Ink, recensione di Catello Masullo 

Ink, recensione di Catello Masullo

Venezia 83 Concorso

Credits e sinossi: https://www.labiennale.org/it/cinema/2026/venezia-83-concorso/ink

Regia: Danny Boyle
Produzione: Danny Boyle, Tracey Seaward, House Productions (Tessa Ross), Media Res (Michael Ellenberg), STUDIOCANAL (Anna Marsh, Ron Halpern, Joe Naftalin, Sudie Smyth), Tonia Davis, Zoe Edwards, James Graham
Durata: 116’
Lingua: Inglese
Paesi: Regno Unito, Francia, USA
Interpreti: Jack O’Connell, Guy Pearce, Claire Foy
Sceneggiatura: James Graham
Fotografia: Alwin H. Küchler
Montaggio: Fin Oates
Scenografia: Carson McColl, Gareth Pugh
Costumi: Carson McColl, Gareth Pugh
Musica: Daniel Pemberton
Suono: Simon Hayes, Johnnie Burn
Effetti visivi: Jake Green, Sean Power

 

 

Programma Cinema 2026 (Pubblico)

02/09 19:00 Sala Grande
02/09 19:00 PalaBiennale

Programma Cinema 2026 (Accreditati)

02/09 09:00 Sala Giardino
02/09 11:00 Sala Darsena
03/09 11:30 PalaBiennale

Sinossi

Un’esplosiva sarabanda cinematografica che racconta di un gruppo di visionari e outsider che ebbero l’idea di un nuovo modo di fare informazione: un giornalismo capace di dare al pubblico ciò che desiderava e che avrebbe cambiato per sempre il volto del mondo contemporaneo.

Commento del regista

Sono stato alla Biennale molte volte, ma questo è il mio esordio alla Mostra del Cinema: è un immenso onore trovarmi in una città dalla straordinaria ricchezza artistica e inaugurare questo grande festival con Ink, una sceneggiatura firmata da James Graham che ho sentito il dovere, e insieme il privilegio, di portare sullo schermo. Il 1969, l’anno in cui l’uomo ha messo piede sulla Luna per la prima volta, è anche l’anno in cui Rupert Murdoch e Larry Lamb hanno lanciato un quotidiano destinato a cambiare il mondo in modo ancora più radicale. Ben prima di Fox News, del clickbait e di Truth Social; decenni prima di Twitter, Facebook, Google e OnlyFans, questi due uomini hanno dato vita a un nuovo tabloid che, contro ogni previsione, è diventato il giornale più venduto al mondo. Sfacciato, irriverente e audace, il “super soaraway” Sun ha sfidato l’establishment, ridisegnando il nostro mondo per l’era moderna.

Produzione/Distribuzione

PRODUZIONE 1:
DANNY BOYLE
E-mail: INTERNATIONALPUBLICITYSCLDN@canal-plus.com

PRODUZIONE 2:
TRACEY SEAWARD
E-mail: traceyseaward@me.com

PRODUZIONE 3:
HOUSE PRODUCTIONS – Tessa Ross
House Productions
14a Clerkenwell Green
EC1R 0DP, London, United Kingdom
Tel: +44 44 2037708330
E-mail: office@houseproductions.com
Web: https://www.houseproductions.com
Social Media: @housefilmtv – Instagram

PRODUZIONE 4:
MEDIA RES – Michael Ellenberg
6255 Sunset Blvd, Suite 2200,
CA 90028 Los Angeles, United States of America
Tel: +1 1 (323) 994-6200
E-mail: measst2@mediares.studio ; Michael.ellenberg@mediares.studio
Web: https://www.mediares.studio/

PRODUZIONE 5:
STUDIOCANAL – Anna Marsh, Ron Halpern, Joe Naftalin, Sudie Smyth
50 Rue Camille Desmoulins
92130 Issy les Moulineaux, France
Tel: +33 33 1 71 35 35 35
E-mail: internationalpublicity-scuk@studiocanal.com
Web: https://www.studiocanal.com
Social Media: @studiocanal – Instagram

PRODUZIONE 6:
TONIA DAVIS
E-mail: INTERNATIONALPUBLICITYSCLDN@canal-plus.com

PRODUZIONE 7:
ZOE EDWARDS
E-mail: INTERNATIONALPUBLICITYSCLDN@canal-plus.com

PRODUZIONE 8:
JAMES GRAHAM
E-mail: INTERNATIONALPUBLICITYSCLDN@canal-plus.com

DISTRIBUZIONE INTERNAZIONALE:
STUDIOCANAL – Chloé Marquet
50 Rue Camille Desmoulins
92130 Issy-les-Moulineaux, France
Tel: +33 1 71 35 35 35
E-mail: chloe.marquet@canal-plus.com
Web: https://www.studiocanal.com/
Social Media: @studiocanal – Instagram

DISTRIBUZIONE ITALIANA:
LUCKY RED – Alessandra Tieri
Largo Italo Gemini, 1
00161 Rome, Italy
Tel: +39 06 3759441
E-mail: a.tieri@luckyred.it
Web: https://www.luckyred.it/
Social Media: @luckyred – Instagram

UFFICIO STAMPA:
DDA
Tel: +44 207 932 9800
Email: inkpress@ddaglobal.com

UFFICIO STAMPA ITALIANO:
Alessandra Tierri – Lucky Red
Tel: +39 335 8480787
E-mail: a.tieri@luckyred.it

 

RECENSIONE DI CATELLO MASULLO:

Curiosamente si tratta dell’esordio del grande Danny Boyle nel concorso della Mostra di Venezia. Un grande esordio, giustamente designato come film d’apertura della 83esima edizione del festival più longevo della storia, e il migliore, per qualità della selezione, da molti anni a questa parte. Danny Boyle fa ancora centro, con un film trascinante, energetico, effervescente, coinvolgente. Con la potenza ineguagliabile della storia vera. Una storia che ha cambiato la grammatica e la sintassi della editoria mondiale. Che ha portato, a partire dal 1969, in pochissimo tempo, un tabloid di bassa lega come il Sun, a diventare il quotidiano più venduto al mondo, e di gran lunga, mantenendo il vertice per oltre un decennio. Il film parte a tavoletta, e non alza il piede dall’acceleratore per l’intera durata, senza mai sfiorare il pedale del freno. Scrittura di acciaio di James Graham, regia impeccabile di Boyle, anche produttore. Un film dove si sente l’egemonia della migliore scuola di cinema del mondo, quella inglese.

VALUTAZIONE SINTETICA : 8.5