LA MISURA DEL DUBBIO
E’ un film di tipo giuridico dove l’ arringa di un avvocato d’ ufficio viene viziata dalla misura un po’ corta della verità. Dove l’ avvocato ha creduto nell’ innocenza dell’ imputato, accusato dell’omicidio di una donna alcolizzata che non si occupava dei suoi figli, convincendo anche i giurati. L’ arringa della difesa ha funzionato, ma il problema è che l’ imputato era ricattabile dalla vittima da cui non se ne poteva liberare; ma tale realtà era sconosciuta all’ avvocato stesso. Il protagonista finisce per sbagliare, di un’ arringa sfalsata da una mancata verità.
Intervento di EMANUELE DI NICOLA – S.N.C.C.I.-
” Un cinema negativo che guarda nel pozzo, da degrado” dello stato, basato da un “errore” di valutazione. Il film si è basato su una storia vera scritta in un libro dall’ avvocato stesso.
