CONCLAVE, recensione di Andrea Bacchi

CONCLAVE

Film  profetico, con la morte del papa si mettono i sigilli alla stanza. Il decano cardinale viene considerato come una sorta di commissario per indagare sull’ idoneità della candidatura papale. Da cui ne viene trattata, la varietà dei temi canonici nelle varie candidature: dal cardinale nazionalista a quello di sesso diverso. Da colui che commette peccato sessuale al cardinale che ne usa strumento per togliere al medesimo la candidatura. Dal cardinale che si preoccupa più della curia che del Vangelo e della parola di Dio, al decano che vìola i sigilli. Tutto in una omertà assoluta. E’ interessante nel film come il voto di un cardinale rappresenti tutti i voti ricevuti degli altri cardinali ma non sufficienti per diventare papa