VENEZIA 83: GLI APPUNTAMENTI DI AFIC – ASSOCIAZIONE FESTIVAL ITALIANI DI CINEMA

GLI APPUNTAMENTI DI AFIC – ASSOCIAZIONE FESTIVAL ITALIANI DI CINEMA ALLA 83ª MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA

 

GIOVEDÌ 3 SETTEMBRE 2026

ORE 17.00 – ITALIAN PAVILLION (HOTEL EXCELSIOR)

I FESTIVAL VALGONO + ACCESS-FEST

Presentazione del progetto annuale 2026 e risultanze del progetto speciale 2025

 

Presentano: Pedro Armocida (Presidente, Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro), Joana Fresu de Azevedo (Vicepresidente + coordinatrice indagine I Festival valgono, Sedicicorto Forlì International Film Festival), Laura Zumiani (Consiglio Direttivo + coordinatrice progetto Access-Fest, Trento Film Festival)

Intervengono: Francesco Bonerba (Ufficio Comunicazione AFIC, coordinatore Guida alle Professioni Festivaliere), Valeria La Corte (Associazione Fedora)

A SEGUIRE (DALLE 18.30 ALLE 20.30): NETWORKING COCKTAIL PRESSO ISOLA EDIPO 

I FESTIVAL VALGONO

Nell’arco dell’ultimo triennio, AFIC – Associazione Festival Italiani di Cinema ha favorito l’implementazione di progetti di ricerca modulare volti al monitoraggio delle manifestazioni cinematografiche, del loro assetto organizzativo e del loro pubblico, con metriche e metodologie differenti. Lo ha fatto unendo una modulazione di output statistici ad una analisi approfondita sugli stessi.

Afic ed Ergo research hanno previsto per l’annualità 2026 la definizione di un questionario standard per la profilazione del pubblico (arricchita da aspetti valutativi e ricostruzioni comportamentali), con programmazione e hosting centralizzati e accesso via QR code. Con il supporto di esperti, l’obiettivo è quello di giungere alla definizione di uno strumento che, pur possa tenendo conto della specificità e ricchezza delle manifestazioni cinematografiche (in termini di storicità, durata, genere rappresentato, numerosità e qualità dello staff artistico e organizzativo preposto, etc.), possa diventare strumento di audience profiling per tutte le manifestazioni coinvolte. Un simile strumento potrà permettere ai festival di avere dati certi e puntuali sul proprio pubblico, le sue esigenze e l’impatto economico e culturale che hanno sui territori in cui si svolgono. Divenendo imprescindibile report anche di fronte agli enti pubblici coinvolti, ma anche a favore di una maggiore capacità per gli eventi di cinema di attrarre investitori privati.

 

La più recente collaborazione AFIC-Ergo research ha previsto il potenziamento ed una diversa articolazione modulare delle attività di ricerca rivolte agli organizzatori e al pubblico, non includendo in questa fase (ma lasciandola ad una prossima progettualità, in attesa di avere i risultati del presente progetto) fra i propri obiettivi diretti l’aggiornamento della parte inerente il calcolo dell’impatto economico dei festival di cinema.

Partendo dagli esiti dell’indagine triennale (2023-2025) Cinema di oggi. Spettatori di domaniAFIC – Associazione Festival Italiani di Cinema intende allargare la propria prospettiva su questi argomenti e dall’analisi dettagliata di tre spunti dati proprio dall’indagine precedentemente svolta:

–            Le manifestazioni cinematografiche attraggono un pubblico numeroso (oltre 2 milioni di presenze nel 2025) e giovane (il 57% si colloca nella fascia 15-34)

–            Degli oltre 2.000 titoli programmati dalle manifestazioni che componevano il campione di riferimento (espressione dei Festival Afic), oltre il 70% non si trova né in piattaforma né è stato distribuito in sala

–     Un terzo delle proiezioni si è svolta unicamente in sale o spazi appositamente attrezzati – a spese delle manifestazioni stesse – per la proiezione di contenuti filmici. Dimostrando come sempre più le manifestazioni cinematografiche siamo motore e promotore di cultura anche in territorio con scarsità di accesso all’esercizio cinematografico tradizionale o poco presidiati dalle modalità distributive ordinarie.

 

In parallelo, vista la certezza della specificità professionale e dell’altissimo livello qualitativo delle competenze garantite dai membri degli staff operativi delle manifestazioni associate, AFIC ha deciso per uno sforzo progettuale ed operativo aggiuntivo. Decidendo di procedere nel corso dell’ultimo semestre 2026 alla pianificazione e porre le basi per una Guida alle professioni festivaliere, che avrà una collocazione evidente sul sito internet ufficiale dell’Associazione (www.aficfestival.it) e che permetterà di raccogliere i profili dei professionisti coinvolti, con possibilità di loro messa in contatto con altre manifestazioni e/o enti interessate alla loro figura professionale.

Nasce da questi elementi il progetto di ricerca I Festival valgono. Indagine su professioni, budget e pubblico

 

 

ACCESS-FEST

ACCESS-FEST. Per Festival accessibili nasce dalla convinzione che l’accessibilità rappresenti una delle nuove sfide del presente e il futuro delle manifestazioni cinematografiche. Non come un insieme di interventi destinati a un pubblico specifico, ma come un approccio sistemico capace di rendere la cultura realmente aperta, partecipata e condivisa.

Rendere un evento accessibile significa, prima di tutto, ampliare il proprio pubblico, progettare esperienze culturali che consentano a ogni persona di partecipare pienamente, indipendentemente dalle proprie caratteristiche, dall’età, dal genere, dalle condizioni temporanee o permanenti, dal contesto sociale o dalle modalità di fruizione degli eventi. In questa accezione, quindi, l’accessibilità non riguarda un adattamento del festival alle esigenze di una minoranza, ma riguarda un ripensamento in fase di progettazione: dall’ideazione all’accoglienza, dalla comunicazione fino alla relazione con l’intera comunità.

In questa prospettiva si inserisce il concetto di welfare culturale, che riconosce la cultura come un bene essenziale per il benessere individuale e collettivo: non una forma di terapia, ma uno strumento di crescita, partecipazione e relazione per tutti.

Per il settore audiovisivo e per le manifestazioni cinematografiche, l’accessibilità non si esaurisce nell’eliminazione delle barriere, ma diventa un principio progettuale orientato a creare contesti in cui tutti possano vivere un’esperienza culturale significativa, partecipare alla vita della comunità e contribuire attivamente alla produzione di valore.

 

Questo cambiamento richiede competenze, formazione, tempo e importanti investimenti dedicati. L’accessibilità non può essere improvvisata né ridotta all’introduzione di singoli servizi: richiede personale qualificato, strumenti adeguati, risorse economiche e una progettazione condivisa con le persone e le organizzazioni che rappresentano i diversi bisogni di accesso.

Da queste premesse nasce ACCESS-FEST. Per Festival accessibili, un progetto con cui AFIC ha voluto mettere a fattor comune l’esperienza dei festival italiani per promuovere una nuova consapevolezza sull’accessibilità attraverso un approccio sistemico e partecipato. Fondamentale, in questo percorso, è stato il contributo di Associazione Fedora, che con la propria esperienza e competenza nell’ambito dell’accessibilità culturale ha accompagnato il progetto attraverso un’attività di mentoring e tutoring, supportando i festival nella costruzione di strumenti, metodologie e pratiche condivise.

Il progetto ha preso avvio con un Gruppo di lavoro inter-festivaliero, composto da 15 festival e 2 premi associati AFIC, rappresentativi di 15 regioni italiane, coordinati dal Direttivo AFIC (Mostra Internazionale del Nuovo Cinema / Pesaro Film Fest, Dorico International Film Fest, Accordi & Disaccordi, Sedicicorto Forlì International Film Festival, Festival dei Popoli, SiciliAmbiente Film Festival, Efebo d’Oro Film Festival, Trento Film Festival). Ne fanno parte realtà diffuse su tutto il territorio nazionale, dal Cactus International Children’s and Youth Film Festival al Trieste Film Festival, passando, tra gli altri, per Lago Film Fest, Lucania Film Festival, MoliseCinema Film Festival, PerSo – Perugia Social Film Festival, Sguardi Altrove Film Festival, Sole Luna Doc Film Festival e Premio Mattador. Il confronto tra esperienze, competenze e territori ha costituito la base per l’elaborazione di strumenti e pratiche condivise.

Il cuore del progetto è stato l’Accessibility Training, un percorso teorico-pratico dedicato agli eventi associati e alle operatrici e agli operatori del settore, che ha approfondito il tema dell’accessibilità culturale nelle sue diverse dimensioni e accompagnato le partecipanti e i partecipanti nell’analisi delle barriere e nella definizione di strategie concrete, sostenibili e progressive da integrare nella programmazione.

 

 

SABATO 5 SETTEMBRE 2026, ORE 17.30

CASA DEGLI AUTORI (GIORNATE DEGLI AUTORI)

CINEMA DA PAURA – Presentazione volume

 

Presentano: Luca Caprara (Consiglio Direttivo AFIC, curatore del volume, Dorico International Film Festival); Joana Fresu de Azevedo (Vicepresidente, curatrice del volume, Sedicicorto Forlì International Film Festival), Silvia Pareti (Segretaria Generale Cineteca Milano)

Intervengono i giornalisti e critici cinematografici: Gianluca Arnone, Emanuele Di Nicola, Carlo Griseri, Emanuele Rauco

 

Da cinque anni, AFIC – Associazione Festival Italiani di Cinema è partner di Cineteca Milano per il progetto Behind the Lightrealizzato nell’ambito del Progetto Nazionale CIPS Cinema e Immagini per la Scuola del MiC e del MIM.

La collaborazione nel 2026 ha visto a marzo la partecipazione di 10 giovani studenti al Forum Cinemasarà di Milano. Sono stati selezionati tra coloro che nel corso delle edizioni 2025 hanno partecipato nell’ambito di progetti di alternanza lavoro, laboratori o come membri di giurie speciali a 7 manifestazioni associate AFICBiografilm Film FestivalPremio Cinema GiovaneFar East Film FestivalMontecatini Shorts International Film FestivalSedicicorto Forlì International Film FestivalSudestivalTrento Film Festival.

 

Sempre dalla collaborazione tra AFIC e Cineteca Milano e nell’ambito dello stesso progetto CIPS, nasce Cinema da Paura, un volume che vuole portare un’analisi sul ruolo del Cinema horror nei festival, al botteghino e sulla creatività dei registi.

Con la curatela dei membri del Consiglio Direttivo Luca Caprara e Joana Fresu de Azevedo e la supervisione del Gruppo Progetti Scuola di AFIC (Dorico International Film Festival, Molise Cinema Film Festival, Sedicicorto Forlì International Film Festival e Sudestival), Cinema da Paura contiene contributi di:

–        Marina Fabbri, direttrice Noir in Festival, che ci ricorda come e quanto l’Horror non sia (e non sia mai stato) un cinema minore

–        Franco Calandrini e Mariangela Sansone, direttori artistici del Nightmare Film Festival, la cui evoluzione come evento negli anni ha seguito quella del genere che sapientemente rappresentano

–        Intervista di Gianluca Arnone al regista Paolo Strippoli (A Classic Horror StoryPioveLa Valle dei SorrisiL’Estranea), in una chiacchierata notturna tra incubi, paure e necessità di raccontarli attraverso il mezzo cinematografico

–        Intervista di Boris Sollazzo al regista Brando De Sica (Mimì – il Principe delle Tenebre), ricordando la lunga storia del horror al Cinema e le influenze di letteratura e filosofia sul genere.

–        Consigli di visione di dei giornalisti e critici cinematograficCarlo Griseri (Cinemaitaliano) e Emanuele Di Nicola (Nocturno), per meglio comprendere il ruolo del genere nella storia del Cinema e avere una panoramica sui titoli assolutamente da non perdere se si vuole conoscere il Cinema Horror

–        Analisi del Dottor Piergiovanni Mazzoli, che porta il lettore dentro il mondo delle paure dei ragazzi. Per scoprire che spesso sono anche le nostre. E che la soluzione per affrontarle può essere una di quelle che amiamo di più: sedersi, spegnere la luce e guardare un bel film.

–        Analisi di Emanuele Rauco (Bad Taste) sul successo del cinema horror al botteghino e la sua capacità di portare in sala il pubblico giovane.

 

Il volume è anche un omaggio a Giorgio Gosetti, indimenticato Presidente di tante battaglie associative, scomparso il 6 marzo 2026. A lui AFIC dedica una accorata prefazione, oltre che l’intero progetto realizzato nel corso dell’anno.

 

 

AFIC è un’associazione attiva, di cui fanno parte più di 120 manifestazioni di cinema italiane. Oltre a impegnarci per la valorizzazione dei nostri festival, ci preoccupiamo dello sviluppo dell’intero sistema cinema del nostro Paese, organizziamo iniziative di studio e approfondimento, promuoviamo la partecipazione dei giovani alla promozione culturale. Il cinema ha tanti volti, così come sono tanti i festival italiani che lo promuovono e valorizzano. Grandi, piccoli, dedicati a singoli generi o territori, al mare o fra i monti: i festival di qualità sono i benvenuti in AFIC.

Visita il sito ufficiale di AFIC (Associazione Festival italiani di cinema) per il calendario completo degli eventi e le date www.aficfestival.it