VENEZIA 83: Finch & Partners e Creative Artists Agency lanciano un importante forum a Venezia dedicato al futuro della creatività in un’epoca di profonda trasformazione
COMUNICATO STAMPA –25 agosto 2026
Finch & Partners e Creative Artists Agency lanciano un importante forum a Venezia dedicato al futuro della creatività in un’epoca di profonda trasformazione
• Introdotto da Alberto Barbera, direttore artistico della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia
• Parteciperà George Clooney, vincitore del Leone d’Oro alla carriera della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia di quest’anno
• Tra gli altri relatori figurano l’attrice e regista Maggie Gyllenhaal, il regista e sceneggiatore Giuseppe Tornatore, il compositore Alexandre Desplat
VENEZIA, ITALIA – Oggi, Finch & Partners e Creative Artists Agency (CAA) annunciano “The Future of… Creativity”, un evento su invito che riunirà figure di spicco del mondo della letteratura, del cinema, delle arti visive e della tecnologia per esplorare una delle domande fondamentali del nostro tempo: qual è il futuro della creatività nell’era dei cambiamenti trasformativi?
Cinque secoli fa, Venezia era all’avanguardia nell’innovazione globale. La stampa trasformò l’accesso alla conoscenza, ampliando la portata della creatività umana e inaugurando una nuova era di scambi culturali. Oggi, l’intelligenza artificiale e altri progressi tecnologici stanno ridefinendo il panorama creativo. La tecnologia si sta evolvendo da strumento che amplifica l’immaginazione umana a una componente che partecipa sempre più al processo creativo stesso.
Il simposio, che si terrà venerdì 4 settembre nella storica Scuola Vecchia della Misericordia e presentato con il sostegno di Mastercard, riunirà artisti, registi, scrittori, tecnologi e leader culturali di fama internazionale per una giornata di discussioni e dibattiti approfonditi. Introdotto da Alberto Barbera, direttore artistico della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il programma prevede due tavole rotonde.
George Clooney parteciperà alla tavola rotonda del simposio. L’acclamato attore, regista e filantropo sarà inoltre a Venezia per ricevere il Leone d’Oro alla carriera in occasione dell’83ª edizione del Festival Internazionale del Cinema di Venezia.
Tra gli altri relatori figurano l’attrice, regista e presidente della Giuria Internazionale del Festival del Cinema di Venezia di quest’anno Maggie Gyllenhaal, il leggendario scrittore e regista italiano Giuseppe Tornatore (“Cinema Paradiso”), il compositore cinematografico vincitore di Oscar, BAFTA e Grammy Alexandre Desplat (“Grand Budapest Hotel”, “La forma dell’acqua”), nonché il cardinale José Tolentino de Mendonça, prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione del Vaticano, la scultrice e pittrice Kennedy Yanko, l’artista visivo Marc Quinn, la presidente di Signal Meredith Whittaker, la regista cinematografica e televisiva vincitrice di un Emmy Award Shannon Murphy (“Killing Eve”).
Ulteriori nomi di rilievo si aggiungeranno presto all’elenco dei partecipanti.
Alberto Barbera ha dichiarato: «Lo storytelling ha accompagnato ogni fase della civiltà umana e gli strumenti per raccontare le storie non hanno mai smesso di evolversi. L’intelligenza artificiale potrebbe rivelarsi il cambiamento più grande mai avvenuto, con un impatto sull’attività umana forse persino superiore a quello della rivoluzione industriale del XIX secolo. Si discute molto, e giustamente, dei suoi aspetti preoccupanti: le ripercussioni sull’occupazione, sui diritti d’autore e sui diritti di immagine degli artisti, nonché la dimensione etica del fenomeno. Credo tuttavia sia importante partire da una domanda diversa: cosa significa tutto questo per la creatività stessa, e quali nuovi strumenti, se ce ne sono, potrebbe offrire per sostenere il lavoro degli artisti, e dei registi in particolare. Per questo abbiamo chiesto a un gruppo selezionato di artisti di spicco di discutere liberamente sull’argomento, esprimendo le proprie opinioni, nella speranza che ciò possa contribuire ad aprire un nuovo capitolo nel dibattito sul futuro della creatività e della narrazione.”
“The Future of… Creativity” si basa sul successo del simposio inaugurale “The Future of… Film”, tenutosi durante il Festival di Cannes a maggio presso Villa Dorane. Riunendo alcuni dei registi più stimati del settore, tra cui Darren Aronofsky, James Gray, Nadine Labaki, Whit Stillman e J.A. Bayona, insieme a dirigenti di spicco di MUBI, A24, Sony Pictures Classics, NEON, Focus Features e Sony Pictures, il forum ha favorito un dibattito sincero e informale sulle forze che stanno ridefinendo l’industria cinematografica globale.
Gli argomenti trattati spaziavano dall’impatto dell’intelligenza artificiale e dall’evoluzione dei comportamenti del pubblico ai nuovi modelli di finanziamento e al futuro del cinema indipendente. Partendo da queste basi, l’edizione di Venezia amplia il dibattito oltre il cinema per esaminare come l’intelligenza artificiale e altri cambiamenti tecnologici stiano trasformando la creatività in tutte le discipline e cosa ciò significhi per il futuro della cultura stessa.
Claire Ingle-Finch, Managing Partner di Finch & Partners, ha dichiarato: «Gli esseri umani hanno sempre raccontato storie. È il modo in cui diamo un senso a noi stessi e in cui una generazione comunica con quella successiva. Le storie vengono tramandate attraverso i secoli e i millenni; cambia solo la forma. Nel 2026 la forma sta cambiando di nuovo, e l’intelligenza artificiale è proprio quel cambiamento. L’edizione di quest’anno di ‘The Future Of… Creativity’ riunisce persone che hanno dedicato la propria vita allo storytelling, per parlare con franchezza di ciò che questo momento significa per l’arte della narrazione e per chi la ama. È una conversazione, condotta con sincerità, tra persone che conoscono il mestiere dall’interno. Venezia, che da mille anni vive di storie, ci è sembrata il luogo giusto per questo evento.”
Roeg Sutherland, co-responsabile di CAA Media Finance, ha affermato: «I simposi “The Future Of…” riuniscono coloro che plasmano la cultura e si dedicano a sostenere e proteggere l’arte – in tutte le sue forme – abbracciando al contempo nuove forme di espressione e d’innovazione che celebrano l’esperienza umana. Come abbiamo visto al nostro evento a Cannes, leader aziendali di livello mondiale, creators e visionari provenienti da diversi settori condividono un interesse comune nel sfruttare la tecnologia per approfondire la creatività, e questo incontro a Venezia amplia quelle conversazioni così significative e produttive.”