LA GRAZIA
Il film narra l’ultimo semestre del presidente delle Repubblica trovatosi a ratificare la legge sull’eutanasia ed a rispondere alla richiesta di due grazie: Una benevola di una donna soggetta agli umori del marito legata da un forte legame affettivo di cui ne concede la grazia l’altra legata alla parte omicida di un uomo che ha ucciso la moglie. Le due facce dell’eutanasia atto di carità o di omicidio, non ha caso il film riporta marcatamente il rapporto tra stato e chiesa dalla stessa esitazione del presidente. Tutto in un contesto fortemente giuridico e di un forte senso di legalità alla ricerca della verità. Il film ha delle belle inquadrature un po’ macchinoso per il diritto filosofico concettuale.
