Perfect Creature, recensione di Riccardo Rosati

Perfect Creature

 

Genere: Fantascienza/Horror

Nazione: Gran Bretagna/Nuova Zelanda

Anno produzione: 2006

Durata: 88’

Regia: Glenn Standring

Cast: Dougray Scott, Saffron Burrows, Leo Gregory, Scott Wills, Stuart Wilson, Craig Hall, Robbie Magasiva, Lauren Jackson, Peter McCauley

Distribuzione: 20th Century Fox

Sceneggiatura: Glenn Standring

 

La nuova razza

 

“Il mio sangue può cambiare il mondo” (Edgar)

***

In una era a cavallo tra quella vittoriana e quella contemporanea, i vampiri hanno stretto un patto di fratellanza con gli umani, offrendogli aiuto grazie ai loro poteri e ricevendo in cambio donazioni spontanee di sangue. Da 300 anni essi rappresentano il gradino successivo nella scala evolutiva. Il delicato equilibrio tra le due razze viene però messo a repentaglio quando una epidemia fa strage nella popolazione e un vampiro ricomincia a “nutrirsi”. A caccia del colpevole viene inviato suo fratello (Silus), che nella ricerca si unirà a una affascinante e coraggiosa poliziotta. Insieme scopriranno che il ribelle (Edgar) nasconde degli oscuri segreti e che sangue chiama sempre altro sangue.

 

Una storia di rara originalità

Partiamo subito con l’affermare che film che presentano spunti tanto innovativi se ne vedono ormai sempre più di rado. Dunque, se consideriamo esclusivamente la qualità del soggetto, Perfect Creature è un piccolo capolavoro. La visione qui proposta dei vampiri come protettori della Umanità è acuta e coraggiosa. Tuttavia, la intuizione geniale è quella di inserire i non morti per eccellenza in una struttura  religiosa e di renderli la “Nuova Chiesa”.

Da tempo siamo abituati a considerare questi esseri come maledetti da Dio. Bene, in questo film tutto cambia, assistiamo alla palingenesi di questo baluardo dell’Horror: non più un “ritornante”, come viene definito nella Letteratura di genere, bensì una nuova razza alleata degli uomini. Ora i vampiri pregano, hanno una morale e difendono Dio. Essi sono teologi e scienziati ed è forte in loro il lacerante confronto tra scienza e Fede, tra voglia di progresso e paura di interferire nei piani del Signore. Non ci vuole poi davvero molto a ricollegare la loro Chiesa alla storia e alla organizzazione del Vaticano.

Dal punto di vista filmico, questa risulta essere una pellicola di atmosfera, con un ritmo riflessivo molto vicino al Noir. Lo stesso Edgar agisce più come un serial killer, che come un essere assetato di sangue. Perfect Creature si attesta perciò quale un Thriller calato in un clima, come detto, vittoriano, che rievoca in parte l’ambientazione delle storie legate alle macabre imprese di Jack lo Squartatore (Jack the Ripper).

L’unica “pecca” dell’opera risiede nella abbondanza di spunti e nella ricchezza dell’impianto narrativo. In poche parole, troppi elementi per un singolo film. Sarebbe, quindi, stimolante vedere la evoluzione di questo “Vaticano vampiresco”, con i suoi silenzi e complotti, inserito nel più ampio spazio di un serial televisivo, dopo anni che ci propinano puntate su puntate di roba demenziale; ecco, questo sì che sarebbe un gran bel progetto.

Riccardo Rosati

 
Caratteristiche tecniche
Qualità audio e video sono più che buone. Le immagini risultano chiare e rendono bene il fascino degli elementi scenografici.

 

Contenuti speciali

Making-of

Designing the Perfect Creature.