Stefano Calvagna torna sul set, ma stavolta nelle sole vesti di attore

Reduce dalle sue ultime fatiche che, dal biopic califaniano Non escludo il ritorno alla vicenda di criminalità minorile capitolina Baby gang, hanno goduto di un ottimo riscontro di critica e di pubblico, il cineasta romano Stefano Calvagna torna sul set, ma stavolta nelle sole vesti di attore – attività in cui è stato sempre apprezzato e che, tra l’altro, gli ha portato un premio al festival Inventa un film per il suo Si vis pacem para bellum – diretto da un altro regista.

 

Sono infatti iniziate nella capitale le riprese di Karate man di Claudio Fragasso (autore di Palermo Milano solo andata e Milano Palermo Il ritorno), storia di un karateka che, interpretato dal Claudio Del Falco protagonista proprio per Calvagna in Rabbia in pugno, trova fin da bambino la forza per combattere tramite lo sport il diabete mellito di primo grado da cui è affetto.

 

Calvagna ricopre nel film il ruolo di Pericle, allenatore del vero campione del mondo Stefano Maniscalco e che, usuraio nella vita, è anche artefice di scommesse clandestine nell’ambito sportivo.

 

Firmano la sceneggiatura di Karate man lo stesso Fragasso insieme a Rossella Drudi, mentre, in un cast comprendente anche l’idolo della cinematografia stracult Franco Nero, è incluso il giovanissimo Niccolò Calvagna, qui impegnato a vestire i panni del protagonista da bambino, aggiungendo un altro importante tassello alla sua già ricca filmografia spaziante da Un Natale stupefacente di Volfango De Biasi – per il quale ha ottenuto il premio Biraghi ai Nastri d’argento – alla serie televisiva svedese Sanctuary.