Presentato oggi a Roma ALLA FESTA DELLA RIVOLUZIONE regia di ARNALDO CATINARI
Presentato oggi a Roma
ALLA FESTA DELLA RIVOLUZIONE
regia di ARNALDO CATINARI
con
VALENTINA ROMANI, NICOLAS MAUPAS
MAURIZIO LOMBARDI, DARKO PERIC
e con RICCARDO SCAMARCIO
Dal 16 aprile al cinema con 01 Distribution
anteprima il 15 aprile a Udine, dove il film è stato girato, e poi in tour nel Triveneto dal 16 aprile (Monfalcone, Trieste, Pordenone, Treviso, Mestre, Venezia, Vicenza, Due Carrare, Padova)
Fiume, 1919. Intrighi politici, amori impossibili e vendette private si intrecciano sullo sfondo della rivoluzione visionaria guidata da D’Annunzio.
Arriva in sala il 16 aprile con 01 Distribution, “Alla Festa della Rivoluzione” di Arnaldo Catinari con Valentina Romani, Nicolas Maupas, Maurizio Lombardi, Darko Peric e con Riccardo Scamarcio, dopo la sua anteprimaalla Festa di Roma.
Liberamente ispirato all’opera letteraria “Alla Festa della Rivoluzione” di Claudia Salaris edita da Società editrice il Mulino Spa, il film è prodotto da Fulvio e Federica Lucisano, una produzione Italian International Film con Rai Cinema con il contributo di Friuli Venezia Giulia Film Commission – PromoTurismoFVG, Ministero della Cultura – Opera realizzata e distribuita con il contributo del fondo per lo sviluppo nel cinema e nell’audiovisivo.
1919. Nell’incandescente clima politico che precede il fascismo, Beatrice, una determinata spia al servizio della Russia, è a Fiume il giorno in cui il vate ed eroe di guerra Gabriele D’Annunzio dà il via alla sua rivoluzione visionaria. Ma proprio durante la festa d’insediamento si trova coinvolta in un attentato alla vita del Poeta-Guerriero. Scoprire quali sono i nemici della rivoluzione è di prioritaria importanza: per Beatrice che è lì per proteggere D’Annunzio, per Pietro, il capo dei servizi segreti italiani combattuto tra dovere e ideali, e per Giulio, un medico, disertore della Grande Guerra, vicino agli ambienti anarchici. Sullo sfondo di una rivoluzione che intende cambiare il mondo, le vite di Beatrice, Pietro e Giulio si intrecciano rivelando una realtà in cui intrighi politici, amori impossibili e vendette private collideranno finendo per modellare non solo il loro destino ma anche quello di Fiume, di D’Annunzio e dell’Italia, che all’alba degli anni 20 si trova ad un bivio cruciale tra dittatura e rivoluzione.
«Tra l’oscurità della Prima Guerra Mondiale e il nero pece del nascente fascismo, ci fu un breve momento in cui tutto sembrava possibile. Gabriele D’Annunzio, il poeta-guerriero, prese con la forza dell’arte e della poesia la città di Fiume, creando un atto futurista che chiamò a raccolta artisti, idealisti e reduci in un magnifico crogiolo di libertà. In questa utopia, l’omosessualità era ammessa, l’uso di droghe era comune, uomini e donne erano considerati alla pari e una costituzione avveniristica metteva al centro l’uomo e l’arte.
Una sorta di mondo alla rovescia che attirava l’attenzione da tutto il mondo, dalla Russia di Lenin al nascente fascismo, fino ai timori di Giolitti e degli alleati che temevano che la Rivoluzione uscisse dai confini di Fiume. In questo contesto storico unico si svolge la storia di “Alla Festa della Rivoluzione”, una vicenda di vendetta, redenzione e amore che vuole essere un film popolare, avvincente e intrigante». Arnaldo Catinari
Fanno parte del cast anche Daniele Paoloni, Luca Tanganelli, Susanna Acchiardi, Tim Daish, Giuseppe Gaiani, Julien Bouanich.
Regia Arnaldo Catinari Soggetto e sceneggiatura Silvio Muccino e Arnaldo Catinari Liberamente ispirato all’opera letteraria Alla Festa della Rivoluzione di Claudia Salaris edita da Società editrice il Mulino Spa Casting Laura Muccino (u.i.c.d.) Montaggio Consuelo Catucci Fotografia Arnaldo Catinari (AIC) Scenografia Tonino Zera Costumi Ursula Patzak Musiche originali Maurizio Filardo Organizzatore generale Michela Rossi Produttore delegato Maria Teresa Favia Produttore esecutivo Roberto Andreucci Prodotto da Fulvio e Federica Lucisano Una produzione Italian International Film con Rai Cinema Con il contributo di Friuli Venezia Giulia Film Commission – PromoTurismoFVG, Ministero della Cultura – Opera realizzata e distribuita con il contributo del fondo per lo sviluppo nel cinema e nell’audiovisivo Distribuzione 01 Distribution Durata 98 minuti
ARNALDO CATINARI ha al suo attivo circa 100 lungometraggi come autore della fotografia collaborando con i maggiori registi italiani. Come regista il suo primo film è del 1992 Dall’altra parte del mondo, firma poi la serie Suburra per Netflix, Vita da Carlo per Amazon e sempre per Amazon Citadel, Diana una serie internazionale prodotta dai Russo Brothers.