Love, Death & Robots, recensione di Riccardo Favara Pedarsi

Vitamina D, pozioni magiche e imbonitori

Hey, ciao!
Oggi che pubblicherò questa newsletter so già che uscirà il mio video sulla vitamina D. È un po’ di tempo che non pubblicavo uno spiegone come questo e sono elettrizzato ma anche tremendamente insicuro, come al solito, perché temo di aver detto qualche cavolata. Continuo a rivederlo e a fare fact checking sul mio stesso video, nonostante parli di cose su cui lavoro quotidianamente da anni, e che ho preparato, ricercato, scritto e portato in video io stesso.
Ok, devo essere onesto, non sono SEMPRE così insicuro. Stavolta lo sono molto di più perché so di pubblicare un video che sarà controverso, e temo che attirerà tanta attenzione dalle persone sbagliate, solleverà una discreta shitstorm e sarò costretto a bannare altra gente maleducata dal mio canale.
D’altra parte, credo fosse importante assumermi questo rischio e portare almeno un po’ di informazione seria sui social ma bada bene: non è seria perché l’ho portata io, ma perché so benissimo che la stragrande maggioranza dei miei colleghi medici la vede alla stessa maniera. Certo, capita ancora di vedere la ginecologa che prescrive un dosaggio della vitamina D a una diciottenne in salute senza un motivo, o il neurologo che la mette in terapia per la sclerosi multipla perché “metti mai, alle brutte non funziona”.
Però siamo ben lontani dalla realtà dipinta sui social dove, a sentire alcuni biologi nutrizionisti che si firmano dottori e altri laureati in scienze motorie che si sono riscoperti magnati delle diete libere, sembra che se non assumi vitamina D sei semplicemente pazzo. Se uno dovesse credere a tutti i poteri della vitamina D proclamati sui social questa dovrebbe:
migliorare il sistema immunitario, prevenire influenza e raffreddori, ridurre il rischio di tumori, prevenire infarto e ictus, abbassare la pressione, migliorare la sensibilità insulinica, eliminare la depressione, aumentare energia e concentrazione, prevenire Alzheimer e demenza, aumentare la fertilità, alzare il testosterone, rinforzare ossa e muscoli, migliorare le performance sportive, prevenire la caduta dei capelli, ringiovanire la pelle, allungare la vita, rallentare l’invecchiamento, prevenire malattie autoimmuni, spegnere l’infiammazione cronica, migliorare il sonno, favorire il dimagrimento, proteggere dal Covid-19….
… E la lista va avanti. Una panacea. La solita panacea con cui da secoli si vendono gli elisir di lunga vita a chi ci vuole credere.
Sarebbe bello che ci fosse una molecola economica in grado di migliorare così tanti organi e sistemi diversi, ma al giorno d’oggi ancora non se ne conosce nessuna. Insomma, queste persone vendono sogni irrealizzabili e poi lasciano noi medici a fare i guastafeste. Che mestiere ingrato 🙂
Alla prossima settimana, bella!
Riccardo

❤️ Le cose che ho amato di più:

🎮 Videogioco – Hollow Knight: Silksong
È da quando sono piccolo che mi ritrovo con questa passione per i videogiochi, a lungo ostracizzata. E anche se ormai è sicuramente più sdoganata di 30 anni fa, avendo conquistato ormai le masse, rimane difficile riuscire a far capire a chi non ci sta dentro come i pezzi migliori di questa attività creativa umana, a volte, raggiungano dei picchi tali da poter essere considerata arte. Lo sforzo combinato di uno scrittore, di un disegnatore, di un musicista e qualche informatico è in grado infatti di inventare un mondo, fartici interagire e lasciarti sognare per ore e ore. Ecco, Hollow Knight era un esempio di questi capolavori, e con Silksong sono riusciti a ripetere la magia. Purtroppo sono anche difficilotti, ma se avete dei pollici opponibili e un po’ di pazienza potete farcela anche se non siete esperti. L’importante è godersi il viaggio.
🎬 Serie TV – Love, Death & Robots
In quanto amico di altri amici fumettisti, ho avuto la fortuna di conoscere e frequentare in diverse occasioni Gigi Cavenago, persona che a dire deliziosa pare di sminuirlo. Quindi mi ha doppiamente colpito la notizia della sua vittoria di un Emmy (!!) per la direzione artistica di “Così Zeke ha scoperto la religione“, s04e03 di Love, Death & Robots, su Netflix. E quindi niente, ora posso dire di aver mangiato salsicce a una Pasquetta insieme a uno che ha vinto un Emmy e aver provato, senza successo, a farlo ubriacare. Grande Gigi, davvero complimenti. Ah, l’episodio, sì: è violento, è satanico, è splatter, è bellissimo. Recuperatelo solo se non vi danno fastidio queste cose 🙂

🎬 Il mio video di questa settimana:

✍️ Citazione della settimana:

“Nel fare un’analisi di tipo 80/20 delle vostre attività (in parole povere: nel determinare quale 20% delle attività o dei compiti produce almeno l’80% dei risultati che desiderate), di solito finite col complicare un elenco assai breve. Fate in modo che “facile” sia il vostro nuovo criterio di scelta. Quale di queste attività di valore elevato riesco a svolgere più facilmente? Potete costruirci un’intera carriera su questa domanda.
Tim Ferriss, Il segreto dei giganti
(Tornata a galla grazie a Readwise. Provatelo con questo link e sia io che voi avremo un mese gratuito extra!)