Dal 22 al 26 novembre a Torino al via la V edizione di IDS Academy Il laboratorio di sviluppo ideato e prodotto da Doc/it nell’ambito di TFI Torino Film Industry

Dal 22 al 26 novembre a Torino al via la V edizione di IDS Academy

Il laboratorio di sviluppo ideato e prodotto da Doc/it nell’ambito

di TFI Torino Film Industry

Dieci i progetti di documentario selezionati con una visione aperta a creatività e internazionalizzazione del documentario italiano tra

temi sociali, storia, cronaca e costume tra Italia, Francia e Argentina

 

 

Dal 22 al 26 novembre a Torino nell’ambito del Torino Film Industry – un progetto di Film Commission Torino Piemonte che lo coordina insieme a Torino Short Film Market, TorinoFilmLab e Torino Film Festival – si terrà la V edizione di IDS Academy, il laboratorio di sviluppo progetti ideato e prodotto da Doc/it – Associazione Documentaristi Italiani. Un vero e proprio laboratorio di training intensivo pensato per autori italiani in cerca di produttori con l’obiettivo di affinare progetti coerenti ed efficaci in grado di competere sui mercati internazionali.

Lo studio attento del mercato audiovisivo nazionale e internazionale e la collaborazione con le realtà formative più all’avanguardia del territorio sono stati da sempre gli elementi che hanno composto la formula vincente di IDS Academy. L’edizione 2019 è stata realizzata grazie al supporto del MiBACT e di Film Commission Torino Piemonte durante il Torino Film Industry e a stretto contatto con il Torino Film Festival. IDS Academy 2019 conferma la sua vocazione di strumento al servizio della creatività e dell’internazionalizzazione che sono i punti fondanti la mission di Doc/it.

Dopo il successo degli IDS Italian Doc Screenings a Bari, che ha visto la presenza di una folta delegazione Rai, l’edizione di quest’anno di IDS Academy rinnova una collaborazione antica e prestigiosa con Zelig – School for Documentary, Television and New Media inaugurando una nuova forma di autonomia di IDS Academy che, forte del suo ruolo consolidato di training formativo, è diventato strumento agile e itinerante su tutto il territorio italiano al servizio degli autori nella fase di sviluppo di un progetto.

”Alla Regione Piemonte e alla Film Commission Torino Piemonte – dice Claudia Pampinella, Presidente Doc/itva il nostro più sincero ringraziamento per aver sostenuto l’evento con l’augurio di continuare anche l’anno prossimo il percorso iniziato insieme.IDS Academy si profila dalla sua prima edizione sempre più come un appuntamento di riferimento, solido e irrinunciabile per la formazione dei giovani autori italiani e per la loro immissione nel complesso mercato dell’audiovisivo dove le sfide degli Over-the-Top sono sempre più ardite, pressanti e in perenne mutazione”

Per Paolo Manera, Direttore di Film Commission Torino Piemonte: Nel 2006 Film Commission Torino Piemonte agli Stati Generali del Documentario di Doc/it lanciava il proprio progetto di intervento sul documentario, con l’obiettivo di dare vita a una vera e propria “casa del documentario”: Una città e una regione non solo come repertorio di storie, ma come un luogo di ricerca e lavoro costante in cui tanti progetti di documentario potessero nascere tra incontri, confronti. E’ bellissimo – aggiunge – che a seguire sia nato il Piemonte Doc Film Fund, fondo di sostegno economico allo sviluppo e alla produzione, ma anche stimolo alla distribuzione. In seguito “Il Doc” è stato un vero apripista e nel 2019 è presente, vitale e centrale, e con Torino Film Industry proviamo a concentrare in pochi giorni tutta quest’energia, felici di avere a bordo a Torino IDS Academy”

 

Board of directors della V edizione di IDS Academy: Massimo Arvat, Edoardo Fracchia, Heidi Gronauer e Project manager Gianluca De Angelis e Adele Dell’Erario.

 

Dopo gli incontri preparatori tra autori e esperti del 22, 23 e 24 novembre, due gli appuntamenti aperti al pubblico che si terranno al Circolo dei Lettori, in via Giambattista Bogino, 9. Lunedì 25 novembre ci saranno tre interessanti Pitch Session: dalle 09:45 alle 11:15 – dalle 11:30 alle 13:15 e dalle 15:00 alle 17:00 One to One Meetings. Il giorno successivo, martedì 26 grazie alla fruttuosa collaborazione con CNA Cinema e Audiovisivo, è atteso il panel organizzato da Doc/it e CNA dal titolo ‘Le nuove declinazioni del produttore indipendente’ che si svolgerà dalle 09:45 alle 10:45. 

 

IDS Academy è ideato e prodotto da Doc/it – Associazione Documentaristi Italiani con il sostegno di MiBACT Ministero dei Beni e Attività Culturali e Turismo – Direzione Generale per il Cinema, Film Commission Torino Piemonte. In collaborazione con: TFI Torino Film Industry, ZELIG – School for Documentary, Television and New Media, CNA Cinema e Audiovisivo. Partner: Premio Solinas, Fare Un Film, Fuori dal Pollaio, PerSo Perugia Social Film Festival.

 

 

I PROGETTI SELEZIONATI PER IDS ACADEMY

 

Dieci i progetti selezionati a partecipare a IDS Academy che spaziano per gli argomenti affrontati dall’Italia all’Argentina affrontando tematiche sociali, culturali, di storia, cronaca, politica e di costume con una visione aperta alla creatività e all’internazionalizzazione del documentario italiano.

Anima nomade di Maman Ide, vede protagonista Angelo Proietti, detto Liga Vacche, pittore nomade del campo sosta del Migliaretto a Mantova che, per alcuni mesi all’anno, vive del proprio lavoro dipingendo e scrivendo la sua storia nelle strade di Mantova. Il suo sogno è riuscire a trovare i soldi per allestire la sua prima mostra. Il film racconta la via quotidiana di Angelo, pittore nomade e della cultura sinta italiana.

Arnesi di Pasquale Formicola è ambientato nella Torino della contestazione studentesca degli anni di piombo. Un giovane fotografo, Mauro Vallinotto, nel luglio del 1970, rivela all’Italia intera gli orrori di un manicomio per bambini tra elettroshock e letti di contenimento. Lo storico processo che ne è conseguito ha messo per la prima volta in discussione la validità della scienza psichiatrica. Quel processo culminò con una condanna, mai scontata, dei responsabili e con la chiusura definitiva di tutti i manicomi.

Au revoir Magie di Noemi Salonia prende il via da un caffè parigino. Avventori di ogni sorta si recano al n° 35 di rue Diderot per farsi leggere da un ombroso straniero i Tarocchi di Marsiglia. Fra incertezze e desiderio, alcuni di loro sperimenteranno “la psicomagia”. Il protagonista Moreno Fazari è l’allievo più importante di Jodorowsky e continua per suo volere la tradizione delle letture pubbliche al Cafè. Come lui, consegna strani atti che servono a guarire dal proprio passato. Gli atti psicomagici, fortemente simbolici, ricevuti dai consultanti di Moreno, sono compiuti nella promessa che un’altra vita è adesso, forse, possibile.

Confini di Riccardo Campagna e Federico Savonitto vede protagonista una famiglia triestina di origine istriana. I Rasman non riesce a liberarsi dai fantasmi dell’omicidio del figlio Riccardo, disabile psichico ucciso in casa sua dalla polizia nel 2006. Tra una verità sfuggente ed elaborate teorie del complotto entriamo nel liminale territorio del nostro inconscio. Cercando di risalire alla personalità di questo ragazzo e al mistero della sua morte ci si ritrova in un territorio di confine dove è difficile distinguere il vero dal falso e il sano dal patologico.

Ellepì di Luca Lancise ci porta dall’Italia in Argentina. C’è un nome sui muri di Buenos Aires, un volto sui francobolli e una tomba dove si va in pellegrinaggio. C’è una voce che accompagna una generazione dalla dittatura alla democrazia. Quella di un ragazzo in fuga, che arriva, cambia la musica argentina, e se ne va. Ma per tutti è ancora vivo. La parabola di Luca Prodan, il più famoso rocker d’Argentina. Gli studi in Scozia, il ritorno a Roma, il punk e l’eroina, il viaggio nel paese latinoamericano in piena dittatura militare, la band, il successo, la morte a 34 anni all’apice del successo e la capacità ancora oggi di parlare ai ragazzi argentini che lo amano come un fratello, mentre il suo paese non sa nulla di lui.

Making(of)Love di Lucio Basadonne e Anna Pollio prova a guardare all’educazione sessuale con lo sguardo dei ragazzi di oggi per mettere a nudo la società italiana: le aule, le famiglie, le piazze nel tentativo di capire se possono diventare i luoghi in cui le domande degli adolescenti trovano ascolto. Mentre nella maggior parte dei paesi della comunità europea esiste l’educazione sessuale obbligatoria, nel nostro paese crescere è ancora un tabù. Making(of)Love è un documentario che racconta il viaggio di un gruppo di ragazzi che decide di portare l’educazione sessuale nelle scuole italiane.

Milano a domicilio di Paola e Alessandra Ianni, interamente girato a Milano vede tre protagonisti: Thierry e Bergerand, camerunensi, e Alessandro, di Milano. Tutti con uno zaino verde o giallo o blu, un navigatore, una bicicletta o quando va di lusso un motorino: stranieri per lo più; tra loro anche qualche italiano. Tutti pedalano ogni giorno e consegnano cibo a domicilio registrati su un’App che “ti porta tutto quello che vuoi, a casa!”. Storie di vita con la città che fa da sfondo. Un fermento caotico e vitale, determinato da domanda e offerta che si incontrano in chi pedala per vivere tra difficoltà, sogni, speranze di un lavoro e chi ordina aspettando comodamente sul divano di casa propria.

Phil l’androide di Edoardo Vojvoda riportato in vita lo scrittore di fantascienza Philip Dick, una replica androide in grado di interagire e conversare. Nel 2005 un team di giovani ricercatori all’Università di Memphis decise di costruire una sua replica androide e donargli una vita sintetica. Tramite le sue opere Philip Dick ha plasmato l’idea dell’androide che oggi prevale nella cultura: un robot dalle sembianze umane e capacità a volte pari, a volte superiori all’uomo. Nel dicembre del 2005, la testa di Phil scomparve misteriosamente e poco dopo il suo corpo e il suo salotto furono distrutti da un’inondazione del Trinity River.

Radical Landscapes di Elettra Fiumi racconta la storia di un’epoca radicale persa e ritrovata grazie a un’eredità di archivi multimediali scoperti dalle mani di una regista. Un viaggio negli anni ‘60 e ’70 in un film intimo, psichedelico e ironico collocato tra la culla del Rinascimento, come luogo sperimentale, e gli Stati Uniti, la ‘Swinging London’ e il Canada all’epoca dell’Expo a Montreal. È in questo periodo che Firenze diventa il centro dell’avanguardia Italiana celebrando la nascita del Movimento Radicale di Architettura e Design e rimodellando le linee del panorama internazionale. L’humus di tale fermento diventa un documentario creativo e personale diretto dalla figlia di uno dei maggiori esponenti del Movimento di Architettura Radicale Fiorentino, Fabrizio Fiumi, scomparso 6 anni fa. Radical Landscapes celebra lo spirito del fondatore del Gruppo 9999 instaurando un dialogo intimo tra padre e figlia che traccia una linea tra presente e passato delle sfide globali dei giorni d’oggi.

War of Imagination di Irene Dorigotti e Simone Rosset, è un documentario girato nella Cavallerizza Reale, nel centro della città di Torino. La comunità creativa di Cavallerizza Irreale (CCCI), formata da oltre 100 artisti, opera in uno spazio autogestito, un complesso di palazzi storici patrimonio Unesco e occupato dal 2014 per impedirne la vendita. Il Collettivo Creativo ha trasformato lo spazio abbandonato in un esperimento sociale: un centro d’arte, che propone la cura del bene comune come tema principale della comunità artistica vivente.

 

A visionare e valutare i dieci progetti di IDS Academy ben 30 Experts: Laurent Filliung di Arte G.E.I.E.; Fabio Mancini Commissioning Editor di Rai 3 – Doc3; Markus Nikel, Global Media Consulting, autore, Commissioning Editor; Davide Oberto Curatore TFFDoc, Torino Film Festival; Valeria Adilardi di FilmAffair, produttrice; Gioia Avvantaggiato di GA&A Productions, produttrice e distributrice; Luciano Barisone di Qoomoon, produttore; Emanuela Barbano di Duel Film, produttrice; Alessandro Borrelli di la Sarraz Pictures, produttore; Marco Luca Cattaneo di Rain Dogs, autore e produttore; Gianluca Curti Presidente di Cna Cinema e Audiovisivo Nazionale; Gianluca De Angelis di Tekla, autore, regista e produttore; Adele Dell’Erario di Occhi di Giove, autrice e produttrice; Elena Filippini di Stefilm International, produttrice e distributrice; Claudio Giapponesi di Kiné Società Cooperativa, produttore; S. Luca Insinga di Jump Cut, Produttore; Beppe Leonetti di Incandenza film, Produttore e montatore; Pinangelo Marino, Direttore editoriale di Quaderno del Cinemareale; Fulvio Nebbia di IK Produzioni; Claudia Pampinella Presidente Doc/it; Andrea Parena di BabyDoc Film, Autore e produttore; Gianfilippo Pedote di Società Casa delle Visioni, produttore; Francesca Portalupi di Indyca, produttrice; Mattia Puleo di Cinefonie, produttore; Andrea Segre di ZaLab, autore, produttore e distributore; Daniele Segre di Redibis Film, produttore; Maria Giuseppina Troccoli della Direzione Generale Cinema del MiBACT; Davide Valentini di EIE Film, produttore; Elisa Vittone di Studio Cvpm Legal, avvocato; Bruno Zambardino della Direzione Generale Cinema del MiBACT. 

 

 

 

Ufficio stampa IDS Academy – Storyfinders – Lionella Bianca Fiorillo tel. +39.340.7364203 – 06.36006880 info@storyfinders.it