STELLA GEMELLA, RECENSIONE DI CATELLO MASULLO

STELLA GEMELLA, RECENSIONE DI CATELLO MASULLO

Credits e sinossi da cinematografo.it

Stella Gemella

ITALIA 2025

SINOSSI: Achille e Stella stanno insieme da quando avevano 15 anni. Ora che di anni ne hanno 30, ai due sembra di aver bruciato tutte le tappe: hanno un figlio, un’attività agricola e un mutuo da pagare. Stella non ha mai smesso di sognare ed è sempre più stanca dei comportamenti superficiali di Achille. Così, Stella decide di prendersi una pausa e andare a trovare una vecchia amica d’infanzia a Roma. È qui che a una festa conosce Gil, uno chef afrodiscendente dalla mentalità aperta e il sorriso contagioso e si lascia trasportare da una notte di passione con il ragazzo. Il mattino dopo il senso di colpa è devastante e, tornata a casa da Achille, trascorre con lui una notte d’amore. Proprio quella notte accade l’impensabile: Stella rimane incinta. Sì, ma di tutti e due gli uomini. Come sia possibile glielo spiega il ginecologo al parto: si tratta di fecondazione etero-parentale, un fenomeno rarissimo. Come Stella, infatti, ci sono solo altri 25 casi in tutto il mondo. Riuscirà Stella a sopravvivere al giudizio di Achille, ai parenti in preda a una crisi di nervi e alla pletora di malelingue del paese, e trovare finalmente la sua strada?

Regia: Luca Lucini

Attori: Martina Gatti – Stella, Matteo Olivetti – Achille, Laura MoranteMargherita BuyEugenia CostantiniJimi DurotojeAlessio MonetaMattia BascianiPaola BurattoFabrizio Colica

Fotografia: Davide Manca

Colore: C

Produzione: Eagle Original Content, Rai Cinema

NOTE

– PRESENTATO IN GRAND PUBLIC ALLA 20. FESTA DEL CINEMA DI ROMA (2025).

 

RECENSIONE DI CATELLO MASULLO: Luca Lucini conferma il suo talento nel costruire commedie umane, sentimentali, con risvolti brillanti, senza disegnare gli approfondimenti sociologici. Un rarissimo caso di doppia fecondazione (spunto davvero originale) ci mette davanti una storia che ci fa riflettere sui casi della vita e sulla opportunità di accettare la realtà come viene, superando i pregiudizi del comune sentire. La parte brillante è affidata ad un duello tra consuocere, interpretate dalle dive Margherita Buy e Laura Morante, per la prima volta sullo stesso set. Uno scambio di raffinati colpi di fioretto che vale da solo il prezzo del biglietto.

 

VALUTAZIONE SINTETICA: 7.5