RICCHI DA MORIRE, RECENSIONE DI CATELLO MASULLO

RICCHI DA MORIRE, RECENSIONE DI CATELLO MASULLO

 

Credits e sinossi: Cinematografo.it  e AntonioGenna.net

 

Ricchi… da morire – Delitti in famiglia

How to Make a Killing

FRANCIA, GRAN BRETAGNA 2026

SINOSSI: Becket Redfellow è un outsider cresciuto lontano dalla sua famiglia d’origine: una dinastia ricchissima che lo ha rinnegato alla nascita. Determinato a reclamare ciò che ritiene suo di diritto, Becket mette in atto un piano tanto ambizioso quanto spietato: eliminare, uno dopo l’altro, tutti i parenti che lo separano dall’eredità miliardaria. Ma l’incontro e lo scontro con Julia Steinway rimetterà in discussione tutto, fino al confronto finale con il temuto capo famiglia, Whitelaw Redfellow.

Regia: John Patton Ford

Attori: 

PERSONAGGI INTERPRETI DOPPIATORI
BECKET REDFELLOW Glen Powell MARCO VIVIO
BECKET da giovane Grady Wilson  
JULIA STEINWAY Margaret Qualley EMANUELA IONICA
JULIA da giovane Maggie Toomey  
RUTH Jessica Henwick ERICA NECCI
WARREN REDFELLOW Bill Camp STEFANO DE SANDO
NOAH REDFELLOW Zach Woods PAOLO VIVIO
PASTORE STEVEN J. REDFELLOW Topher Grace FRANCESCO PEZZULLI
WHITELAW REDFELLOW Ed Harris LUCA BIAGINI
CASSANDRA REDFELLOW Bianca Amato  
TAYLOR REDFELLOW Raff Law LEONARDO CANEVA
MacARTHUR REDFELLOW Alexander Hanson  
CHARLES Sean Cameron Michael  
BRAD MATTHEWS Stevel Marc  
MEGAN PINFIELD Phumi Tau  
PADRE MORRIS Adrian Lukis  
LYLE James Frecheville  
MARY REDFELLOW Nell Williams  

Sceneggiatura: John Patton Ford

Fotografia: Todd Banhazl

Musiche: Emile Mosseri

Montaggio: Harrison Atkins

Durata: 105

Colore: C

Tratto da: libro “Israel Rank: The Autobiography of a Criminal” di Roy Horniman

Produzione: Graham Broadbent, Pete Czernin

Distribuzione: Lucky Red

Data uscita: 2026-06-18

 

 RECENSIONE DI CATELLO MASULLO:

Attenzione al titolo originale: How to Make a Killing, che non significa come ammazzare, come suggerisce il sottotitolo italiano (e la stessa storia), Delitti in Famiglia,  ma è, invece, un’espressione gergale che sta per “come fare una fortuna” o “come fare un colpaccio”, usata nel mondo degli affari per riferirsi a guadagni facili e inaspettati. L’idea originaria viene dal libro “Israel Rank: The Autobiography of a Criminal” di Roy Horniman , del 2014, dal quale fu tratto un film classico e di classe, 100% british, “Sangue blu” (Kind Earts and Coronetes”), del 1949, con la regia di Robert Hamer, prodotto dai mitici Ealing Studios, che si ricorda ancora oggi per la straordinaria performance di Sir Alec Guinness, impegnato in ben otto ruoli. John Patton Ford, che scrive oltre che a dirigere questa nuova versione per il grande schermo, mischia le carte, gioca con le ambientazioni, con i ruoli e con le tecniche di “eliminazione”. Ma il risultato è pur sempre godibilissimo. Battute fulminanti: “Come vanno i beni dei Redfellows? / Li erediterò! / Chiamami quando li avrai uccisi tutti!” (Glen Powell e Margaret Qualley). O anche : “Come dice la Bibbia, un viaggio di mille miglia comincia con un singolo passo… Lo dice la bibbia? / No!” (Glen Powell e il confessore). E ancora: “Ho sentito dire che quello che più ti può fare è la voce della coscienza, che ti dice quello che è giusto e quello che è sbagliato. Ma, se giri la testa contro vento, quella voce può diventare un sussurro. E, alla fine, puoi perfino non sentirla più…” (Glen Powell fuori campo). Il coté noir è molto ben dosato con i toni della commedia e le conseguenti coloriture tragicomiche. Interpretazioni di classe, confezione di alto livello. Da non perdere.

VALUTAZIONE SINTETICA: 8