UN INVERNO IN COREA, RECENSIONE DI CATELLO MASULLO

UN INVERNO IN COREA, RECENSIONE DI CATELLO MASULLO

Credits e sinossi da Cinematografo.it e AntonioGenna.net

 

 

Un inverno in Corea

Hiver à Sokcho

FRANCIA, COREA DEL SUD 2025

SINOSSI: A Sokcho la 25enne Soo-Ha, studentessa di letteratura e cuoca alla pensione Blue House, sta per sposare il fidanzato Jun-Oh. L’arrivo di Yan Kerrand, noto illustratore francese in cerca di un alloggio e di ispirazione per il nuovo lavoro, incrina la routine della giovane. Nel cuore dell’inverno i due instaurano un rapporto fatto di gesti minimi e scambi essenziali: comunicano in francese, condividono il cibo e l’atto del disegnare. Le domande della protagonista sulle proprie origini e su un padre francese mai conosciuto trovano un inatteso spazio di elaborazione in questo incontro.

Regia: Koya Kamura

Attori: 

PERSONAGGI INTERPRETI DOPPIATORI
SOO-HA Bella Kim VALENTINA FRAMARIN
YAN KERRAND Roschdy Zem — (originale) / MARCELLO MORONESI
LA MADRE Park Mi-Hyeon CINZIA MASSIRONI
SIG. PARK Ryu Tae-ho CLAUDIO MONETA
JUN-OH Gong Do-Yu PAOLO CARENZO
LA ZIA Jung Kyung-soon ILARIA EGITTO

Sceneggiatura: Koya KamuraStéphane Ly-Cuong

Fotografia: Stéphane Ly-Cuong

Musiche: Delphine Malaussena

Montaggio: Antoine Flandre

Scenografia: Hyein Ki

Durata: 104

Colore: C

Tratto da: romanzo “Inverno a Sokcho” di Elisa Shua Dusapin

Produzione: Fabrice Préel-Cléach

Distribuzione: Wanted Cinema

Data uscita: 2025-12-11

 

RECENSIONE DI CATELLO MASULLO: Koya Kamura, che oltre a dirigere scrive, a quattro mano con Stéphane Ly-Cuong, esordisce alla regia con un film tratto dal romanzo “Inverno a Sokcho” della scrittrice franco-svizzera, con madre sudcoreana, Elisa Shua Dusapin, sull’incontro della cultura europea e quella coreana. Un film delicato, avvolgente, che emana sentori e profumi intensi. Impreziosito da animazioni immaginative e visionarie, stilizzate, morbide, giunoniche (i disegni sono di Agnès Patron). Con atmosfere sensuali, di grande fascino (l’irresistibile, sfuggente, Roschdy Zem, confessa, ossimoricamente, alla protagonista, la deliziosa Bella Kim: “Mi piace frequentare i posti affollati, ma quando sono vuoti!”). Un esordio alla regia totalmente riuscito. Da non perdere.

 

 

VALUTAZIONE SINTETICA: 7.5/8