Mercato Libero, recensione di Catello Masullo
credits E SINOSSI: , IMDB e https://www.cinemaitaliano.info/mercatolibero
Mercato Libero (2024)
Directed by
| Giuseppe Cacace | … | (directed by) |
Writing Credits (in alphabetical order)
| Giuseppe Cacace | … | (writer) |
Cast (in credits order)
| Pino Calabrese | … | Nando | |
| Cinzia Mirabella | |||
| Rest of cast listed alphabetically: | |||
| Giulia Rupi | … | Lucia | |
Produced by
| Guido Massimo Calanca | … | producer |
| Giorgio Casa | … | producer |
| Alfredo Fiorillo | … | producer |
| Emanuele Giangi | … | executive producer |
| Angela Prudenzi | … | producer |
| Matteo Quarta | … | producer |
Music by
| Stefano Bari | … | composer |
| Marco Sutera | … | composer |
Cinematography by
| Giorgio Casa | … | director of photography |
Editing by
| Martina Barbonetti | ||
| Guido Massimo Calanca | … | (edited by) |
Set Decoration by
| Sara Masiero | |
| Erica Omallini | |
| Paolo Patarca |
Makeup Department
| Fabiana Cercaci | … | makeup artist |
| Noemi De Fazi | … | assistant makeup artist |
Second Unit Director or Assistant Director
| Guido Massimo Calanca | … | first assistant director |
Sound Department
| Stefano Bari | … | sound mixer |
| Daniele Scialò | … | sound |
Camera and Electrical Department
| Marco Chiarelli | … | electrician |
| Francesco Fantin | … | second assistant camera |
| Indro Forconi | … | first assistant camera |
Costume and Wardrobe Department
| Silvia Tonucci | … | costume assistant |
Script and Continuity Department
| Simone Giufrè | … | continuity |
Sinossi *:
Paolo è in prova in un call center. Ha il tempo di una telefonata per convincere l’anziano Nando a comunicargli i dati della propria carta di credito. Un cortometraggio sulla vulnerabilità degli anziani e sui lavori che sporcano la coscienza.
NOTE : Vincitore “Tuscania in Corto” Festival di Cortometraggi
recensione di Catello Masullo: Scritto e diretto da Giuseppe Cacace, nato a Taranto, poi trasferito a Roma pensando di assecondare la sua passione per il cinema, ma finendo per laurearsi in architettura. E’ tra i fondatori di Detour, noto cineclub di Roma, per il quale ha gestito, fino al 2014, l’organizzazione e la promozione di eventi cinematografici, iniziative culturali e laboratori di alfabetizzazione audiovisiva. Da 16 anni organizza progetti che utilizzano il cinema per promuovere l’inclusione e la socializzazione delle persone neurodivergenti. Dal 2013 è direttore artistico di AS Film Festival, il primo festival internazionale di cinema e arti visive curato da uno staff di persone per lo più autistiche. Tra i suoi lavori: “Abbassa l’Italia!” selezionato in più di 40 festival italiani e internazionali tra cui Cinemed – Festival International du Cinéma Méditerranéen de Montpellier; “Via Selmi 72 Cinemastation”, selezione ufficiale al Festival Internazionale del Film di Roma e miglior documentario all’Est Film Fest di Montefiascone; il documentario sociale “Arriva la Banda!”, premiato con il Premio RdC al Tertio Millennio Festival. Il suo ultimo lavoro è “Mercato Libero” vincitore del bando IMAIE 2023. Il film ha la struttura classica del cortometraggio doc: una preparazione sapiente e sapida che, senza svelare indizi lungo il percorso, porta al colpo di scena finale di grande efficacia. Realizzato con grande padronanza del mezzo espressivo e con apprezzabile ironia, “Mercato Libero” accende i riflettori su un tema alto e serio, quello della marginalizzazione degli anziani, i quali, nel corso degli ultimi decenni sono passati progressivamente dall’essere considerati una risorsa allo stato di zavorra. Da marginalizzare, o, peggio, da raggirare e depredare da parte di organizzazioni senza scrupoli. Lo strumento della commedia è quello più efficace per rendere la critica sociale particolarmente efficace. Senza svelare il sorprendente finale, il protagonista della storia, un immenso Pino Calabrese, mostra un formidabile e molto originale metodo per salvarsi dalle truffe e, al contempo, combattere il nemico più grande degli anziani, la solitudine.
Curiosità: tra i produttori figura Angela Prudenzi, valentissimo critico cinematografico, legata all’attore protagonista da un lungo sodalizio, non solo artistico, ma anche meta-artistico.
Valutazione sintetica: 7.5
