate è una ragazza matura che vive a Manhattan, da anni lontana dal padre, e obbligata a combattere ancora con le paure della sua infanzia infelice e l'incapacità di abbandonarsi ad una storia d'amore...

Annotazioni del Cinecircolo:   Padri e figlie si propone come una storia di amore e disamore, di fedeltà e caparbia voglia di non distruggere quei valori che cementano i rapporti al di là del passare degli anni. E' una storia di affetti e sentimenti, di emozioni e commozione, di dolori asciutti e trattenuti.

 

12/13 maggio 2016 - TUTTO PUÓ ACCADERE A BROADWAY   di   Peter Bogdanovich  (Stati Uniti)                                               Genere:  commedia            durata:   93’     

Soggetto  e sceneggiatura: Louise Stratten, Peter Bogdanovich

Musica:   Ed Shearmur       Fotografia:  Yaron Orbach

Gli attori:  Owen Wilson, Imogen Poots, Kathryn Hahn, Will Forte, Rhys Ifans, Jennifer Aniston, Cybill Shepherd  

La trama: La giovane Isabella Patterson fa la squillo ma ha aspirazioni di attrice. Per caso una sera in un albergo incontra Arnold Albertson, regista, che le offre 30mila dollari per non rinunciare a coltivare i suoi sogni. E' solo il punto di partenza, perché da questa proposta ...

Annotazioni del Cinecircolo: Denso di ironia, divertimento, puro piacere del nonsense. Insomma il cinema inafferrabile di una volta, tra ricerca di identità, e svolte narrative tra Blake Edwards e Woody Allen. Una girandola di equivoci e sarcasmo, il tutto condito da intelligenza e sagacia.

 

19/20 maggio  2016 -  YOUTH - la giovinezza di  Paolo Sorrentino   (Italia/Francia/Regno Unito/Svizzera )

Genere:  drammatico      durata:   118’

Soggetto e sceneggiatura:   Paolo Sorrentino  

Fotografia: Luca Bigazzi    Musica:    David Lang Gli attori:  Michael Caine, Harvey Keitel,Rachel Weisz, Paul Dano, Mark Kozelek, Robert Seethaler, Alex Macqueen

La trama: In un grande, elegante albergo ai piedi delle Alpi svizzere, Fred e Mick, vecchi amici alla soglia degli ottant'anni, si ritrovano per trascorre insieme una vacanza primaverile.  Fred e Mick avvertono il lento trascorrere dei giorni. Con Fred c'è la figlia Lena, pronta a partire con il marito per la Polinesia. Il giorno prima però il viaggio salta...      

Annotazioni del Cinecircolo: Un affresco  commosso e dolente, lucido e determinato, con l'aiuto di attori di formidabile interiorità e saggezza interpretativa. Dedicato a Francesco Rosi, maestro del realismo. E non è un caso.

 

26/27 maggio  2016 -  ALASKA   di    Claudio Cupellini                                                    (Italia /Francia)

Genere: drammatico durata: 125’  

Soggetto e sceneggiatura:  Filippo Gravino, Guido Iuculano, Claudio Cupellini    Fotografia:  Gergely Poharnok      
Musica:
Pasquale Catalano

Gli attori: Elio Germano, Astrid Bergès Frisbey, Valerio Binasco, Elena Radonicich , Antoine Oppenheim   

La trama: Fausto e Nadine si incontrano sul terrazzo di un grande albergo parigino dove lui lavora come cameriere e lei è alle prese con un casting di modelle. Uniscono da subito le loro debolezze e l'intenzione di proteggersi a vicenda. Ma la via riserva ad entrambi prove molto dure e rischiose...

Annotazioni del Cinecircolo: É un melò in pieno stile, una storia d’amore tirata e disperata sospesa tra Parigi, Milano e l’Alaska. L'Alaska non è solo il nome di un locale, ma uno stato d'animo diffuso che riflette proprio quella durezza e quella purezza, quella ricerca di sé e di una collocazione. Elio Germano conferma ancora una volta di essere un attore di bravura notevole.

 

 

CINECIRCOLO ROMANO - STAGIONE 2015/2016
SCHEDA FILMOGRAFICA FILM aprile 2016

quinto dibattito di fine ciclo: giovedì 14 aprile 2016 
al termine del primo spettacolo, 
nella saletta attigua al foyer dell’Auditorio

 7/8   aprile  2016 -   LA BELLA GENTE     di   Ivano De Matteo                                             ( Italia )

Genere:  drammatico               durata: 98'   

Soggetto e sceneggiatura: Valentina Ferlan    Musica: Francesco Cerasi        Fotografia: Duccio Cimatti 

Gli attori:  Monica Guerritore, Antonio Catania, Iaia Forte, Giorgio Gobbi, Victoria Larchenko, Myriam Catania, Elio Germano      

La trama:  Nel fine settimana Alfredo, architetto cinquantenne, e la moglie Susanna, psicologa impegnata nel settore della violenza sulle donne, si trasferiscono nella loro tenuta in Umbria. Qui una mattina dalla macchina Susanna vede una giovane prostituta malmenata da un cliente a bordo della strada. L'immagine di quella ragazza le resta dentro e sente di dovere fare qualcosa per aiutarla...

Annotazioni del Cinecircolo:  Il film è del 2009, uscito con successo in Francia ma mai in Italia. Ci sono voluti anni per liberarlo da assurde pastoie burocratiche, ma Ivano De Matteo non si è mai arreso. Il più grande pregio del cinema di De Matteo sta anche nel giudicare la distanza che separa le buone intenzioni di alcuni suoi protagonisti dalle loro opere ma soprattutto nel costringere lo spettatore ad indossare, passo dopo passo, sequenza dopo sequenza, i loro panni e forzarlo a chiedersi cosa farebbe se fosse al posto loro. Non è un'operazione facile ma anche in questo caso si può affermare che è riuscita nell'intento.

14/15 aprile 2016 -       MIA MADRE   di   Nanni Moretti                                               (Italia, Francia, Germania)

Genere:  drammatico            durata:   106’         

Soggetto: Gaia Manzini, Nanni Moretti, Valia Santella, Chiara Valerio 

Sceneggiatura: Nanni Moretti, Francesco Piccolo, Valia Santella                          Musica:   brani di autori vari   

 Fotografia: Arnaldo Catinari 

Gli attori:  Margherita Buy, John Turturro, Giulia Lazzarini, Nanni Moretti, Beatrice Mancini, Stefano Abbati, Enrico Ianniello

La trama: Margherita é una regista di successo, ma in questo momento la sua carriera non sta attraversando un momento brillante, così come la sua vita privata, con una madre morente e una relazione arrivata al capolinea. A darle un sostegno morale Giovanni, il fratello, anche lui alle prese con importanti novità nella sua vita...  

Annotazioni del Cinecircolo:  Moretti parla di se stesso profondamente, e non prescinde dal dare uno sguardo al cinema, commosso, divertito e critico al tempo stesso. Le citazioni - serie o semiserie – sono moltissime. Un film toccante e commovente, impreziosito da John Turturro la cui fisicità e presenza riempie le scene arricchendole di sfumature e nuance.

21/22 aprile  2016 -  IL RACCONTO DEI RACCONTI di Matteo Garrone                    (Italia/Francia  )

Genere: fantastico         durata:   128’

Soggetto: liberamente tratto da "Il racconto dei racconti" di Giambattista Basile 

Sceneggiatura:  Edoardo Albinati, Ugo Chiti, Matteo Garrone, Massimo Gaudioso 

Fotografia: Peter Suschitzky    Musica:   Alexandre Desplat

Gli attori: Ep. LA REGINA : Salma Hayek, John C. Reilly, Christian Lees, Jonah Lees, Alba Rohrwacher, Massimo Ceccherini; Ep. LA PULCE : Toby Jones, Bebe Cave, Guillaume Delaunay , Eric Maclennan, Nicola Slogane;

Ep. LE DUE VECCHIE: Vincent Cassel, Shirley Henderson, Hayley Carmichael, Stacey Martin, Kathryn Hunter

La trama:      Il racconto dei racconti è ispirato a "Lo Cunto de li Cunti", una raccolta di 50 fiabe in lingua napoletana scritte da Giambattista Basile (Napoli, 1575-1632) pubblicata postuma. Da questa raccolta sono state scelte tre fiabe che hanno come protagoniste tre donne, colte in tre fasi della vita.

Ne "La regina", la sovrana di Selvascura vuole a tutti i costi avere un figlio.

Ne "La pulce", il Re di Altomonte vuole impedire alla figlia di trovare il marito preferito.

Ne "Le due vecchie", il Re di Roccaforte conquista il cuore di quella che lui crede una bella fanciulla.

Annotazioni del Cinecircolo:   Bisogna innanzitutto dire che, nella storia della letteratura, da questa raccolta di Basile hanno preso origine, per unanime consenso, fiabe famosissime come "Cenerentola", "Il gatto con gli stivali", "La bella addormentata nel bosco". Garrone si propone una scelta insolita e azzardata, una scommessa nella quale il regista rovescia il rapporto tra reale e invenzione, mette in primo piano l'invenzione e lavora sulla metafora per toccare un maggiore coinvolgimento.   

27/28 aprile  2016 -   LA PRIMA LUCE   di   Vincenzo Marra                                                    (Italia )

Genere: drammatico      durata:   108’

Soggetto: Vincenzo Marra       Sceneggiatura: Angelo Carbone e Vincenzo Marra

Fotografia: Maura Morales Bergmann   Musica:  Camila Moreno 

Gli attori:  Riccardo Scamarcio, Daniela Ramirez, Gianni Pezzolla, Luis Gnecco, Alejandro Goic, Paulina Urrutia

La trama:    Marco, avvocato, vive a Bari con la compagna Martina e il loro piccolo Mateo, 7 anni. Martina è cilena, e la storia li coglie quando il loro rapporto appare ormai logorato. Martina vuole tornare a vivere nel proprio paese, con l'intenzione di portar con sé anche Mateo. Su questo punto però il contrasto tra i genitori si acuisce, fino a quando Martina decide...  

Annotazioni del Cinecircolo:  Una storia di forte attualità, dai rivolti tanto realistici quanto affettivi e interiori. La situazione che occupa interamente lo script è osservata con acutezza e profondità con toni sempre più approfonditi e dettagliati.

 

 

    SETTIMANA CULTURALE

dal 14 al 18 marzo 2016

PREMIO CINEMA GIOVANE e FESTIVAL DELLE OPERE PRIME

Selezione di 10 film del Cinema Giovane Italiano

31 marzo/1aprile 2016 -  TENERAMENTE FOLLE           di Maya Forbes  (  USA)

Genere: commedia         durata: 90'

Fotografia:  Bobby Bukowski     Musica: Theodore Shapiro      Soggetto e sceneggiatura: Maya Forbes   

Gli attori:    Mark Ruffalo , Zoe Saldana, Imogene Wolodarsky, Ashley Aufderheide, Keir Dullea, Georgia Lyman, Beth Dixon

La trama:   Boston, fine anni '70. Cam soffre di disturbo bipolare e ha difficoltà a costruire intorno a sè una vita 'normale'. Sposato con Maggie a conclusione di una bella storia d'amore, hanno due bambine, Amelia e Faith. A causa della instabilità di lui, la coppia vive separata ma ora Maggie è decisa a trovare un lavoro per assicurare un futuro migliore alle figlie...  

Annotazioni del Cinecircolo: Si parte da una storia vera: l'autobiografia dell'infanzia di Maya Forbes nella Boston degli anni '70. "Quando avevo sei anni -ricorda- mio padre fu colpito da una serie di crisi depressive a causa delle quali i miei genitori si separarono". Quello che è successo dal 1978 in poi è fedelmente riportato nelle sceneggiatura. Un periodo difficile: "Mia sorella e io -aggiunge-eravamo furiose e ci vergognavamo del modo in cui vivevamo. Eppure alla fine ha funzionato. Siamo diventati una famiglia...". Se i fatti sono autentici, e rimandano ad aspre, dure difficoltà di vita quotidiana, del tutto indovinato (perché non scontato) è il taglio scelto dalla Forbes nel mettere insieme, per la prima volta, sceneggiatura e regia. La materia affronta a viso aperto lo scontro tra malattia, lavoro, rapporto con i figli.    

 

CINECIRCOLO ROMANO - STAGIONE 2015/2016
SCHEDA FILMOGRAFICA FILM marzo 2016

quarto dibattito di fine ciclo: giovedì 10 marzo 2016 
al termine del primo spettacolo, nella saletta attigua al foyer dell’Auditorio

3 / 4   marzo 2016 -   RUTH & ALEX – l’amore cerca casa     di   Richard Loncraine  ( USA)

Genere: commedia                 durata: 93 ’   

Fotografia:         Soggetto: tratto dal romanzo "Heroic Measures" di Jill Ciment  Sceneggiatura:    Charlie Peters 

 Musica:  David Newman      Fotografia:  Jonathan Freeman 

Gli attori:  Morgan Freeman, Diane Keaton, Cynthia Nixon, Carrie Preston, Claire van der Boom, Korey Jackson  

La trama: Da giovani Alex, pittore, e Ruth, insegnante, si sono innamorati, sposati e hanno comprato un piccolo appartamento a Brooklin al quarto piano di un palazzo senza ascensore. Sono passati quaranta anni, i due sono ancora legati da grande affetto, il quartiere intorno a loro è molto cambiato e pensano di cambiare casa...

Annotazioni del Cinecircolo:  Punto di partenza è il romanzo "Heroic Meaures" di Jill Ciment. E' interessante notare che i personaggi di Ruth e Alex si basano sull'autrice stessa Jill Ciment e su suo marito, il noto pittore Arnold Mesches. Alla bella realtà del loro lungo matrimonio si affianca una colorita e gustosa descrizione del momento in cui, dopo l'11 settembre, ci fu davvero la corsa a comprare immobili in quella zona, approfittando del calo del mercato.

10/11 marzo 2016 -       I BAMBINI SANNO   di  Valter Veltroni                    (Italia )

Genere:  documentario           durata:   113’              Musica:  Danilo Rea                    

La trama:  Una fotografia dell'Italia di oggi attraverso la percezione della vita che hanno i bambini tra i 9 e i 13 anni. Temi come solidarietà, fantasia, futuro, amicizia sono al centro delle risposte dei bimbi intervistati.   

Annotazioni del Cinecircolo:   La seconda regia di Veltroni parte da Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupery: "I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano di spiegargli tutto ogni volta". Il cuore del film è il casting curatissimo, a dispetto dell'apparente semplicità: i 39 bambini sono stati scelti da una rosa di 350. Volti peculiari, rappresentanti di multiculturalità, diversità sociali e ogni tipo di trauma. Dopo il passato (Quando c'era Berlinguer) Veltroni guarda al futuro tramite l'infanzia, alla ricerca dei valori della "sinistra che vorrebbe" (per citare uno dei suoi ultimi libri): pacifismo, uguaglianza, diritti civili. Lo fa opponendo una primigenia, presunta purezza dei bambini al cinismo dell'età adulta/politica. Nella speranza che, facendoli enunciare ai suoi protagonisti (gli adulti di domani) tali valori si imprimano nel Dna del Paese.  

 

   
 

CINECIRCOLO ROMANO - STAGIONE 2015/2016

SCHEDA FILMOGRAFICA FILM febbraio 2016

Terzo dibattito di fine ciclo: giovedì 11 febbraio 2016

al termine del primo spettacolo, nella saletta attigua al foyer dell’Auditorio

 4/5  febbraio 2016 - BACK OR WHITE di Mike Binder    (USA)

Genere: drammatico                  durata: 121’   

Fotografia: Russ T. Alsobrook         Sceneggiatura: Mike Binder      Musica: Terence Blanchard     

Gli attori:  Kevin Costner, Octavia Spencer,Jillian Estell, Gillian Jacobs, Jennifer Ehle, Joe Chrest, Mpho Koaho

La trama:  La figlia di Elliott Anderson perde la vita dando alla luce una bambina, Eloise. Il nonno decide di prendersi cura della nipote perchè il padre è un tossicodipendente che lui considera in parte responsabile della morte di sua figlia. Quando la nonna paterna ....

Annotazioni del Cinecircolo: Il regista si è ispirato a una storia realmente accaduta.É una storia molto bella. Uno spunto interessante per una riflessione sul razzismo, che non stanca mai. Lo scopo del film non è quello di criticare o giudicare, ma quello di ricordare che quello che conta è che siamo tutte persone con pregi e difetti, spesso sbagliamo, indipendentemente dal colore della pelle.

11/12 febbraio 2016 -   SUITE FRANCESE   di   Saul Dibb(Francia, Gran Bretagna, Canada)

Genere: drammatico, sentimentale, guerra               durata: 107’   

Soggetto: tratto dal romanzo omonimo di Irène Némirovsky     Sceneggiatura: Saul Dibb, Matt Charman

Musica: Rael Jones                 Fotografia: Eduard Grau

Gli attori:  Michelle Williams, Kristin Scott Thomas, Matthias Schoenaerts, Sam Riley,Margot Robbie, Ruth Wilson

La trama:   Anno 1940, all'inizio dell'occupazione tedesca in Francia. In un villaggio Lucille Angellier, in ansiosa attesa di notizie del marito prigioniero di guerra, vive una difficile quotidianità in casa con la suocera, donna severa e scostante. Quando molti parigini, in fuga dalla città, si riversano nel piccolo centro, portano come conseguenza l'arrivo dei soldati tedeschi che si sistemano nei vari appartamenti del luogo creando problemi con i residenti...

Annotazioni del Cinecircolo: Irene Némirovski ha scritto l'omonimo romanzo quando si trovava prigioniera ad Auschwitz, lasciandolo incompiuto per la morte arrivata nel 1942. Rimasto per lunghi anni inedito, il manoscritto è stato pubblicato solo nel 2004 con l'approvazione della figlia. La conclusione, inventata, é frutto del lavoro di Saul Dibb, calibrato sul precedente tono narrativo della scrittrice. 

18/19 febbraio 2016 -   È ARRIVATA MIA FIGLIA  di   Anna Muylaert   (Brasile)

Genere: commedia              durata: 110’

Fotografia:  Barbara Alvarez   Soggetto e sceneggiatura:  Anna Muylaert 

Musica:  Fabio Trummer, Vitor Araujo 

Gli attori: Regina Casé, Michel Joelsal, Camila Mardila, Karine Teles, Lourenco Mutarelli, Helena Albergaria,Luis Miranda,

La trama:   Brasile, oggi. Governante in una ricca famiglia di San Paolo, Val si occupa non solo delle faccende domestiche ma anche di Fabinho, il figlio 17enne della padrona di casa sempre molto impegnata. All'improvviso Val riceve una chiamata dalla figlia Jessica che non vede da tantissimi anni; la ragazza arriverà in città decisa a frequentare la facoltà di Architettura....

Annotazioni del Cinecircolo: Pochi personaggi,un unico ambiente, tante suggestioni interiori ed esteriori. Il copione scritto dalla Muylaert si snoda attraverso una grazia espressiva nitida e incisiva. Nessuno grida, nessuno protesta, nessuno strepita; solo si alza decisa la capacità di essere se stessi, di riscoprire affetti nascosti, di non turbare equilibri e insieme di ricordarsi il bisogno di affermare dignità, attese, speranze.

25/26 febbraio 2016 -  RITORNO ALLA VITA di  Wim Wenders     (Germania, Canada, Norvegia )

Genere: drammatico          durata: 100’

Fotografia:  Benoît Debie       Musica:  Alexandre Desplat   Sceneggiatura:  Bjørn Olaf Johannessen

Gli attori: James Franco, Charlotte Gainsbourg, Marie-Josée Croze, Rachel McAdams  

La trama:   l film racconta dodici anni nella vita di Tomas, uno scrittore americano in piena crisi creativa: la sua relazione con Sara, una ragazza dolce e convenzionale che poco capisce del suo mondo interiore; quella con l’editrice Ann e sua figlia Mina; il difficile rapporto con la scrittura, il successo critico; il legame misterioso e indissolubile con la bella Kate, giovane madre di due bambini che vive negli spazi sconfinati del lago Ontario, dove ,all’inizio del film, avviene un tragico incidente...

Annotazioni del Cinecircolo: Un dramma raggelato, quasi un thriller dell’anima, che dopo uno degli incipit più memorabili degli ultimi anni trascina i suoi protagonisti nelle amare e protratte conseguenze di gesti fatali. Ritorno alla vita è un film di colori, in cui i personaggi cercano di reprimere e nascondere quel che sentono dentro, ma in cui i paesaggi li tradiscono.      

 

 
 

CINECIRCOLO ROMANO- STAGIONE 2015/2016

SCHEDA FILMOGRAFICA FILM gennaio 2016

Secondo dibattito di fine ciclo: giovedì 14 gennaio 2016

al termine del primo spettacolo, nella saletta attigua al foyer dell’Auditorio

venerdì 8 gennaio 2016     TAXI TEHERAN   di     Jafar Panahi     (Iran )

Unica giornata di proiezione : spettacoli ore 15.00/17.00/19.00/2100

Genere: drammatico                 durata:   92' 

Fotografia:  Jafar Panahi          Soggetto e sceneggiatura : Jafar Panahi    Musica: rumori d'ambiente della città        

Gli attori:   I passeggeri del taxi guidato da Panahi

La trama:  A Teheran oggi. Un taxi percorre le strade della città, alla guida non c'è un normale conducente ma Jafar Panahi, il regista. Salgono passeggeri di diversa estrazione sociale che esprimono opinioni differenti. Da chi auspica pene capitali esemplari, a chi difende giovani donne colpevoli di essersi fatte trovare nei pressi di uno stadio. E poi anziane signore con pesci rossi al seguito e bambine di intelletto vivace. E c'è anche spazio per un ferito in un incidente accompagnato dalla giovane moglie.

Annotazioni del Cinecircolo:  L’Iran è un paese che non muore malgrado un regime soffocante che da più di trent’anni cerca di strappargli l’anima. Offeso dalla dittatura, mutilato dall’ignoranza dell’estremismo religioso, livido per le botte della polizia segreta. Il film di Jafar Panahi, vincitore dell’Orso d’Oro all’ultimo festival di Berlino è una delle prove evidenti della tenacia e della volontà iraniana a rimanere in vita.

14/15 gennaio 2016 -      LA FAMIGLIA BELIER  di  Eric Lartigau                                        (Francia)

Genere:  commedia                     durata: 105'   

Soggetto: Victoria Bedos  Sceneggiatura:Victoria Bedos, Stanislas Carré de Malberg (adattamento di Eric Lartigau, Thomas Bidegain) 

Musica: Evgueni Galperine, Sacha Galperine                        Fotografia:  Romain Winding 

Gli attori:   Louane Emera, Karin Viard , Francois Damiens , Eric Elmosnino,Roxane Duran, Ilian Bergala, Luca Gelberg, Stephan Wojtowicz, Bruno Gomila, Clèmence Lassalas

La trama:  La famiglia Belier è un nucleo familiare anomalo, dove tutti sono sordomuti tranne Paula, 16 anni, che svolge il ruolo indispensabile di collegamento tra se, i genitori, il fratello più piccolo e, in senso più ampio, la gestione della fattoria di famiglia. Un giorno a scuola il professore di musica Thomasson, nel fare alcune prove con gli alunni, è colpito dalla naturale piacevolezza della voce di Paula, e la incoraggia a presentarsi al concorso canoro annuale indetto da Radio France....  

Annotazioni del Cinecircolo:  Forse non è compito del cinema risolvere i problemi, ma provare ad indicare una strada è invece cosa più possibile. Come accade in questo film, clamoroso successo di pubblico in Francia. La piacevolezza del racconto nasce anche dal fatto che ogni momento di questo diario è scandito dalla importanza sempre maggiore che vi assume il nucleo familiare, la sua capacità di restare unito, compatto, stretto intorno alle necessità prospettate dalla vita di ogni giorno.

21/22 gennaio 2016 -  LA TEORIA DEL TUTTO  di James Marsh   (Gran Bretagna )

Genere: drammatico                        durata: 123' 

Fotografia:  Benoit Delhomme 

Soggetto: tratto dal libro di Jane Hawking "Travelling to Infinity: My Life with Stephen"  Sceneggiatura:    Anthony McCarten         

Musica: Johann Johannsson

Gli attori:   Eddie Redmayne, Felicity Jones, Emily Watson, Charlie Cox, David Thewlis, Harry Lloyd, Maxine Peake

La trama:  Nel 1963 il ventunenne Stephen Hawking è tra gli studenti più promettenti in cosmologia dell'Università di Cambridge, grazie alla sue ricerche miranti a trovare una spiegazione sul funzionamento dell'universo. Nello stesso anno, sempre a Cambridge, incontra Jane Wilde, studentessa come lui e tra loro nasce una relazione destinata a durare a lungo: anche quando, non molto tempo dopo, a Stephen viene diagnosticato un malfunzionamento dei neuroni motori che lo costringerà a vivere su uan sedia a rotelle....  

Annotazioni del Cinecircolo:  Partendo da dati di cronaca autentici, il copione ricostruisce le fasi di un'esistenza unica e faticosa, l'esistenza quotidiana di un uomo che vive una vita indecifrabile e inaccessibile, sospesa tra realtà e altri mondi. Il film ricostruisce questa biografia, affidandosi alla encomiabile interpretazione di Eddie Redmayne nel ruolo principale, e mettendo intorno una cornice pulita e misurata di taglio anglosassone.

28/29  gennaio 2016  -  NOI E LA GIULIA          di    Edoardo Leo                    ( Italia )

Genere:  commedia            durata:  115' 

Fotografia:  Alessandro Pesci     Musica: Gianluca Misiti  

Soggetto: Edoardo Leo e Fabio Bartolomei dal romanzo "Giulia 1300 e altri miracoli" di Fabio Bartolomei 

Sceneggiatura:  Edoardo Leo, Marco Bonini 

Gli attori: Luca Argentero, Edoardo Leo, Stefano Fresi, Claudio Amendola , Anna Foglietta, Carlo Buccirosso

La trama:  I quarantenni Diego, Fausto e Claudio mettono insieme i fallimenti dei rispettivi progetti di vita e provano ad aprire un agriturismo. A loro si unisce Sergio, cinquantenne non rassegnato alla sconfitta. Poco dopo, nel terreno che hanno comprato, arriva Vito ...

Annotazioni del Cinecircolo:   Se la cornice attinge a spunti, tematiche, problemi tutti attuali e urgenti, lo sviluppo narrativo si allarga a molte altre osservazioni che partono dal particolare e finiscono per confrontarsi con riflessioni più ampie.

 

 
 

CINECIRCOLO ROMANO- STAGIONE 2015/2016

SCHEDA FILMOGRAFICA FILM dicembre 2015

3/4 dicembre 2015 -     TRASH      di   Stephen Daldry       (Gran Bretagna) 

Genere:   drammatico               durata: 112'   

Fotografia:   Adriano Goldman        Soggetto: tratto dal romanzo omonimo di Andy Mulligan 

Sceneggiatura:  Richard Curtis           Musica: Antonio Pinto         

Gli attori: Martin Sheen (padre Juillard), Rooney Mara (Olivia), Wagner Moura (José Angelo), Selton Mello (Frederico), Eduardo Luiz (Gardo), Gabriel Weinstein (Rato), André Ramiro (Marco), José Dumont (Carlos), Maria Eduarda (Pia)  

La trama:   Mentre smistano rifiuti in una discarica di Rio de Janeiro, Rafael e Gardo, due ragazzi, trovano un portafoglio. Quello che sembra un oggetto da poco, si rivela invece di grande importanza. Succede che la polizia locale, guidata dal poco affidabile Frederico, offre una grande ricompensa per riaverlo. Nel portafoglio c'è la chiave che permette l'accesso ad una cassetta di sicurezza contenente documenti molto compromettenti. A Rafael e Gardo si unisce l'amico Rato e i tre affrontano una serie sempre più complicata e intricata di avventure e guai di vario genere

Annotazioni del Cinecircolo:  FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA 2014; SEZIONE GALA; PREMIO DEL PUBBLICO "BNL GALA". L’ultimo film di Stephen Daldry, scritto dallo sceneggiatore e regista Richard Curtis (quello di 4 matrimoni e un funerale), ha l’energia positiva, il ritmo trascinante e la forza della denuncia sociale. Il film è un interessante miscuglio di generi, dalla storia avventurosa all’action, dal thriller al film socialmente impegnato di denuncia contro la povertà, la degradazione e la corruzione. 

10/11 dicembre 2015 -  L’ULTIMO LUPO      di       Jean-Jacques Annaud                              (Cina, Francia)

Genere:  avventura, drammatico                     durata:  121’

Soggetto: Tratto dal romanzo: Il totem del lupo di Jiang Rong (edito da Mondadori)

sceneggiatura:  Jean-Jacques Annaud,John Collee    Musica:   James Horner                      Fotografia:  Jean-Marie Dreujou

Gli attori:     Feng Shaofeng, Shawn Dou,Ankhanyam Racchaam, Yin Zhusheng

La trama:   Chen Zhen, un giovane studente di Pechino, viene inviato nelle zone interne della Mongolia per insegnare a una tribù nomade di pastori. A contatto con una realtà diversa dalla sua, Chen scopre di esser lui quello che ha molto da imparare...

Annotazioni del Cinecircolo:  Favola spettacolare dentro un cinema classico e popolare, con una messa in scena in rilievo che rende palpabile la presenza del lupo. Riprese straordinarie che catturano espressività animali sorprendenti, e che effetti speciali sofisticati esaltano rendendo quasi umanizzato un animale tra i più belli, intelligenti ed affascinanti del creato.Il singolare e tenace cineasta francese che dirige un film tutt'altro che disneyano, fortemente calato nella realtà storica e naturalistica che si contendono le sfaccettature di una storia che può facilmente appassionare.

Giovedì 17  dicembre 2015 -      IL RAGAZZO INVISIBILE      di  Gabriele Salvatores  (Italia/Francia )

Unica giornata di proiezione : spettacoli ore 15.00/17.00/19.00/2100

Genere:    fantastico                         durata 100' 

Fotografia:   Italo Petriccione               Soggetto e sceneggiatura:    Alessandro Fabbri, Ludovica Rampoldi, Stefano Sardo      

Musica:  Ezio Bosso, Federico De' Robertis 

Gli attori:  Ludovico Girardello (Michele), Valeria Golino (Giovanna), Fabrizio Bentivoglio (Basili), Christo Jivkov (Andreij), Noa Zatta (Stella), Assil Kandil (Candela), Filippo Valese (Martino), Enea Barozzi (Brando), Riccardo Gasparini (Ivan), Vernon Dobtcheff (Artiglio), Vilius Tumalavicius (Biondo), Vincenzo Zampa (Minnella), Diana Hobel (prof.ssa Siani), Ksenia Rappoport (Yelena)

La trama:   Residente in una città di mare, Michele, 13 anni, ha rapporti conflittuali con alcuni comopagni di scuola, e non riesce ad attirare l'attenzione di Stella, la ragazza della classe che soprattutto preferisce. Irritato e deciso a cambiare la situazione, un giorno entra in un negozio di abiti dove un commesso cinese, alla richiesta di un costume per una festa, gli propone una sorta di vecchia tuta. Tornato a casa, Michele la indossa, non la sente bene addosso, vorrebbe acquistare super poteri, si scoraggia fino al pianto. Quando si riprende, si toglie il vestito...

Annotazioni del Cinecircolo:   Una scommessa coraggiosa e infinitamente più complessa di quanto la sua superficie children friendly lasci intuire. Non è un film qualsiasi perché si tratta del primo eroe mascherato rigorosamente italiano, sull'esempio della tradizione Marvel. Di più: è un progetto transmediale che può riuscire a sfatare quel luogo comune secondo il quale gli italiani sarebbero grandi creativi senza la capacità di vendere le proprie idee.

 

 
 

CINECIRCOLO ROMANO- STAGIONE 2015/2016

SCHEDA FILMOGRAFICA FILM novembre 2015

Primo dibattito di fine ciclo: giovedì 26 novembre 2015

al termine del primo spettacolo, nella saletta attigua al foyer dell’Auditorio

5/6 novembre 2015 -    SELMA LA STRADA DELLA LIBERTA’      di    Ava DuVernay     (Gran Bretagna, USA)

Genere:  drammatico, storico               durata:  128’

Fotografia: Bradford Young         Sceneggiatura: Paul Webb          Musica: John Legend      

Gli attori:  David Oyelowo, Tom Wilkinson, Cuba Gooding jr., Alessandro Nivola, Carmen Ejogo, Lorraine Toussaint, Tim Roth, Ophrah Winfrey

La trama: Ambientato negli Stati Uniti, durante la presidenza Johnson, il film racconta la marcia di protesta che ebbe luogo nel 1965 a Selma, Alabama. Guidata da un agguerrito Martin Luther King, questa contestazione pacifica aveva lo scopo di ribellarsi agli abusi subiti dai cittadini afroamericani negli Stati Uniti 

Annotazioni del Cinecircolo: Un film di alto livello che racconta uno spaccato importante della storia americana e lo fa con una regia sapiente e precisa, che non cerca di far leva su sentimenti come la commozione, che pure c’è, verso le atrocità commesse, mai troppo invadente e che permette alla storia di scorrere facilmente per le oltre due ore di visione, senza mai annoiare lo spettatore, ma portandolo comunque a riflettere

12/13 novembre 2015 -    BIRDMAN  di  Alejandro González Iñárritu                                         (Stati Uniti)

Genere: commedia grottesca                      durata: 119'

Soggetto e sceneggiatura: A. G. Inarritu, Nicolas Giacobone, Alexander Dinelaris jr., Armando Bo         

Musica: Antonio Sanchez                      Fotografia:  Emmanuel Lubezki

Gli attori:  Michael Keaton, Zach Galifianakis, Edward Norton , Andrea Riseborough , Amy Ryan, Emma Stone, Naomi Watts, Lindsay Duncan

La trama:   L’attore Riggan Thomson è alle prese con l’allestimento di una nuova, ambiziosa commedia a Broadway, che dovrebbe rilanciarne la carriera ormai prossima al capolinea. Si tratta di un passo molto azzardato sotto diversi aspetti, ma l’uomo, che in passato ha raggiunto il successo nei panni di un supereroe, spera fortemente di ottenere un riconoscimento artistico, per dimostrare a tutti, e in primo luogo a se stesso, di non essere solo una ex stella di Hollywood. Manca poco alla serata della prima quando...

Annotazioni del Cinecircolo: Vincitore di 4 Premi Oscar nel 2015. E’ un film dove cinema, teatro, arte, amore, morte e social network s'intrecciano e si alternano senza soluzione di continuità, ricalcando così il virtuale, unico piano sequenza che lo costituisce e lo racconta. Birdman è un film-nevrosi, sul controllo della propria immagine, oggi.

19/20 novembre 2015 -     THE WATER DIVINER      di   Russel Crowe               (Australia, Turchia, U.S.A.)

Genere: drammatico                           durata111’

Fotografia: Andrew Lesnie

Soggetto e sceneggiatura: Andrew Anastasios, Andrew Knight          Musica:  David Hirschfelder

Gli attori: Russell Crowe, Jai Courtney, Olga Kurylenko,Isabel Lucas, Deniz Akdeniz, Jacqueline McKenzie,Ryan Corr, Damon Herriman, Cem Yilmaz, Robert Mammone, Michael Dorman

La trama:  ll film, ambientato quattro anni dopo la devastante battaglia di Gallipoli, in Turchia, durante la Prima Guerra Mondiale, vede protagonista Connor, un agricoltore australiano che intraprende un lungo viaggio verso la Turchia alla ricerca della verità riguardo la sorte dei suoi tre figli, dati per dispersi in battaglia…

Annotazioni del Cinecircolo: Seguendo la penosa ricerca di un padre, il film, non addita un cattivo, conta solo vittime. Al servizio dell’umanità, esplora l’assurdità della guerra, aprendo gli animi alla speranza. "The Water Diviner" è una straordinaria storia di amore, speranza ed eroismo.

26/27 novembre 2015 -     THE IMITATION GAME      di      Morten Tyldum                 (Regno Unito,U.S.A.)

Genere: drammatico,thriller            durata:  113’

Fotografia:  Oscar Faura   Musica: Alexandre Desplat 

Soggetto e sceneggiatura: tratto dalla biografia "Alan Turing. Storia di un enigma" di Andrew Hodges           

Gli attori: Benedict Cumberbatch, Keira Knightley, Matthew Goode, Rory Kinnear, Charles Dance, Allen Leech

La trama: Racconta la vita del matematico inglese Alan Turing, genio indiscusso del XX secolo, considerato uno dei padri dell’informatica e dei moderni computer.Durante i giorni più oscuri della seconda guerra mondiale, Alan Turing presta il suo aiuto nel decifrare il codice segreto nazista Enigma. In una disperata lotta contro il tempo… 

Annotazioni del Cinecircolo:  Ritratto intenso e inquietante di un brillante e complesso uomo. The Imitation Game mostra un genio che sotto una pressione angosciante ha contribuito a ridurre la durata della guerra e, quindi, a salvare milioni di vite. Certo non basterà un film per chiedere perdono alle centinaia di migliaia di vittime di omofobia della storia (solo il numero di quelle inglesi, prima dei titoli di coda, desta impressione), ma il fatto che sia un film per il grande pubblico a parlarne, di questi tempi è importante è meritevole. Perché Alan Turing era un genio, ma era soprattutto un essere umano, e ogni uomo ha diritto a non essere trattato come una macchina, e senza sottoporsi ad alcun test.

 

 
 

CINECIRCOLO ROMANO- STAGIONE 2015/2016

SCHEDA FILMOGRAFICA FILM ottobre 2015

 

Poster del film L'amore bugiardo - Gone girl

FILM DI APERTURA  8/9 ottobre  2015

      L’AMORE BUGIARDO – GONE GIRL di David Fincher  (Stati Uniti)

  orari spettacoli:17.00 e 21.00 (orari segreteria: 16.00/21.15)

Genere: drammatico-thriller                durata: 145' 

Produzione:  Arnon Milchen, Joshua Donen, Reese Witherspoon, Cean Chaffin               Fotografia: Jeff Cronenweth 

Soggetto e sceneggiatura: Gillian Flynn dal proprio romanzo "L'amore bugiardo"        Musica: Trent Reznor, Atticus Ross 

Gli attori: Ben Affleck, Rosamund Pike, Neil Patrick Harris, Carrie Coon, Tyler Perry, Kim Dickens, Patrick Fugit

 La trama:  Tratto dall'imperdibile e avvincente bestseller omonimo, L'amore bugiardo - Gone Girl del regista David Fincher è un viaggio convulso attraverso la moderna cultura dei media e lungo le profonde, oscure linee di frattura di un matrimonio americano, con tutte le sue false promesse, gli inganni inevitabili e l'umorismo cupo. 
Al centro della storia troviamo l'ex scrittore newyorkese Nick Dunne e la moglie ed ex ragazza dei suoi desideri Amy, che cercano di sbarcare il lunario nel Midwest americano in piena recessione. La loro storia traccia la sinuosa silhouette della vita di una coppia contemporanea felicemente sposata. Ma il giorno del quinto anniversario di matrimonio,   Amy scompare e quella silhouette si sgretola in un labirinto di crepe... 

 

Annotazioni del Cinecircolo: 9° FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA 2014, SEZIONE GALA.

David Fincher si é imposto all'attenzione a partire da "Seven" (1995). Tra i titoli successivi sono da ricordare "Zodiac" (2007), "Il curioso caso di Benjamin Button" (2009), "The Social Network" (2010). Sulla strada del precedente "Millennium - Uomini che odiano le donne" (2012) si muove questo "Gone girl", titolo originale che nella versione italiana (Amore bugiardo) aderisce più da vicino al tema centrale della storia. Fincher riesce a combinare ad arte le immagini e il materiale a disposizione incantando il suo pubblico e cambiando continuamente lo sbocco finale. Il lungometraggio di Fincher non annoia neanche in un fotogramma nei suoi 145’, come d’altronde la maggior parte delle opere nella sua filmografia. Destinato a diventare un cult movie strapperà applausi, risate e farà venire voglia di essere visto nuovamente per apprezzarne ancora di più gli straordinari dettagli e le varie sfumatura di una sceneggiatura da Oscar.

 

FILM DI INAUGURAZIONE

29/30 ottobre 2015 –  LATIN LOVER  di Cristina Comencini        (Italia)

 ORARI SPETTACOLI: 16.00;18.00; 21.00 (orari segreteria: 16.00/21.15) 

 

Genere: commedia       durata:104'

Produzione:  Lionello Cerri per Lumiere & Co. con RAI Cinema            

Fotografia: Italo Petriccione               Soggetto: Cristina Comencini                                                             Sceneggiatura: Cristina Comencini, Giulia Calenda      Musica: Andrea Farri   

Gli attori: Francesco Scianna , Virna Lisi, Marisa Paredes, Angela Finocchiaro, Valeria Bruni Tedeschi, Candela Pena,Pihla Viitala

 La trama: Saverio Crispo, il grande attore del cinema italiano, un genio, come lo definisce il critico Picci, è morto dieci anni fa. Le sue quattro figlie, avute da mogli diverse in altrettante parti del mondo, si radunano nella grande casa del paesino pugliese dove l'attore è nato...     

 Annotazioni del Cinecircolo: In questo suo undicesimo lungometraggio per il cinema (a partire da "Zoo", 1988), Cristina Comencini fa confluire due importanti segmenti che poi sono da sempre centrali nelle sue scelte stilistiche. Da un lato la famiglia, nella versione odierna ampia e disordinata (si ricorda che le Comencini sono quattro sorelle, ognuna con matrimoni e figli frutto di situazioni tra loro differenti); dall'altro il cinema, anzi il cinema italiano anni Cinquanta e Sessanta, quello che ha visto tra i protagonisti il padre Luigi, davanti alla cui m.d.p. sono transitati quei nomi nei quali va inquadrato Saverio, ossia Mastroianni, Gassman, Sordi... Quella commedia italiana, quel cinema italiano hanno creato tanti film memorabili, con attori diventati facce da divi, osannati da tanti spettatori. Il primo valore aggiunto è un cast di primissimo ordine, quasi interamente declinato al femminile, con due autentiche punte di diamante rappresentate dalla divertente e divertita performance di Valeria Bruni Tedeschi, perfettamente a suo agio nei panni di questa attrice francese irrisolta e profondamente insicura (per certi versi il lato più leggero del ruolo interpretato dalla stessa Bruni Tedeschi ne “Il capitale umano” di Virzì) e nell'ultima apparizione cinematografica di Virna Lisi. C'è un sottile piacere nel constatare che un'interpretazione così intensa e completa, lontana dai cliché televisivi che l'hanno accompagnata negli ultimi anni della carriera, sia destinata a essere ricordata come il testamento artistico dell'attrice. Ma, come dicevamo, è l'intero cast (anche i comprimari uomini) a lavorare benissimo, supportato da uno script che ha il pregio di non cadere mai in alcun eccesso di teatralità pur essendo sostanzialmente basato sulla parola, un po' come le sceneggiature "invisibili" della commedia all'italiana classica, qui omaggiata più e più volte. Il merito è evidentemente riscontrabile nel tema trattato.

 

 

   

CINECIRCOLO ROMANO- STAGIONE 2014/2015

SCHEDA FILMOGRAFICA FILM maggio e giugno  2015

giovedì  7 maggio  e giovedì 4 giugno 2015: il sesto e il settimo  dibattito di fine ciclo si svolgeranno nella saletta attigua  al foyer dell’Auditorio al termine del primo spettacolo

 

7/8 maggio 2015 -    COLPA DELLE STELLE di Josh Boone        (Stati Uniti d’America)

Genere:  drammatico              durata:   125’       Fotografia: Ben Richardson     Musica:  Mike Mogis, Nathaniel Walcott

Soggetto: tratto dal romanzo omonimo di John Green                          Sceneggiatura: Scott Neustadter, Michael H. Weber        

Gli attori: Shailene Woodley, Ansel Elgort, Laura Dern, Sam Trammell, Nat Wolff, Willem Dafoe

La trama:  L'incontro travolgente tra Hazel e Augustus, che si conoscono a un gruppo di supporto per giovani malati di cancro. Perché la vita non dev’essere perfetta per avere un amore straordinario...

Annotazioni del Cinecircolo:  L’argomento è trattato con delicatezza ed in alcune scene c’è un umorismo tale da regalare un mix di sorrisi e lacrime. Colonna sonora precisa e puntuale che permette di entrare nei momenti più drammatici e intensi facendoli vivere maggiormente. Il lungometraggio non vuole parlare della malattia ma di come anche nella vita più breve può essere trovata la felicità più grande. Menzione d’onore al cameo di William Defoe e le belle interpretazioni di Nat Wolff nei panni dell’amico Isaac e di Laura Dern, in quelli della madre.

14/15 maggio  2015 –   LA RAGAZZA DEL DIPINTO      di   Amma Asante       (Regno Unito)

Genere:  drammatico/storico          durata: 104’          Fotografia:  Ben Smithard                                                   

Sceneggiatura:  Misan Sagay                                 Musica : Rachel M. Portman         

Gli attori:  Gugu Mbatha-Raw, Tom Wilkinson, Miranda Richardson, Penelope Wilton, Matthew Goode, Emily Watson

La trama: La storia di una giovane di colore cresciuta nell'alta borghesia dell'Inghilterra di inizio '800, pronta a fare il primo decisivo passo verso la modernità, abolendo la schiavitù.   

Annotazioni del Cinecircolo: Una storia dietro a un dipinto; un dipinto che nasconde(va) una storia (vera).
Quella di Dido Elizabeth Belle. Nata schiava, di "sangue misto", riconosciuta figlia dal padre, sir e ufficiale della marina inglese nonché gentiluomo, e cresciuta nella famiglia dello zio. Schiavitù, razzismo, ruolo delle donne nel mondo degli uomini. Non a caso il dipinto svela la sua natura.

21/22  maggio  2015 –       SCUSATE SE ESISTO           di         Riccardo Milani                               (Italia )

Genere: commedia                durata: 106'      Musiche: Andrea Guerra

Fotografia:  Saverio Guarna    Soggetto: Giulia Calenda, Paola Cortellesi, Furio Andreotti, Ivan Cotroneo, Riccardo Milani  

Sceneggiatura:  Giulia Calenda, Paola Cortellesi, Furio Andreotti, Riccardo Milani                   

Gli attori: Paola Cortellesi, Raoul Bova, Corrado Fortuna, Lunetta Savino, Cesare Bocci, Marco Bocci

La trama: Serena è un architetto dal talento straordinario. Dopo una serie di successi professionali all'estero, ha deciso di tornare a lavorare in Italia, perché ama il suo paese. Nell'avventurosa ricerca di un posto di lavoro si trova di fronte a una scelta folle...

Annotazioni del Cinecircolo: Dopo Benvenuto Presidente!, Riccardo Milani torna dietro la macchina da presa con una commedia sentimentale. Da artista sensibile che considera l’esplorazione del nostro tempo e del nostro mondo un dovere morale, il regista sta bene attento a non scivolare mai nella farsa e ci regala questo gioiellino comico, con attinenza alla realtà e battute gustose.      

28/29  maggio  2015  -   LA SPIA - A Most Wanted Man di Anton Corbjin                  (Gran Bretagna/Germania )

Genere: thriller               durata: 121'                    Musica: Herbert Gronemever         Fotografia: Benoit Delhomme                

Soggetto: tratto dal romanzo "Yssa il buono" di John Le Carré                                         Sceneggiatura:   Andrew Bovell                

Gli attori: Philip Seymour Hoffman , Willem Dafoe , Robin Wright

La trama:  All'indomani dell'11 settembre, Issa Karpov, ragazzo mezzo russo e mezzo ceceno, arriva ad Amburgo. Issa è un praticante musulmano e i servizi segreti tedeschi e americani lo tengono d'occhio fin dal suo arrivo nel porto...

Annotazioni del  Cinecircolo: L'olandese Corbjin mette insieme azione e psicologia, le colpe passate, delusione, senso della sconfitta. Copione intenso dipanato secondo i meccanismi più puri della spy story. Philip Seymour Hoffman è qui nella sua ultima interpretazione prima della morte nel febbraio 2014. FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA 2014, EVENTO SPECIALE

4/5 giugno  2015 –     BUONI A NULLA    di    Gianni Di Gregorio      (Italia)

Genere:  commedia                   durata:    87’                            Fotografia: Gogò Bianchi  Musica: Enrico Melozzi                                                              

Soggetto e sceneggiatura: G. Di Gregorio, Pietro Albino Di Pasquale          

Gli attori: Gianni di Gregorio, Marco Mazzocca, Valentina Lodovini, Daniela Giordano

La trama: Gianni, impiegato in un ufficio pubblico a Roma, è convinto di essere vicino alla pensione quando il suo capo lo informa che  ha altri tre anni da lavorare e in una nuova sede decentrata sul raccordo anulare. Il povero Gianni, uomo mite e restio a creare problemi, si adegua alla situazione...

Annotazioni del Cinecircolo : Dice Di Gregorio:”Ho cercato con questo film di capire se davvero si possa cambiare questa natura e imporsi per reagire, adeguandosi a quei parametri contemporanei che ci vogliono rampanti e vincenti". La maschera del regista/attore conserva i toni lunatici che ne fanno un extra terrestre, uno capitato per caso su questi territori: vive un po' nelle nuvole ma non nelle utopie. FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM

 

LA RAGAZZA DEL DIPINTO -  BELLE  di  AMMA ASANTE   

 14/15 maggio 2015

 

Poster del film La ragazza del dipintoGenere:  drammatico/storico

Durata:   104’                  

Fotografia:   Ben Smithard         

Origine: Regno Unito                                                

Sceneggiatura:   Misan Sagay      

Musica:  Rachel M. Portman     

Gli attori:  Gugu Mbatha-Raw, Alfred Mather, Susan Brown, Tony Eccles, Tom Coulston, Tom Felton

 La trama:   La vera storia di Dido Elizabeth Belle, cantante e figlia illegittima dell'ammiraglio Sir John Lindsay, vissuta nel diciottesimo secolo e cresciuta dallo dal suo aristocratico prozio Lord Mansfield e sua moglie. Il lignaggio di Belle le offre certi privilegi, ma il colore della sua pelle...

 Annotazioni: Il film trae ispirazione dal ritratto del 1779 di Dido Elizabeth Belle accanto a sua cugina Lady Elizabeth Murray, che fu commissionato dal loro prozio, William Murray, il conte di Mansfield, allora Lord Chief Justice of England.

LA RECENSIONE : CineFilos

Un dipinto del 1779 ritrae una ragazza bianca e una nera. Quest’ultima è Dido, nobildonna mulatta che ai tempi della schiavitù riesce a reclamare un’inedita posizione tra i privilegi del rango e la diversità della sua condizione. Tratto da una storia vera, La ragazza del dipinto – Belle in originale – racconta una pagina storica poco nota e davvero affascinante, quella di Dido Elizabeth Belle Lindsay, figlia mulatta di un ammiraglio della marina britannica e di una schiava. Dopo la morte della madre della bambina, l’ufficiale riconosce legalmente la figlia e la affida alle cure dello zio, il Conte di Mansfield, giudice supremo della corte britannica.Dido cresce come una ragazza aristocratica con la cugina Elizabeth, ma dovrà confrontarsi con le discriminazioni inevitabili a causa del colore della sua pelle. Nell’anno della consacrazione di 12 anni schiavo, il tema della schiavitù viene declinato in maniera sofisticata nella pellicola diretta da Amma Asante senza cedere alla retorica dietro l’angolo. Se infatti non mancano elementi del repertorio austeniano come matrimoni combinati, gentiluomini dalla cospicua rendita e nobildonne in cerca di marito, il contesto sociale si arricchisce di temi drammatici e toccanti. La posizione della giovane Dido è ambigua: non può cenare con la famiglia, ma il suo rango è troppo elevato per la servitù; è altamente istruita, suscita curiosità e disprezzo, eppure diventa oggetto di interesse per via della sua condizione di ereditiera. Una figura di donna complessa, indipendente e moderna, che rivendica la propria libertà e cerca di dare una voce a chi non la possiede con l’aiuto di un giovane avvocato idealista. Al centro della vicenda è il caso della nave negriera Zong, che gettò in mare 142 schiavi incatenati per ottenere l’assicurazione sulle perdite subite. Un caso che spalancò le porte dell’abolizione della schiavitù nel Regno Unito. La ragazza del dipinto si avvale di uno splendido cast. Gugu Mbatha-Raw è la perfetta protagonista di questo film, affiancata da solidi veterani (Tom Wilkinson, Emily Watson, Penelope Wilton e Miranda Richardson) e da talentuosi coetanei: da Sarah Gadon che interpreta l’ingenua cugina, a Sam Reid, che veste i panni dell’appassionato avvocato John Davinier. L’alchimia tra i due protagonisti è notevole, offrendo non solo la parentesi romantica della vicenda ma ritraendo due anime affini anche sul piano intellettuale. Con le incantevoli scenografie e i meravigliosi costumi, la pellicola di Amma Asante poggia su una ricostruzione storica impeccabile ed è accompagnata dalle straordinarie musiche del premio Oscar Rachel Portman.Nella sua cornice romantica e avvincente La ragazza del dipinto tocca con profondità il contrasto di classe, il dramma della donna in un tempo in cui poteva solo diventare proprietà di un uomo, nonché nobili ideali rivendicati contro il potere, riuscendo a intrattenere e informare lo spettatore con un tocco poetico.

 

 

SCUSATE SE ESISTO di Riccardo Milani    

21/22  maggio 2015

Poster del film Scusate Se Esisto!

Genere:  commedia        Durata: 106’ 
Fotografia: Saverio Guarna
Origine: Italia
Soggetto: Giulia Calenda, Paola Cortellesi, Furio Andreotti, Ivan Cotroneo, Riccardo Milani Sceneggiatura:  Giulia Calenda, Paola Cortellesi, Furio Andreotti, Riccardo Milani                     
Musica: Andrea Guerra

G
li attori
: Paola Cortellesi, Raoul Bova, Corrado Fortuna, Lunetta Savino, Marco Bocci, Ennio Fantastichini  

 La trama: Serena è un architetto dal talento straordinario. Dopo una serie di successi professionali all'estero, ha deciso di tornare a lavorare in Italia, perché ama il suo paese. Nell'avventurosa ricerca di un posto di lavoro si trova di fronte a una scelta folle...

Annotazioni:  In un momento di massima proliferazione delle commedie italiane, “Scusate se esisto” è tra le più riuscite. Si ride parecchio (cosa non scontata) ci si appassiona al personaggio e si riflette. Quello che Milani e la Cortellesi (anche sceneggiatrice del film) portano in scena è un affresco della realtà lavorativa italiana, e delle sue derive maschiliste.

LA RECENSIONE :  FILMUP.COM

Una commedia sociale all’italiana. “Scusate se esisto” è un film di grande sensibilità, dove trovano voce molti problemi dell’Italia contemporanea, affrontati con il pieno di risate. La regia è affidata a Riccardo Milani, mentre la protagonista femminile, anche sceneggiatrice, è Paola Cortellesi, qui nuovamente in grande spolvero dopo “Sotto una buona stella”  e “Nessuno mi può giudicare”, per il quale vinse il David Di Donatello come Miglior Attrice protagonista. Il protagonista maschile è proprio quel Raoul Bova che tanto bene fece coppia con lei in quel lungometraggio e che qui troviamo impegnato in una parte delicata ed inusuale per un sex symbol come lui: quella dell’omosessuale. La storia è una fotografia crudele, ma al contempo divertente, sulla crisi dei giorni nostri. I giovani non hanno speranza e per emergere debbono recarsi all’estero, abbandonando il loro paese natio. E’ il caso della talentuosa architetta Serena Bruno (Paola Cortellesi), che costruisce una carriera di successi a Londra e in giro per il mondo. La mancanza del sole e del bel paese la spingono a tornare indietro dando alla sua vita una svolta incredibile ed inaspettata. La sceneggiatura per una volta non segue i percorsi tradizionali, ma fa si che il cuore sorpassi il dio denaro e la ragione. Una scelta di sentimenti forte che, purtroppo, spesso i ragazzi di oggi non possono e non vogliono fare. Fuggire è spesso la soluzione più semplice, ma che sia la meno dolorosa e quella corretta non è dato saperlo. Quello che sappiamo con certezza è che siamo davanti a una delle migliori commedie dell’anno, un’opera che si incastona come una luce nel recente panorama italico dando ad esso nuova linfa. Il ritorno in Italia della giovane abruzzese non è tutto rosa e fiori, anzi, il suo motorino d’epoca stile “era quello di papà” è un rimando al paese di una volta. Durante l’ennesima “nuova attività professionale” per tirare avanti conosce Francesco (Raoul Bova), dipinto come il casanova della ristorazione. Quello che non sa è che sotto la camicia non tutto è come sembra…infatti, potete vedere finalmente, dopo tante illazioni, un bacio gay. Tra gli amanti quello più profondo, e con cui Francesco instaura un legame speciale è Nicola, interpretato da Marco Bocci. La storia d’amore tra Francesco e Serena non è convenzionale e va ad affrontare quella tematica molto delicata delle coppie di fatto. I due vivono insieme, quasi in simbiosi, mostrando un affetto e un amore vero. Non sessuale, visto l’orientamento di lui, anche se lei più di un pensierino sembra mostrarlo (alla fine riesce a scoprire quali sono i deltoidi).Il progetto chilometro verde con cui Serena rilancia la sua vita è un sospiro verso la sopravvivenza reale di uno dei quartieri più martoriati della Capitale, quel Corviale famoso per droga e delinquenza. Li però ci sono persone vere, “non figurine con cui riempire scatole d’aria”, e questo progetto è la speranza per una vita migliore. La voglia della donna va a scontrarsi con un mondo del lavoro avverso alla meritocrazia femminile, infatti, dall’imbroglio sull’identità di Bruno Serena nasce l’equivoco più divertente.Corrado Fortuna, altro architetto che si innamora della protagonista, e Ennio Fantastichini, il datore di lavoro sfruttatore della donna, sono i due personaggi più sinceri, nonostante così opposti tra loro.Lunetta Savino è l’esempio vivente della grande donna dietro al grande uomo, ma la domanda che tutti si pongono è del perché questa tradizione continui nascondendo le loro grandi doti lavorative. Una pellicola vera come lo sguardo di un bambino; risate cariche di un importante significato e in grado di dare il notevole bacino di risonanza per la battaglia sulle periferie e sui diritti civili tramite le sale cinematografiche.Uscirete da questo film con qualcosa in più e, forse, è questa la vittoria che si prefigge un regista quando si mette dietro la macchina da presa.

 

THE JUDGE di David Dobkin     (USA)

16/17 aprile 2015

Poster del film The JudgeGenere: drammatico        durata:  137' 
Fotografia: Janusz Kaminski
Soggetto:  David Dobkin, Nick Scenk 
Sceneggiatura:  Nick Schenk,  Bill Dubuque    
Musica :
Thomas Newman        

Gli attori:   Robert Downey jr. (Hank Palmer), Robert Duvall (Joseph Palmer), Vera Farmiga (Samantha), Vincent D'Onofrio (Glen Palmer), Jeremy Strong (Dale Palmer), Billy Bob Thornton (Dwight Dickham), Dax Shepard (C.P. Kennedy)

 La trama:  Hank Palmer è un affermato avvocato difensore di criminali. Quando torna nella piccola città d'origine per i funerali della madre, ad attenderlo trova il padre Joseph, stimato e onesto giudice, e i suoi due fratelli...

 Annotazioni: Molte scene sono davvero riuscite, alcuni dialoghi particolarmente intensi, o spassosi, o entrambe le cose insieme, complice anche la capacità di Downey e Duvall di gestire il fuoco di fila delle loro battute con consumata maestria.

  Coming Soon  - (...) The Judge rientra a pieno diritto nel classico filone hollywoodiano delle storie di famiglie disfunzionali che si ritrovano in occasione di festività o di eventi drammatici, e dove genitori e figli hanno – almeno al cinema – una seconda possibilità per superare le proprie annose incomprensioni. E’ sicuramente questo l’aspetto migliore di una pellicola i cui momenti più coinvolgenti risiedono nel duello tra due personalità attoriali che non potrebbero essere più distanti: il grande caratterista Robert Duvall, che ha regalato al cinema decine di interpretazioni memorabili fin dal suo debutto in Il buio oltre la siepe, operando per sottrazione lavorando di cesello anche su ruoli dichiaratamente sopra le righe (uno per tutti: il Kilgore di Apocalypse Now) domina il “figlio” Robert Downey Jr. che dell’estroversione e della verbosità ha fatto il segno distintivo dei suoi personaggi.In questo senso il casting del film è perfetto e il confronto tra il padre - giudice integerrimo che non ammette di aver sbagliato - e il figlio - diventato un vincente per fargli dispetto - si trasforma in quello tra due generazioni e due stili di recitazione, rendendo più credibile il conflitto tra i due sullo schermo.Per il resto, Dobkin non rinuncia a nessuno dei cliché del genere, intervallandoli con scene tipiche del courtroom drama sulla cui plausibilità giuridica non siamo in grado di esprimerci. Ci sono momenti di grande intensità emotiva che non mancheranno di commuovere chi ha genitori anziani e assiste impotente alla loro decadenza fisica: davvero insolita, nel cinema americano, la realistica scena nel bagno, risolta in modo esemplare senza distogliere lo sguardo dall'umiliante crudeltà della malattia che sgretola quelli che per noi figli sono sempre stati baluardi indistruttibili.Robert Downey Jr., che ci fa piacere ritrovare finalmente in un ruolo recitato e non solo agito, attrae col suo carisma e la stima di cui gode un cast di grande spessore: la nostra menzione d'onore va agli interpreti dei fratelli: l'indimenticato Palla di lardo” Vincent D’Onofrio, bravissimo nel non facile ruolo del maggiore e  Jeremy Strong in quello del minore.Gli amanti delle serie tv apprezzeranno la presenza di Grace Zabriskie (Twin Peaks) e Denis O'Hare (American Horror Story), mentre ci sono apparsi un po' marginali i personaggi di quei due straordinari attori che sono Vera Farmiga e - soprattutto Billy Bob Thornton. Ma di questi tempi, ce ne rendiamo conto, farlo notare è quasi come lamentarsi per aver mangiato troppo.

 

SCHEDA FILMOGRAFICA FILM aprile 2015

giovedì  9 aprile  2015 il dibattito si svolgerà nella saletta attigua

al foyer dell’Auditorio al termine del primo spettacolo

9/10 aprile 2015 -    GRACE DI MONACO      di    Oliver Dahan    (Francia/Italia)

Genere:   drammatico              durata: 103'   

Produzione: Stone Angels, YRF Entertainment              Fotografia:   Eric Gautier

Soggetto e sceneggiatura: Arash Amel        Musica: Christopher Gunning (musiche aggiuntive di Guillaume Roussel)      

Gli attori: Nicole Kidman (Grace), Tim Roth (Principe Ranieri di Monaco), Frank Langella (Francis Tucker), Paz Vega (Maria Callas), Parker Posey (Madge), Milo Ventimiglia (Rupert Allan), Geraldine Sommerbille (Principessa Antoinette)

 La trama: Sposando nel 1956 il principe Ranieri di Monaco, la celebre star del cinema Grace Kelly abbandona una promettente e brillante carriera. Ambientato nel 1962, sei anni dopo la celebrazione del suo “matrimonio del secolo”, Grace di Monaco racconta un anno della vita della principessa più celebre del XX secolo, un anno durante il quale Grace Kelly si dibatte nel tentativo di conciliare passato e presente...

Annotazioni del Cinecircolo: Il film permette di approfondire in modo efficace tutte le dinamiche storiche ed emotive che hanno coinvolto (o che si suppone abbiano coinvolto) la protagonista. È un film ambizioso che riesce ad essere un sentito omaggio a un’icona del secolo scorso.  

16/17 aprile 2015 –   THE JUDGE    di    David Dobkin     (USA)

Genere: drammatico                     durata:  137'                     Produzione:   David Dobkin, Susan Downey, David Gambino     

Fotografia: Janusz Kaminski                                                   Soggetto:  David Dobkin, Nick Scenk 

Sceneggiatura:  Nick Schenk, Bill Dubuque                                Musica : Thomas Newman        

Gli attori:   Robert Downey jr. (Hank Palmer), Robert Duvall (Joseph Palmer), Vera Farmiga (Samantha), Vincent D'Onofrio (Glen Palmer), Jeremy Strong (Dale Palmer), Billy Bob Thornton (Dwight Dickham), Dax Shepard (C.P. Kennedy)

La trama:  Hank Palmer è un affermato avvocato difensore di criminali. Quando torna nella piccola città d'origine per i funerali della madre, ad attenderlo trova il padre Joseph, stimato e onesto giudice, e i suoi due fratelli...

Annotazioni del Cinecircolo: The Judge rappresenta il ritorno di Robert Downey Jr. a un cinema realistico in un ruolo «serio». Ed è incontestabile che il valore del film è assicurato dalla sua presenza e dal suo duetto a schiaffo con Robert Duvall. Onore, dramma, dialoghi intensi, ma soprattutto un omaggio alla giustizia americana, da molti ritenuta esempio di un’insindacabile democrazia. La giustizia è quindi esaltata e riabilitata perché pone la verità e le regole davanti anche al buon senso.

23/24 aprile  2015 –    IL GIOVANE FAVOLOSO           di  Mario Martone                                     (Italia )

Genere:  drammatico/storico             durata: 137'      Musica:  Sascha Ring, brani da Gioacchino Rossini

Fotografia: Renato Berta   Soggetto e sceneggiatura:  Mario Martone, Ippolita Di Majo                 

Produzione:  Carlo Degli Esposti, Patrizia Mass, Nicola Serra    

Gli attori: Elio Germano (Giacomo Leopardi), Michele Riondino (Antonio Ranieri), Massimo Popolizio (Monaldo Leopardi), Anna Mouglalis (Fanny Targioni Tozzetti), Valerio Binasco (Pietro Giordani), Paolo Graziosi (Carlo Antici), Iaia Forte (signora Rosa) La trama: Leopardi è un bambino prodigio che cresce sotto lo sguardo implacabile del padre, in una casa che è una biblioteca. La mente di Giacomo spazia, ma la casa è una prigione: legge di tutto, ma l'universo è fuori. In Europa il mondo cambia, scoppiano le rivoluzioni e Giacomo cerca disperatamente contatti con l'esterno. A 24 anni lascia finalmente Recanati. L'alta società Italiana gli apre le porte ma il nostro ribelle non si adatta...

Annotazioni del Cinecircolo: Personaggio complesso, difficile, scomodo: da sempre Giacomo Leopardi è accompagnato da una tipologia caratteriale che mette paura. Col passare dei decenni e con lo standardizzarsi della sua immagine nei libri scolastici la sua figura ha assunto tratti iconici, stereotipati, quasi banali. L'operazione di Martone, quindi,  è coraggiosa e spregiudicata. Leopardi: uomo di oggi e di domani, capace di scrivere "il naufragar m'è dolce in questo mare" e quindi di aprirsi all'infinito, al mistero della vita.    

Giovedì 30 aprile 2015 : UNICA GIORNATA DI PROIEZIONE CON QUATTRO SPETTACOLI  

  LE WEEK-END    di    Roger Michell                                   (Regno Unito, Francia)

Genere: drammatico                durata: 93’     Musica: Jeremy Sams

Fotografia:  Nathalie Durand                 Soggetto e sceneggiatura:  Hanif Kureishi                

Produzione:  Film4, Free Range Films, Le Bureau    

Gli attori: Lindsay Duncan (Meg), Jim Broadbent (Nick), Sophie-Charlotte Husson (Plaza Receptionist), Jeff Goldblum (Morgan)

La trama: Nick e Meg (Jim Broadbent e Lindsay Duncan) sono una coppia inglese di ultracinquantenni: lui professore universitario, lei insegnante di liceo. Decidono di festeggiare il loro trentesimo anniversario di matrimonio tornando per un weekend a Parigi, dove avevano trascorso la loro luna di miele....

Annotazioni del Cinecircolo:  Nel fiorente filone del cinema per la terza età, Le week-end guadagna un posto di rilievo perché, senza negare la malinconia del tramonto, offre la chiave per allontanarla intrecciando dignitosamente umorismo e sentimento

CINECIRCOLO ROMANO- STAGIONE 2014/2015
SCHEDA FILMOGRAFICA FILM marzo 2015

martedì 3 marzo  2015 -  ore 18.00  

 
il quarto dibattito di fine ciclo si svolgerà 
nella saletta in  Via Nomentana 333/c
 

5/6 marzo 2015 -   SAVING MR BANKS    di   John Lee Hancock    (Stati Uniti d'America, Regno Unito, Australia)

Genere:  drammatico                durata: 125’    

Produzione: Ruby Films, Essential Media & Entertainment, BBC Films, Hopscotch Features, Walt Disney Pictures

Fotografia:  John Schwartzman   

Soggetto e sceneggiatura:  Kelly Marcel, Sue Smith        Musica:     Thomas Newman  

Gli attori: Emma Thompson (P.L. Travers), Tom Hanks (Walt Disney), Paul Giamatti (Ralph), Jason Schwartzman (Richard Sherman), Bradley Whitford (Don DaGradi); Colin Farrell (Travers Goff), Ruth Wilson (Margareth Goff), Annie Rose Buckley (Ginty), Rachel Griffiths (zia Ellie), Kathy Baker (Tommie) 

 La trama:  Anno 1961. Da Londra Pamela Lyndon Travers, autrice di "Mary Poppins", arriva nello studio di Los Angeles dove Walt Disney prova ancora una volta a farle firmare la liberatoria per la versione cinematografica del libro. Las signora ha carattere aspro, scontroso, per niente conciliante. Ci vuole da parte di Disney una infinita pazienza, la tenacia nell'attraversare altre volte l'oceano, prima di raggiungere il traguardo. Anche se per tutti (per lui, e anche per lei) la vera soodisfazione arriva la sera della 'prima', con le risate e gli applausi del pubblico...  

Annotazioni del Cinecircolo:  Con Tom Hanks e una favolosa Emma Thompson, è una storia simpatica e sentimentale. In cui si piange e si ride, come voleva Walt Disney. È difficile definire Saving Mr. Banks, quello che possiamo dire con certezza è che si tratta di un film dal forte impatto emotivo. Il regista approfitta della potenza dei personaggi e delle tematiche affrontate, per mettere in scena un racconto che è omaggio, ricordo e narrazione.

12/13 marzo 2015 –    MAI COSÍ VICINI    di    Rob Reiner      (Stati Uniti)

Genere: commedia       durata:   94'

Produzione:   Mark Damon, Alan Greisman, Rob Reiner                  Fotografia: Reed Morano                  

Soggetto e sceneggiatura:  Mark Andrus                                        Musica:  Marc Shaiman       

Gli attori: Michael Douglas (Oren Little), Diane Keaton (Leah), Sterling Jerins (Sarah), Frances Sternhagen (Claite Hannover), Andy Karl (Ted), Scott Shepherd (Luke Little), Frankie Valli (Victor Salducii), Annie Parisse (Kate), Rob Reiner (Artie), Meryl Williams (Rita), Paloma Guzman (Selena)

La trama:Agente immobiliare con una carriera di grandi successi alle spalle, Oren Little ha l'obiettivo di mettere a segno l'ultimo colpo: vendere la grande casa di famiglia. Intanto vive in un condominio abitato anche da altre persone. Il suo carattere ruvido rende difficile la convivenza. Un giorno Luke, il figlio di Oren...

Annotazioni del Cinecircolo: Dal regista di "Harry ti presento Sally" e "Non è mai troppo tardi", ecco una nuova commedia romantica. Un film che si dimostra all'altezza delle promesse senza eccedere nel sentimentalismo, un piccolo mondo popolato da personaggi cui è impossibile non affezionarsi.

SETTIMANA CULTURALE

dal 16 al 20 marzo 2015

PREMIO CINEMA GIOVANE e FESTIVAL DELLE OPERE PRIME

Selezione di 10 film del Cinema Giovane Italiano

26/27 marzo 2015 –       LE MERAVIGLIE      di     Alice Rohrwacher                                 (Italia)

Genere: drammatico              durata: 111'        Musica: Piero Crucitti

Fotografia:  Hélène Louvart                                 Soggetto e sceneggiatura:  Alice Rohrwacher               

Produzione: Carlo Cresto Dina, Karl "Baumi" Baumgartner, Tiziana Soudani, Michael Weber     

Gli attori:  Maria Alexandra Lungu (Gelsomina), Sam Louwyck (Wolfgang), Alba Rohrwacher (Angelica), Sabine Timoteo (Cocò), Agnese Graziani (Marinella), Monica Bellucci (Milly Catena)

La trama: Un'estate in un grande terreno agricolo al confine tra Umbria e Lazio. Quattro sorelle capeggiate da Gelsomina, la primogenita, alla quale il padre Wolfgang ha assegnato il ruolo di capo famiglia. Gelsomina deve coordinare e organizzare con le tre sorelle la raccolta del miele e degli altri prodotti della terra. Per far funzionare tutto, bisogna che le regole funzionino. Qualcosa però arriva ad allentare gli equilibri...  

Annotazioni del Cinecircolo:  Tre anni dopo il bellissimo “Corpo celeste” Alice Rohrwacher torna in cabina di regia e firma la sua opera seconda. Gran Premio della giuria al Festival di Cannes 2014.

 

 

CINECIRCOLO ROMANO- STAGIONE 2014/2015

SCHEDA FILMOGRAFICA FILM febbraio 2015

martedì 3 febbraio 2015 – ore 18.00 in Via Nomentana 333/c

 terzo dibattito di fine ciclo

5/6 febbraio 2015 -        SONG’E NAPULE   di   Antonio e Marco Manetti                            (Italia)

Genere:   commedia              durata:     114’

Produzione:  Devon Cinematografica, Rai Cinema           Fotografia:   Francesca Amitrano

Soggetto e sceneggiatura:     Marco Manetti, Antonio Manetti, Michelangelo La Neve   Musica:  Pivio , Aldo De Scalzi    

Gli attori: Alessandro Roja, Giampaolo Morelli, Serena Rossi, Paolo Sassanelli, Peppe Servillo, Antonio Pennarella

 La trama:   Napoli, oggi. Paco dopo il diploma al conservatorio, è un pianista raffinato e disoccupato. La mamma trova una raccomandazione per farlo entrare nella polizia. Un giorno arriva il commissario Cammarota, un mastino dell’anticrimine, e ha bisogno di un pianista poliziotto...

Annotazioni del Cinecircolo:  Nel thriller-commedia dei Manetti Bros la Napoli delle contraddizioni insolubili, ma anche delle intuizioni geniali, vive finalmente la sua resurrezione. Non è pizza e mandolini come un tempo, ma nemmeno (solo) Gomorra, pistole e degrado. In "Song è Napule", applaudito all'ultimo festival di Roma, la grande bellezza e grande bruttezza, vengono servite al meglio, con ritmo e originalità.

12/13 febbraio 2015 – GRAND BUDAPEST HOTEL    di  Wes Anderson        (Gran Bretagna/Germania )

Genere: drammatico      durata:  100'

Produzione: Wes Anderson, Scott Rudin, Steven Rales, Jeremy Dawson                 Fotografia: Robert D. Yeoman                

Soggetto: Wes Anderson, Hugo Guinness ispirato ai racconti di Stefan Zweig  Sceneggiatura: Wes Anderson

 Musica:  Alexandre Desplat      

Gli attori:  Ralph Fiennes, Tony Revolori, F.Murray Abraham, Jude Law , Adrien Brody, Mathieu Amalric, Willem Dafoe, Jeff Goldblum, Harvey Keitel, Bill Murray  Edward Norton

La trama:  Primi anni del Novecento, nell’immaginario stato europeo di Zubrowka. Un giovane scrittore si fa raccontare la storia del Grand Budapest Hotel, attraverso le peripezie del concierge Gustave H. e del suo aiutante il fattorino Zero. Al centro ci sono il furto di un prezioso quadro e l’avvelenamento della facoltosa Madame D.   

Annotazioni del Cinecircolo:  Anderson accumula luoghi, colori, fatti, su scenari del tutto inventati: al centro uomini e donne come pedine di un girotondo inafferrabile. Un film ricco di oggetti, caratteri, attori.

19/20 febbraio 2015 -        JERSEY BOYS di    Clint Eastwood          (Stati Uniti)

Genere:  drammatico/musicale          durata:   134’

Produzione:   Clint Eastwood, Graham King, Robert Lorenz                 Fotografia: Tom Stern  

Soggetto e sceneggiatura:  Marshal Brickman, Rick Elice dal loro musical omonimo      Musica:  Bob Gaudio   

Gli attori: John Lloyd Young, Eric Bergen, Vincent Piazza, Michael Lomenda, Christopher Walken, Mike Doyle, Renée Marino         

La trama:   A partire dagli anni Cinquanta Frankie Valli, Bob Gaudio, Tommy De Vito e Nick Massi cominciano ad esibirsi insieme: destinati a diventare famosi come "I four seasons", a vendere milioni di dischi, ad incassare molto e insieme a vivere rivalità e disaccordi che rovinano amicizia e professionalità...

Annotazioni del Cinecircolo:   Una prima parte calata nei colori e nel folklore del piccolo mondo italo americano del New Jersey, tra boss e mafiosi; un corpo centrale tra realismo e melò; un finale dove la finzione prende il sopravvento e la matrice teatrale musicale originaria resta dominante. La sensazione che questa scorribanda nel tempo serva a Eastwood per la  necessità di confrontarsi con i valori di un tempo per costruire un futuro apprezzabile. Come un sogno nel sogno da quale è impossibile fuggire.

26/27 febbraio 2015 –          CHEF – la ricetta perfetta  di        Jon Favreau                             (Stati Uniti )

Genere: commedia      durata:  114'             

Fotografia:  Kramer Morgenthau                               Soggetto e sceneggiatura: Jon Favreau             

Produzione: Aldamisa Entertainment    

Gli attori: Jon Favreau, John Leguizamo, Bobby Cannavale, Emjay Anthony, Scarlett Johansson, Dustin Hoffman

La trama:  Quando lo chef Carl Casper  perde improvvisamente il lavoro in un prestigioso ristorante di Los Angeles per aver rifiutato di compromettere la sua libertà creativa a causa del dispotico proprietario del ristorante, si ritrova a decidere cosa fare della sua vita...

Annotazioni del Cinecircolo: Un'ora e mezza di risate e tenerezza, con due interpreti perfetti. Commedia ideata, sceneggiata, prodotta, diretta e interpretata da Jon Favreau, il regista dei primi due Iron Man. Chef ha una fortissima valenza metaforica relativa proprio alla carriera di Favreau, reduce dalla delusione di Cowboys and Aliens. Il protagonista infatti, licenziato dal boss ed estromesso dal mercato degli chef losangelini, decide di ricominciare ...

 

 

CINECIRCOLO ROMANO- STAGIONE 2014/2015

SCHEDA FILMOGRAFICA FILM dicembre 2014

4/5 dicembre 2014 -     FATHER AND SON  di  Hirokazu Koreeda                                            (Giappone)

Genere: drammatico              durata: 120’

Produzione: GAGA, TV Man Union                 Fotografia: Mikiya Takimoto  

Soggetto e sceneggiatura:  Hirokazu Koreeda      Musica:   Shin Yasui  

Gli attori: Masaharu Fukuyama, Yoko Maki, Jun Kunimura, Machiko Ono, Isao Natsuyagi, Kirin Kiki, Lily Franky,

La trama:  la vita di una coppia è sconvolta dall'arrivo di una telefonata dell'ospedale in cui è nato il loro bambino. Il loro bambino di sei anni, Keita...

Annotazioni del Cinecircolo:  Una toccante e misurata riflessione sulla paternità, che interroga  il tempo e il sentimento. è una pellicola emotivamente complessa che ritrae un dramma familiare con delicatezza e compostezza tipicamente orientali e che sa toccare nel profondo.  Premio della Giuria a Cannes 2013 e Miglior Film all'Asia Pacific Film Festival

11/12 dicembre 2014 –    SOTTO UNA BUONA STELLA   di  Carlo Verdone                       (Italia)

Genere: commedia  durata: 106'

Produzione:  Aurelio De Laurentiis & Luigi De Laurentiis             Fotografia: Ennio Guarnieri            

Soggetto: Carlo Verdone, Pasquale Plastino, Gabriele Pignotta

Sceneggiatura: Carlo Verdone, Pasquale Plastino, Gabriele Pignotta, Maruska Albertazzi                

Musica:  Umberto Scipione    

Gli attori: Carlo Verdone, Paola Cortellesi, Tea Falco, Lorenzo Ruichelmy, Eleonora Sergio, Simon Blackhall

La trama:  A Roma oggi. Durante una festa, Federico Picchioni riceve la notizia che la ex moglie ha avuto un incidente. Non trova la forza per sganciarsi dal clima di allegria, e quando arriva in ospedale...

Annotazioni del Cinecircolo:  “Cerco in poche parole di raccontare debolezze, nevrosi, sbandamenti, vittorie e sconfitte del tempo che viviamo". Così Carlo Verdone presenta questo 24° film diretto e interpretato a partire dall'ormai lontano ma non dimenticato "Un sacco bello", 1978. Il copione conquista per un malinconica onestà di fondo, per la sincerità espressiva con la quale si getta nei disperanti problemi dell'Italia contemporanea. Primi fra tanti i figli e il lavoro.  

18/19 dicembre 2014 -  STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI   di   Brian Percival                (Stati Uniti)

Genere:drammatico               durata:  131'  

Produzione:  Karen Rosenfelt, Ken Blancato.              Fotografia: Florian Ballhaus   

Soggetto: tratto dal romanzo "La bambina che salvava i libri" di Markus Zusak

Sceneggiatura:   Michael Petroni     Musica:   John Williams  

Gli attori: Sophie Nelisse, Geoffrey Rush, Emily Watson, Ben Schnetzer, Nico Liersch

La trama: Germania, seconda guerra mondiale. La madre affida la figlia Liesel, vivace e coraggiosa ragazzina, alla coppia formata da Hans Hubermann e da sua moglie Rosa. I primi tempi nella nuova casa e nella nuova scuola sono molto difficili, ma poi Liesel ....

 Annotazioni del Cinecircolo:  Un film comunicativo, in grado di catturare lo spettatore e donargli un insegnamento veramente sentito. Perché per Brian Percival i libri hanno un valore rilevante, culturale e formativo. Insieme al cinema, possono veicolare contenuti importanti, farsi serbatoio dei capitoli della storia universale della formazione umana, nutrimento dell'immaginario, senza rinunciare ad emozionare.

 

IL CINECIRCOLO ROMANO 

AUGURA A TUTTI I GENTILI SOCI

BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO

DANDO APPUNTAMENTO 

A GIOVEDI’ 8 GENNAIO E VENERDI’ 9 GENNAIO  2015

 

 

 

   

CINECIRCOLO ROMANO- STAGIONE 2014/2015
SCHEDA FILMOGRAFICA FILM novembre 2014

La rivista Qui Cinema verrà consegnata il 20 novembre 2014

6/7 novembre 2014 -  BLUE JASMINE  di Woody Allen                                                                  (Stati Uniti)

Genere:  commedia             durata: 98'  

Produzione: Letty Aronson, Stephen Tenenbaum, Edward Walson                  Fotografia:Javier Aguirresarobe  

Soggetto e sceneggiatura:  Woody Allen     Musica:Christopher Lennerz (con brani di autori vari)    

Gli attori: Alec Baldwin, Cate Blanchett, Louis C.K., Bobby Cannavale, Andrew Dice Clay, Sally Hawkins, Peter Sarsgaard

 La trama: Jasmine, elegante donna newyorchese, arriva a San Francisco, per trasferirsi nell’ appartamento della sorella Ginger. Alla decisione Jasmine è arrivata dopo il fallimento del matrimonio con il ricco uomo d'affari. In preda ad uno stato psicologico molto fragile, Jasmine ...

Annotazioni del Cinecircolo: Dopo 44 anni di carriera (primo film "Prendi i soldi e scappa", 1969), Allen conserva una freschezza e una capacità di osservazione invidiabili. Il cinema è ancora per lui (un fenomenale antidoto alle depressioni causate dalla quotidianità. Il punto, la forza del film e della esposizione, è che Jasmine, interpretata da una Cate Blanchett premiata con l’Oscar. L’interpretazione è impreziosita peraltro da un doppiaggio italiano eccezionale: ad Emanuela Rossi  va tributato un plauso  particolare.

13/14 novembre 2014 – AMERICAN HUSTLE    l’apparenza inganna di  David O. Russel                 (Stati Uniti)

Genere: drammatico     durata: 135'

Produzione:  Charles Roven, Richard Suckle, Megan Allison             Fotografia: Linus Sandgren          

Soggetto e Sceneggiatura: David O. Russell, Eric Singer              Musica: Danny Elfman   

Gli attori:  Christian Bale, Bradley Coper, Amy Adams, Jeremy Renner, Jennifer Lawrence, Louis C. K., Michael Pena

La trama:  New Jersey, anni Settanta. Irving Rosenfeld, un mago della truffa, e Sydney Prosser, sua complice e amante, si rassegnano a collaborare con l'agente FBI Richie DeMaso impegnato in un caso di corruzione nei pubblici uffici. Quella che sembra un'operazione lineare ...

Annotazioni del Cinecircolo: Storia solidissima, coinvolgente, quasi mai artificiosa, pronta ad affrontare a viso apertissimo lo scontro tra Bene e Male, senza anticipare il vincitore.  Il film, spirato a una storia vera, è intriso di uno humour, la storia corale si incastra bene con i vari attori che regalano interpretazioni da ricordare. American Hustle è stato il film più premiato ai Golden Globe, i premi cinematografici consegnanti a Los Angeles lo scorso gennaio, tra cui miglior commedia, miglior attrice protagonista e miglior attrice non protagonista.

20/21 novembre 2014 -   LA MAFIA UCCIDE SOLO D’ESTATE  di  Piefrancesco Diliberto 'Pif '             (Italia)

Genere: commedia             durata:  90'

Produzione:  Mario Gianani, Lorenzo Mieli per Wildside con RAI Cinema            Fotografia: Roberto Forza   

Soggetto e sceneggiatura:  Michele Astori, Pierfrancesco Diliberto, Marco Martani    Musica:   Santi Pulvirenti

Gli attori:  Pierfrancesco Diliberto "Pif ", Cristiana Capotondi, Ginevra Antona, Alex Bisconti , Claudio Gioè, Ninni Bruschetta

La trama:  Nato nel giorno in cui proprio nel suo palazzo si compie un attentato, Arturo cresce a Palermo e attraversa i decenni dei Settanta e degli Ottanta quando la città è funestata da un serie infinità di delitti di mafia.

Arturo però ...

Annotazioni del Cinecircolo: Da un lato la storia (dolorosa, spietata) che per lunghi anni ha infestato la vita sociale di Palermo. Dall'altra la cornice inventata ma mai così giusta e opportuna. Volto televisivo, Pif esordisce con un copione che, ad un primo impatto, sembra sancire un ritorno importante: quello della commedia che non ha timore di essere brillante, spiritosa, svagata e insieme di mettere lo spettatore di fronte a fatti sui quali c'è ben poco da ridere. Per una volta gli stereotipi e i modi di vivere di un'epoca e di una città vengono usati con cognizione di causa. Pure il mito di Andreotti assume allo stesso tempo dei toni che potrebbero al solito essere inquietanti ma qui innanzitutto sono esilaranti.

27/28 novembre 2014 – MOLIÈRE IN BICICLETTA  di    Philippe Le Guay                                              (Francia)

Genere: commedia     durata: 104'                Produzione: Anne Dominique Toussaint   

Fotografia:  Jean Claude Larrieu                 Soggetto : Fabrice Luchini, Philippe Le Guay

Sceneggiatura:  Philippe Le Guay                Musica:   Jorge Arriagada

Gli attori: Fabrice Luchini, Lambert Wilson, Maya Sansa, Laurie Bordesoules, Camille Japy, Anne Metrcier

La trama: Serge ha abbandonato la carriera d'attore per ritirarsi in una casetta sull'ile de Ré, dove conduce una vita solitaria. A interrompere il suo isolamento arriva Gauthier, amico e collega sulla cresta dell'onda grazie ad una serie televisiva...

Annotazioni del Cinecircolo:  Dentro la cornice del film si incontrano (si scontrano) teatro e televisione, il livello alto e quello basso della comunicazione, l'intensità del pensiero e la superficialità del 'divertimento' usa e getta. Dice il regista: "Il personaggio di Serge si ispira a Fabrice Luchini, al suo amore per i testi, alla sua tendenza alla misantropia; quello di Lambert Wilson rappresenta invece il mio punto di vista: nessuna illusione sulla qualità di quello che si fa in tv, ma proprio per questo grande amore per Alceste e Moliere...". Una piccola curiosità sul titolo: leggenda vuole che tutto nasca durante una chiacchierata in bicicletta  tra il regista e l’attore Fabrice Luchini che non faceva altro che parlare dell'opera di Molière.  Fu allora che il film e il titolo si materializzarono per la prima volta nella mente del regista.

 

 

 CINECIRCOLO ROMANO- STAGIONE 2014/2015

SCHEDA FILMOGRAFICA FILM ottobre 2014

9/10 ottobre 2014   PHILOMENA di     Stephen Frears                                     (Gran Bretagna)

Genere: drammatico           durata:    98’

Soggetto : basato sul libro "The Lost Child of Philomena Lee" di Martin Sixsmith     Sceneggiatura:   Steve Coogan         

Musica: Alexandre Desplat  Fotografia:  Robbie Ryan  

         

 Gli attori: Judi Dench (Philomena Lee), Steve Coogan (Martin Sixsmith), Sophie Kennedy Clark (Philomena giovane), Anna Maxwell Martin (Jane), Ruth McCabe (Mother Barbara), Barbara Jefford (sorella Hildegarde), Kate Fleetwood (sorella Hildegarde giovane), Peter Herman (Pete Olsson), Mare Winningham (Mary), Michelle Fairley (Sally Mitchell)   

La trama:  Irlanda, 1952. Philomena Lee, ancora adolescente, resta incinta. Cacciata dalla famiglia, viene mandata al convento di Roscrea. Per ripagare le religiose delle cure che le prestano prima e durante il parto, Philomena lavora nella lavanderia del convento e può vedere suo figlio Anthony un'ora sola al giorno. A tre anni Anthony...

Annotazioni del Cinecircolo:   Frears dirige con ironia e intelligenza e riesce  ad evitare pericolosi stereotipi e affidandosi al talento indiscutibile di due attori come Judi Dench e Steve Coogan che, in corso d’opera, riescono a donare sfumature sempre più interessanti ai loro personaggi. Ma è soprattutto il dono dell’ironia e quella capacità di toccare argomenti scottanti in modo delicato, che lega Frears agli interpreti e segna la differenza tra la sua pellicola e altre commedie, analoghe per genere o tono. Judy Dench avrebbe meritato la Coppa Volpi!

Vincitore del Premio Osella per la migliore sceneggiatura alla 70ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

30/31 ottobre  2014       IL CAPITALE UMANO    di  Paolo Virzì        (Italia /Francia)

Genere:     drammatico       durata:  109’                                

Soggetto: libero adattamento dal romanzo "Il capitale umano" di Stephen Amidon

Sceneggiatura:  Francesco Bruni, Francesco Piccolo, Paolo Virzì  

Musica:  Carlo Virzì

Fotografia:   Jérome Alméras          

Gli attori:  Valeria Bruni Tedeschi (Carla Bernaschi), Fabrizio Bentivoglio (Dino Ossola), Fabrizio Gifuni (Giovanni Bernaschi), Valeria Golino (Roberta Morelli), Luigi Lo Cascio (Donato Russomanno), Giovanni Anzaldo (Luca Ambrosini), Matilde Gioli (Serena Ossola), Guglielmo Pinelli (Massimiliamo Bernaschi), Gigio Alberti (Giampi), Bebo Storti (ispettore).

 

La trama:  In Lombardia, oggi. Anzi, più precisamente, in Brianza, zona ad alto tasso di sviluppo economico, dove il lavoro ha creato molta ricchezza e non sempre ne ha restituito gli effetti.  La vicenda comincia una notte, sulla strada provinciale, alla vigilia di Natale, con un ciclista investito da un Suv. Che cosa è successo esattamente? L’unica cosa certa è che questo incidente cambierà il destino di due famiglie...

 

Annotazioni del Cinecircolo:   Un film meritevole,