PROSEGUE LA 13a EDIZIONE DI CIAKPOLSKA FILM FESTIVAL
DAL 17 NOVEMBRE ALLA CASA DEL CINEMA
CON IL MEGLIO DELLA CINEMATOGRAFIA POLACCA CONTEMPORANEA
E L’OMAGGIO A WOJCIECH JERZY HAS
PER I CENTO ANNI DALLA SUA NASCITA
TRA GLI OSPITI
I REGISTI POLACCHI
MICHAL KOSAKOWSKI, RÓŻA FABJANOWSKA, SŁAWOMIR MALCHAREK,
KUBA MIKURDA E L’ITALIANO GIOVANNI PIERANGELI
La sezione Nuovo Cinema Polacco della 13a edizione di CiakPolska Film Festival torna alla Casa del Cinema di Roma (Sala Cinecittà) dal 17 al 20 novembre 2025, con ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Dopo la retrospettiva dedicata a Agnieszka Holland, al Palazzo Esposizioni Roma per i Grandi Classici del Cinema Polacco; quello alla Casa del Cinema è un appuntamento dedicato alle nuove tendenze del cinema polacco e alle voci internazionali formatesi nelle scuole di cinema del Paese. In particolare la Scuola di Łódź, culla di maestri come Polański, Kieślowski e Wajda. Quattro giornate di proiezioni, incontri e dialoghi con autori, studiosi e ospiti per offrire uno sguardo contemporaneo sulla Polonia e sull’Europa di oggi
La rassegna si apre, lunedì 17 novembre, alle ore 18.00 con Trains di Maciej J. Drygas, una “sinfonia per immagini” composta interamente da materiali d’archivio, che attraversa il Novecento come un viaggio senza parole tra guerra, pace e memoria collettiva. Il film, premiato all’IDFA di Amsterdam e all’UnArchive Found Footage Fest, è presentato in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica di Lituania. Alle 19.45 segue The Dam di Giovanni Pierangeli, regista italiano formatosi alla Scuola di Łódź. Nel film, un padre scopre nuove piste sulla misteriosa scomparsa del figlio proprio alla vigilia della dichiarazione di morte legale. Dopo la proiezione, l’autore dialogherà con il critico e giornalista Federico Pontiggia. Chiude la serata, alle 21.00, The Girl with the Needle di Magnus von Horn, in collaborazione con l’Accademia di Danimarca. Ambientata nella Copenaghen del primo dopoguerra, la pellicola racconta la storia di due donne unite da un legame oscuro. Il film, candidato all’Oscar e vincitore di due European Film Awards, è una favola nera di rara intensità, già acclamata a Cannes 2024.
Martedì 18 novembre alle 17.00 arriva L’ultima spedizione di Eliza Kubarska, che ripercorre l’ultima avventura dell’alpinista Wanda Rutkiewicz, prima donna europea sull’Everest e icona della montagna. Alle 18.30 è la volta di 25 Years of Innocence di Jan Holoubek, basato sulla vera storia di Tomasz Komenda, ingiustamente condannato a 25 anni di prigione: un intenso dramma giudiziario che ha conquistato pubblico e critica in Polonia. Chiude la giornata, alle 21.00, Holofiction di Michal Kosakowski, un film-saggio sperimentale che rilegge ottant’anni di rappresentazioni cinematografiche dell’Olocausto, montando migliaia di frammenti da film e serie TV. Presentato a Venezia 2025, sarà introdotto dal regista Michal Kosakowski e dal compositore Paolo Marzocchi in dialogo con Francesco Pitassio dell’Università di Udine e Ivelise Perniola dell’Università Roma Tre.
Mercoledì 19 novembre alle 17.00, Abakamania di Róża Fabjanowska e Sławomir Malcharek rende omaggio all’artista Magdalena Abakanowicz, pioniera delle sculture tessili monumentali. Dopo la proiezione, i registi incontreranno il pubblico insieme ad Anna Jagiełło. alle 19.30 spazio al cinema found footage con Solaris mon amour di Kuba Mikurda, premiato come miglior cortometraggio all’UnArchive Found Footage Fest. Ispirato a Lem e Resnais, il film intreccia memoria e perdita in un’esperienza visiva ipnotica. Il regista dialogherà con Alina Marazzi. Chiude la giornata, alle 21.30, Imago di Olga Chajdas, miglior film al Seeyousound™ di Torino 2025. Ambientato nella Polonia del 1987, racconta la scena underground post-punk attraverso la figura di Ela, giovane artista ribelle in cerca di libertà e identità, interpretata dalla magnetica Lena Góra.
L’ultima giornata, giovedì 20 novembre, prende il via alle 16.00 con Kos di Paweł Maślona, epopea storica e ironica sul generale Tadeusz Kościuszko, eroe dell’indipendenza polacca e americana. Un film di grande energia, vincitore di numerosi premi in patria. Alle 18.30 è in programma Sanatorium Under the Sign of the Hourglass dei Quay Brothers, raffinata animazione ispirata a Bruno Schulz, presentata alla sezione Classici di Venezia 2024. Gran finale, alle 20.30, con la proiezione speciale del capolavoro di Wojciech Jerzy Has, Il manoscritto trovato a Saragozza (1964), nella versione integrale restaurata presentata in anteprima al Cinema Ritrovato di Bologna. A introdurre l’incontro sarà Roberto Turigliatto, curatore di Fuori Orario / RAI Cultura, che presenterà anche il ciclo dedicato al grande maestro del cinema polacco in onda su Rai3 e RaiPlay fino al 30 dicembre 2025.
La 13ª edizione del festival CiakPolska e la 3ª edizione della rassegna Grandi Classici del Cinema Polacco sono organizzate dall’Istituto Polacco di Roma con la collaborazione di Fuori orario. Cose (mai) viste, che permetterà la trasmissione di alcune proiezioni su Rai3 e RaiPlay.
La 13ª edizione del festival, curata da Lorenzo Costantino dell’Istituto Polacco di Roma, è organizzata da Istituto Polacco di Roma e Raggio Verde Subtitles, con il supporto di IAM – Istituto Adam Mickiewicz, POT – Polonia Travel / Ente Nazionale Polacco per il Turismo in Italia, in collaborazione con l’Istituto di Cultura Lituano e Ambasciata della Repubblica di Lituania (nell’ambito del progretto Cultura Lituana in Italia) e l’Accademia di Danimarca, e con la collaborazione di Fuori orario. Cose (mai) viste / Rai Cultura, Seeyousound International Music Film Festival, Sub-ti, UnArchive Found Footage Fest e WFDiF.Sponsor ufficiale del festival è 4szpałki, mentre media partner sono Quinlan.it, Sentieri Selvaggi e Cineclandestino.
La rassegna Grandi Classici del Cinema Polacco è realizzata con gli studi cinematrografici WFDiF di Varsavia, in collaborazione con Azienda Speciale Palaexpo, e promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, nell’ambito della 13ª edizione del festival CiakPolska. Il progetto è finanziato dalMinistero della Cultura e del Patrimonio Nazionale della Repubblica di Polonia nell’ambito di INSPIRING CULTURE.
