Non odiare (Recensione di Catello Masullo )

 

Non odiare (Recensione di Catello Masullo )

Sinossi e credits da cinematografo.it

VENEZIA 77 : Candidato al “Sorriso Diverso Venezia Award

POLONIA, ITALIA – 2020

Sinossi: Trieste. Nel cuore della città, ai limiti dell’antico Borgo Teresiano, vive Simone Segre, un affermato chirurgo di origine ebraica: ha una vita tranquilla, apparentemente risolta, una compagna che lavora in Francia come reporter, un appartamento elegante e nessun legame con il passato. I duri contrasti con il padre, un reduce dei campi di concentramento morto da poco, lo hanno portato, da anni, ad allontanarsi da lui. Tornando dallʼallenamento settimanale di canottaggio, Simone si trova a soccorrere un uomo vittima di un incidente stradale: ma quando scoprirà sul petto di questo un tatuaggio nazista, lo abbandonerà al suo destino e nel momento in cui arrivano i soccorsi è ormai troppo tardi. I giorni seguenti, però, saranno sotto il segno del senso di colpa per la morte dell’uomo: situazione che lo spingerà a rintracciare la famiglia del neonazista che vive in un complesso residenziale popolare, il cosiddetto “quadrilatero di Melara”: Marica, la figlia maggiore; Marcello, il figlio adolescente contagiato anche lui dal seme dell’odio razziale; il “piccolo” Paolo. E verrà la notte in cui, Marica busserà alla porta di Simone, presentandogli inconsapevolmente il conto da pagare…

  • Regia:

Mauro Mancini

  • Attori:

Alessandro Gassman

Simone Segre,

Sara Serraiocco

Marica Minervini,

Luka Zunic

Marcello Minervini,

Lorenzo Buonora

Paolo Minervini

  • Durata: 96′
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: (1:2:39)
  • Produzione: MARIO MAZZAROTTO PER MOVIMENTO FILM, AGRESYWNA BANDA, CON RAI CINEMA, IN ASSOCIAZIONE CON NOTORIOUS PICTURES
  • Distribuzione: NOTORIOUS PICTURES
  • Data uscita 10 Settembre 2020

NOTE

– IN CONCORSO ALLA 35. EDIZIONE DELLA SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA (VENEZIA 2020).

– REALIZZATO CON IL SOSTEGNO DEL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI – DIREZIONE GENERALE CINEMA, POLISH FILM INSTITUTE E IN COLLABORAZIONE CON FRIULI VENEZIA GIULIA FILM COMMISSION.

– COPRODUTTORI: ALESSANDRO LEONE, EMILIANO CARADONNA.

– PRODUTTORI ASSOCIATI STERN PICTURES: MACIEJ STERN STERZYŃSKI, MIKE STERN STERZYŃSKI.

– PRODUTTORI ASSOCIATI WHY WORRY PRODUCTION: DIEGO PANADISI, GREG STRASZ.

– PRODUTTORE ASSOCIATO NOTORIOUS PICTURES: GUGLIELMO MARCHETTI.

 (RECENSIONE DI CATELLO MASULLO ): Non c’e’ dubbio che l’odio ha di orribile che rende chi odia peggiore di chi e’ (anche a ragione) odiato. E’ proprio quello che accade al chirurgo di originale ebraica, protagonista del film, quando, nelle prime scene viene meno al giuramento di Ippocrate. Questo il tema forte del film, assieme alla dimostrazione che tutti gli esseri umani hanno in comune quei caratteri di umanità che indussero Albert Einstein, la prima volta che si recò negli Usa, nel compilare il modulo di immigrazione, al rigo che chiedeva “razza di appartenenza”, a scrivere : UMANA. E che il sangue di un ebreo ha lo stesso colore di quello di un nazista e, se il gruppo sanguigno e’ giusto, può salvare la vita al secondo (e viceversa). Il film, opera prima di Mauro Mancini, che scrive (a 4 mani con Davide Lisino) e dirige, e’ realizzato con professionalità e con mezzi adeguati. Segna probabilmente la migliore interpretazione di sempre di Alessandro Gassman, misurato, dolente, espressivo, di rara intensità, mai sopra le righe. Il film, infine, risponde pienamente ai criteri del Premio “Sorriso Diverso Venezia Award”, cui e’ candidato, in quanto esalta i temi dell’integrazione e dell’inclusione sociale di persone emarginate, poiché riconosciute diverse, valorizzando le diversità e proteggendo le fragilità, fornendo al contempo grandi momenti di riflessione, speranza, rispetto e capacità di ascolto.     

Valutazione sintetica : 7.5/8