LA MISURA DEL DUBBIO, RECENSIONE DI CATELLO MASULLO

LA MISURA DEL DUBBIO, RECENSIONE DI CATELLO MASULLO

Credits e sinossi da cinematografo.it e AntonioGenna.net

La misura del dubbio

Le fil

FRANCIA 2024

Sinossi: Da quando ha fatto assolvere un assassino recidivo, l’avvocato Jean Monier non accetta più casi di giustizia penale. L’incontro con Nicolas Milik (Grégory Gadebois), padre di famiglia accusato dell’omicidio della moglie, lo tocca profondamente e fa vacillare le sue certezze. Convinto dell’innocenza del suo cliente, è disposto a tutto pur di fargli vincere il processo in corte d’assise, ritrovando in questo modo il senso della sua vocazione.

Regia: Daniel Auteuil

Attori: 

PERSONAGGI INTERPRETI DOPPIATORI
AVV. JEAN MONIER Daniel Auteuil MASSIMO ROSSI
NICOLAS MILIK Grégory Gadebois DARIO OPPIDO
AVV. ANNIE DEBRET Sidse Babett Knudsen ROBERTA PELLINI
AVV. GENERALE ADELE HOURI Alice Belaïdi BENEDETTA PONTICELLI
GIUDICE VIOLETTE MANGIN Isabelle Candelier FRANCA D’AMATO
ROGER MARTON Gaëtan Roussel RICCARDO SCARAFONI
LAURE MARTON Florence Janas MATTEA SERPELLONI
AUDREY GIRARD Aurore Auteuil EMANUELA DAMASIO
TESTIMONE UOMO Charlie Nelson LUCA SEMERARO
TESTIMONE DONNA Candice Bouchet MANUELA FESTUCCIA
PERITO Jean-Noël Brouté ANTONIO PALUMBO
ISPETTORE Laurent Bozzi MASSIMO TRIGGIANI
GIURATA Anna Mihalces LAURA AMADEI
ALLEVATORE Eric Denize GIANLUCA TUSCO
AVV. JUDITH GOMA Suliane Brahim MARIA GIULIA CIUCCI
AVV. MONTEL Pierre-François Veil EDOARDO SIRAVO
ELODIE MILIK Anaïs Saint-Yves FLAMINIA PIAZZA
RYAN MILIK Elliot Saint-Yves LEONARDO MASTRANTONI
JADE MILIK Camille Saint-Yves ELISA CARZEDDA
EMMA MILIK Coleen Fenez Daout ELISA CARZEDDA

Sceneggiatura: Daniel AuteuilSteven Mitz

Fotografia: Jean-François Hensgens

Musiche: Gaëtan Roussel

Montaggio: Valérie Deseine

Scenografia: Christian Marti

Durata: 105

Colore: C

Genere: DRAMMATICO

Tratto da: libro “Au Guet-Apens, chroniques de la justice pénale ordinaire” di Jean-Yves Moyart (sotto lo pseudonimo di Maître Mô)

Produzione: NELLY AUTEUIL, HUGO GÉLIN

Distribuzione: BIM

NOTE

– PRESENTATO AL 77. FESTIVAL DI CANNES (2024), SEZIONE ‘SÉANCES SPÉCIALES’.

 

RECENSIONE DI CATELLO MASULLO: Daniel Auteuil è attore di riconosciuta e apprezzata capacità recitativa, che lo hanno portato a vette estreme di raffinatezza. La stessa raffinatezza e professionalità si ritrova anche nei film in cui è regista. “La Misura del Dubbio” è il suo quinto film da regista e anche da sceneggiatore (ha sempre anche scritto i film che ha diretto). Ha innalzato la qualità globale dei suoi film ad ogni regia e questo è il suo miglior film di sempre. Prende lo spunto dal libro “Au Guet-Apens, chroniques de la justice pénale ordinaire” di Jean-Yves Moyart (sotto lo pseudonimo di Maître Mô), un avvocato che racconta vicende che si sono realmente svolte e che ha incrociato nella sua lunga carriera professionale. Rispetto alla ambientazione originale, nel nord della Francia, Auteuil trasporta la sua storia nel sud del paese, nei paesaggi straordinari della Camargue, i luoghi della sua gioventù, quelli che conosce meglio, e che sono suggestivo personaggio aggiuntivo. Si riserva un ruolo importante, quello dell’avvocato difensore, ma la sua scelta più azzeccata è quella del protagonista, Grégory Gadebois, che impersona in modo magistrale un padre di famiglia bambinone, che sembra non capire bene quello che gli sta accadendo e del tutto impreparato e indifeso alla bisogna. Auteuil mostra una straordinaria padronanza nel maneggiare il genere della narrazione processuale, molto praticato in Francia.  E lo fa con sguardo acuto e originale. Portandoci a ragionare sul come la normalità e la quotidianità possano nascondere realtà inimmaginabili e indicibili. Facendo lontana eco alla “banalità del male”.

 

VALUTAZIONE SINTETICA: 8