LA LEGGE
Quale e quale uso?
Paralisi delle Democrazie e legittimazione indiretta delle Autocrazie
L’intervento, del Presidente Mattarella a Salamanca, non certo peregrino, riguardante l’ALIBI della quasi totalità dei Paesi: Democratici o Autarchici, a non volere e/o non fare intervenire nel contrastare dittature sanguinare, appellandosi al: Diritto Internazionale, l’Ordine e Regole Internazionali, non ha suscitato la reazione dovuta.
Come Se i Diritti Umani non esistessero!!!
I deboli di udito e gli analisti di politica internazionale nostrani, e non solo, si sono astenuti nel dare seguito a commenti sia favorevoli che contrari. Discorso scabroso o appiattimento culturale?!
Quanto accade ha origini lontane e, a mio parere, alcune idee, generatrici del così detto: “Diritto Internazionale e conseguente Ordine e Regole Internazionali, sono state prese dalla Rivoluzione Francese, adattate, scientificamente strutturate, come coloro che le avevano ideate, e fatto strumento di “incatenamento” delle politiche degli stati democratici, paralizzando non poco le attività di contrasto del despota di turno.
Saint-Just: “Le Législateur commande à l’avenir. C’est à lui de vouloir le bien. C’est à lui de rendre les hommes ce qu’il veut qu’ils soient.”
Robespierre: “La fonction du gouvernement est de diriger les forces politiques de la nation vers le but de son institution.”
Lo strumento: la Legge “Dura lex, sed lex!”
Cosmologia paranoica, che con la forza della LEGGE sventa il “complotto” ordito dal Nemico possente ed occulto (in genere le forze democratiche), dando vita ad un nuovo ed intricato sistema di leggi e regolamenti tendenti ad imbrigliare le forze “Dominatrici”; “creando le condizioni per il “Benessere”, rendendo gli uomini quello che si vuole che Essi siano!”
Si concretizza il desiderata di Saint-Just, ma con una “Omologazione” ed un nuovo Potere, che preordina tutto con una spietatezza, non conosciuta dalla storia, in genere senza volto, di livello globale!
Il Delirio “di rapporto” dei Più costruisce passo dopo passo la “Rete” di costrizione che, in divenire, ed in modo dinamico muta il Potere in “Stasi Dinamica”. Quasi un concetto Eracliteo!! Sistema caratterizzato da continua produzione normativa e attività procedurale, ma con limitata efficacia trasformativa.
Tutto ciò con la forza della LEGGE!: “Dura lex sed lex”! Che va rispettata, anche se in modo distorto e privo di fondamentali realistici, vedasi le innumerevoli condanne a Paesi Democratici e per converso premiati con nomine di vertice, nelle varie Istituzioni Internazionali, i Paesi palesemente di regime dittatoriale.
Leggi rispondenti a quanto predicava Robespierre, vale a dire: aventi lo scopo di rafforzare le istituzioni, ma in questo caso non quelle dello Stato, bensì Istituzioni internazionali: ONU ed affiliate, altre innumerevoli Istituzioni Internazionali ed inoltre, ma non meno asfissianti, inconsapevoli e fortemente burocratizzate, come le Istituzioni europee.
Viene messo in atto, sempre a livello globale, un tipo di comunicazione linguistica, che tende, con forza, alla mutazione antropologica degli Esseri dei vari Paesi democratici tendente all’omologazione di un modello unico: il modello WOKE”.
E ciò sempre in forza della LEGGE! Da loro voluta. Paradossalmente dagli Stessi definiti atti culturali.
Nel pieno rispetto del dettato Robespierano, ma in questo nostro caso con il precipuo obiettivo di limitare, il più delle volte, il Potere Politico ed Operativo delle Democrazie.
Si è generato, tenacemente, sugli esempi e dettati rivoluzionari, con la forza della Legge, a volere il, FALSO, Bene dell’Umanità e rendere gli Uomini quello che si vuole Essi siano! “Ubbidienti” a Poteri, non rappresentativi, e in netta contrapposizione a quel POTERE SENZA VOLTO! Di Pasoliniana memoria!
La Legge, in molti casi, è fatta da un uomo o da una classe di uomini. Essa risulta pervertita per sottostare all’influenza di due cause differenti: l’egoismo inintelligente e la falsa filantropia, meglio conosciuta come: ”Solidarietà”.
Benché esse si fregiano dello status di: “Legge in vigore” e di ”suffragio universale”, puro sofismo, in quanto si possono opporre forti obiezioni. Sul totale dei votanti, la maggioranza non supera, secondo la media di statistiche nazionali, ca., il 31 per cento della popolazione attiva.
Risultato Stasi, Caos e tentativo, il più delle volte riuscito, delle potenti Autoarchie, di dominare molti processi politici, se non di impossessarsi d’intere Comunità, e dei loro beni, a detrimento e nel non rispetto di quelle leggi di cui sopra.
A riprova della voluta inefficienza del sistema giuridico, generato, è che le Istituzioni preposte sono state lasciate prive di quel meccanismo di Enforcement, ovvero la capacità concreta di garantire il rispetto delle norme.
Assistiamo, impotenti, a: un’organizzazione forzata e non naturale.
Non ad associazioni libere, ma ad associazioni che pretendono imporci.
Nessuna fraternità spontanea, ma fraternità legale.
Nessuna solidarietà provvidenziale, ma solidarietà artificiale.
Dicono che la Legge è la Giustizia!
Assunto completamente falso. E’ talmente falso che con essa si opprimono: la società, gli individui, la libertà di parola, le associazioni e avvengono Spoliazioni di proprietà; esempio, vivissimo, dell’Iran e della Russia putiniana. E non solo!
Non mancano Autarchie, delle più sanguinarie e dalla indicibile crudeltà, che vogliono attuare l’annullamento di interi Paesi e Popoli; che grazie alle idee di cui sopra riescono a rendere universali tali propositi, con un indottrinamento perverso e globale, accettato, dalla massa degli imbecilli.
Eulo/3/2026
