Hiedra, RECENSIONE DI CATELLO MASULLO

Hiedra, RECENSIONE DI CATELLO MASULLO

CREDITS E SINOSSI : https://www.labiennale.org/it/cinema/2025/orizzonti/hiedra

Hiedra

Orizzonti

Share on FacebookShare on XShare on LinkedINSend via WhatsApp

Regia: Ana Cristina Barragan
Produzione: Boton Films (Joseph Houlberg Silva), BHD Films (Alejandro de Icaza, Gabriela Maldonado) Ciné-Sud Promotion (Thierry Lenouvel), Guspira Films (Montse Pujol Solà, Bernat Manzano Vall)
Durata: 95’
Lingua: Spagnolo
Paesi: Ecuador, Messico, Francia, Spagna
Anno: 2025
Interpreti: Simone Bucio, Francis Eddú Llumiquinga
Sceneggiatura: Ana Cristina Barragán
Fotografia: Adrian Durazo
Montaggio: Gerard Borràs, Omar Guzmán, Ana Cristina Barragán
Scenografia: Alisarine Ducolomb
Costumi: Lila Penagos
Musica: Claudia Baulies
Suono: Gisela Maestre Plaza, Jean-Guy Veran, Juan José Luzuriaga
Effetti visivi: Swift Creative Studio

 

 

Programma Cinema 2025 (Pubblico)

04/09 14:00 PalaBiennale

Programma Cinema 2025 (Accreditati)

04/09 14:00 PalaBiennale

Sinossi

La trentenne Azucena spia gli adolescenti di una casa famiglia. Cerca frammenti del proprio passato nei loro giochi e nel loro senso di fratellanza, spinta da un evento traumatico che ha segnato la sua adolescenza e l’ha lasciata sospesa nel tempo. Il suo interesse si concentra in particolare su Julio, un ragazzo di diciassette anni. I loro mondi sociali sono distanti ma le ferite, le risate e la scoperta reciproca li guidano in un percorso edipico che li conduce fino alle rocce di un vulcano. Lì, lontani da tutto, questi due personaggi, segnati dall’assenza, si trasformano in qualcos’altro.

Commento del regista

Sono attratta dal potere dell’ambiguità, da ciò che si muove sotto la superficie del racconto. Il sussulto nel braccio quando viene colpito il gomito, il viso che si scalda per l’ansia, la ferita infantile tradita da piccoli gesti. Voglio spingere i confini dell’intimità che abbiamo imparato ad accettare come normale. In Hiedra, cerco un desiderio disordinato, irrisolto. Esploro, senza paura, la tenerezza verso l’Altro: un neonato, un nonno, una madre, una figlia, una sorella. Cerco un’atmosfera silenziosa, un profumo particolare che persista. M’interessa raccontare storie a partire dal corpo, nella sua goffaggine. Lavoro con attori non professionisti che hanno un modo ipnotico di stare al mondo davanti alla macchina da presa.
Azucena porta con sé la ferita brutale dell’abuso. È una creatura senza territorio, una ragazza congelata nel tempo che agisce da un punto di vista istintivo ed egoistico. Julio appartiene a un branco sopravvissuto all’abbandono. L’assenza del materno è presente nella sua rabbia, nel suo ruolo paterno con gli altri bambini. Provengono da mondi sociali molto diversi, e questa tensione è lasciata scoperta.
Il viaggio verso il paesaggio vulcanico permette loro di allontanarsi dai parametri della normalità, quelli di cui non hanno in realtà mai fatto parte.

Produzione/distribuzione

PRODUZIONE 1:
Botón Films – Joseph Houlberg Silva
Tumbaco, Urb. La Viña 420
170172 Quito, Ecuador
Tel: +593 2378766 / +593 984620149
E-mail: botonfilms@gmail.com
Web: http://botonfilms.com
Social Media: @lahiedrapelicula – Instagram

PRODUZIONE 2:
BHD Films – Alejandro de Icaza, Gabriela Maldonado
Tiburcio Montiel #68
CP 11850 CDMX, Mexico
Tel: +52 5554078769
E-mail: bhdestudios@gmail.com
Web: http://www.bhdmx.com

PRODUZIONE 3:
Ciné-Sud Promotion – Thierry Lenouvel
2, Chemin du Safre
13800 Istres, France
Tel: +33 678000592
E-mail: thierry@cinesudpromotion.com
Web: http://www.cinesudpromotion.com/
Social Media: @Cine Sud Promotion – Facebook – Instagram

PRODUZIONE 4:
Guspira Films – Montse Pujol Solà, Bernat Manzano Vall
Carrer de Zamora 103-105 1r 3a
08018 Barcelona, Spain
Tel: +34 695165396
E-mail: montse@guspirafilms.com
Social Media: @_guspirafilms – Instagram

DISTRIBUZIONE:
Bendita Film Sales – Luis Renart
C/Bethencourt Alfonso, 23 8º
38002 Santa Cruz de Tenerife- Spain
Tel: +34 922 926 541
E-mail: info@btafilms.com
Web: https://btafilms.com
Social media: @btafilmsales

UFFICIO STAMPA:
Marijana Harder Tel: +49 (0)177 79 42 871 E-mail: mail@marijanaharder.com
Web: www.marijanaharder.com

Social Media: https://www.facebook.com/gdh559/ – Facebook, https://www.linkedin.com/company/gdh559/ – LinkedIn, https://www.youtube.com/@GDH559/featured – YouTube

UFFICIO STAMPA:
Critical PR
11 Beechwood Grove
BD18 4JS Shipley, West Yorkshire, United Kingdom
Jon Rushton
E-mail: jon@critical-pr.com
Hannah Farr
E-mail: hannah@critical-pr.com

 

NOTE: CANDIDATO AL PREMIO “SORRISO DIVERSO VENEZIA AWARD – 2025”, XV EDIZIONE

 

RECENSIONE DI CATELLO MASULLO: Di un certo interesse sociale, sociologico ed antropologico questo film ecuadoregno, che si interroga e ci interroga sui rapporti umani, familiari, tra genitori e figli e tra figli e genitori, sugli abbandoni e sulla cura di esseri umani verso altri esseri umani. Molti gli attori non professionisti, che hanno fornito prestazioni di eccezionale credibilità, grazie ad un lungo ed accurato lavoro preparatorio prima di iniziare le riprese.   

Curiosità, ho chiesto alla regista: “Ana, quale interesse il personaggio di Azucena ti ha suscitato, come se fosse rimasta cristallizzata all’età di 13 anni, tanto che dorme ancora con i peluche e la giostrina che si usa per i neonati, sul letto, e alleva coniglietti per giocare? “. La risposta della regista Ana Cristina Barragan: “anche nei miei lavori precedenti mi è sempre interessata l’infanzia e la parte infantile che resta in noi. È giusto, come ha detto, che resta cristallizzata a 13 anni. Una bambina che diventa madre, il tempo si ferma, il comportamento del corpo, l’aver interrotto la ginnastica, in un’ambiente molto egoista. Mi piace analizzare ciò che non si vede. Quando fanno baruffa nel bosco, sono come due bambini che non sanno interpretare i rispettivi ruoli. È sempre importante analizzare il tempo e tornare. Come dice giustamente, con la sua stanza con giocattoli e peluche, il braccialettino del bambino. Una sessualità spezzata, ripresa e riproposta.

 

VALUTAZIONE SINTETICA: 7/7.5