Foto di Catello Masullo (24 ottobre 2025): Francesca Comencini
LA DIASPORA DELLE VELE, RECENSIONE DI ROSSELLA POZZA
La diaspora delle Vele, film documentario di Francesca Comencini
LA DIASPORA DELLE VELE, il documentario Sky Original scritto e diretto da Francesca Comencini
una produzione Cattleya e Sky Studios
in collaborazione con il Comune di Napoli e il Comitato Vele di Scampia
in anteprima alla 20ª edizione della Festa del Cinema di Roma
su Sky Documentaries e Sky Atlantic a gennaio 2026
e in streaming su NOW, 19 settembre 2025 – Sarà presentato in anteprima alla 20ª edizione della Festa del Cinema di Roma il documentario Sky Original “La diaspora delle Vele”, scritto e diretto da Francesca Comencini.
Attraverso le testimonianze dirette di alcuni degli abitanti, il film racconta l’attesa e le speranze di chi ha dovuto abbandonare le proprie abitazioni nelle Vele di Scampia, in seguito al tragico crollo di un ballatoio della Vela Celeste nel luglio 2024. Ricollocati in alloggi provvisori, questi cittadini attendono di poter tornare nel nuovo quartiere in costruzione a Scampia e alle proprie Vele: un luogo controverso ma profondamente radicato nell’anima di chi vi è cresciuto.
Francesca Comencini, autrice del documentario, dichiara: “È un progetto a cui tengo moltissimo, perché racconta il senso di comunità e di resilienza. Ciò che più conta, sotto ogni latitudine, è far parte di una comunità che ci vede, ci appartiene e ci riconosce. Una comunità che è la nostra storia e senza la quale, per quanto difficile essa sia, non si può vivere. Una comunità a cui per tutta la vita cercheremo di tornare e di ritrovare”.
Dopo la presentazione alla Festa del Cinema di Roma il documentario arriverà a gennaio 2026 su Sky Documentaries e Sky Atlantic e in streaming su NOW. Una produzione Cattleya e Sky Studios, in collaborazione con il Comune di Napoli e il Comitato Vele di Scampia.
SINOSSI
Il 22 luglio 2024 il cedimento di uno dei ballatoi nella Vela Celeste di Scampia ha provocato la morte di tre persone e dodici feriti. Dopo la tragedia, il piano di rigenerazione delle Vele avviato dal Comune di Napoli subisce una drastica accelerazione e quasi 2000 persone ancora residenti alle Vele vengono evacuate per ricollocarsi in alloggi provvisori, in attesa di tornare a Scampia nel nuovo quartiere attualmente in costruzione. Questo documentario racconta, attraverso le loro voci, frammenti di storie di alcune/i di loro.
CANDIDATO AL PREMIO SORRISO DIVERSO – ROMA 2025
RECENSIONE DI ROSSELLA POZZA: Questo è cinema! Grande cinema. Francesca Comencini, in soli 60 minuti di documentario, rende viva e palpitante questa rassegna di testimonianze, di emozioni e commozioni, di nostalgie struggenti e di racconti coinvolgenti. Bellissimo quello di un ragazzo che fu ammanettato proprio davanti alla porta di un appartamento, dalla cui finestra fu visto da una ragazza in pigiama, visibilmente colpita dalla scena. Immediatamente dopo il rilascio, 15 giorni dopo, la primissima cosa che fece il ragazzo, fu di andare da quella ragazza, che diventerà in seguito sua moglie e compagna di vita (Galeotto fu il pigiama…). Non mancano le denunce sulla invivibilità delle celeberrime e famigerate Vele di Scampia. “Gli ascensori, mai funzionati, i citofoni, mai funzionati”, dice la nipote della salumiera improvvisata che smistava anche la posta per tutta la sua ala. Emerge una imperiosa umanità, colorata e colorita, una irrefrenabile voglia di vivere, una straordinaria capacità di “arrangiarsi” in auto-gestione, con i ritmi scanditi dalle note del Danubio Blu alle percussioni tecno. Da non perdere.
VALUTAZIONE SINTETICA: 8
