LA VITA ACCANTO, recensione di Andrea Bacchi

LA VITA ACCANTO

Alla nascita di una neonata con una malformazione fisica condizionerà la vita sociale con i rapporti con la madre. Figlia di un medico e con una zia che condivideva con lei la passione per la musica: Artista musiccale di pianoforte.Dopo il suicidio della madre dal rapporto un pò ruvido dovuto al troppo affetto, carcando di proteggerla dal vivere sociale. Riuscirà a scoprire la verità del suicidio della madre e sistemare la sua malformazione. Il film è genere drammatico, ambientato a Vicenza..