Notturno (Recensione di Catello Masullo )

 

Notturno (Recensione di Catello Masullo )

Sinossi e credits da cinematografo.it

VENEZIA 77 : Candidato al “Sorriso Diverso Venezia Award

Notturno

ITALIA, FRANCIA, GERMANIA – 2020

Sinossi: Girato nel corso di tre anni in Medio Oriente sui confini fra Iraq, Kurdistan, Siria e Libano, Notturno racconta la quotidianità che sta dietro la tragedia continua di guerre civili, dittature feroci, invasioni e ingerenze straniere, sino all’apocalisse omicida dell’ISIS. Storie diverse, alle quali la narrazione conferisce un’unità che va al di là delle divisioni geografiche. Tutt’intorno, e dentro le coscienze, segni di violenza e distruzione: ma in primo piano è l’umanità che si ridesta ogni giorno da un Notturno che pare infinito. Notturno è un film di luce dai materiali oscuri della storia.

  • Regia:

Gianfranco Rosi

  • Durata: 100′
  • Colore: C
  • Genere: DOCUMENTARIO
  • Produzione: DONATELLA PALERMO PER STEMAL ENTERTAINMENT, GIANFRANCO ROSI PER 21UNO FILM, SERGE LALOU, CAMILLE LAEMLÉ PER LES FILMS D’ICI, ORWA NYRABIA PER NO NATION FILMS, EVA-MARIA WEERTS per MIZZI STOCK ENTERTAINMENT
  • Distribuzione: 01 DISTRIBUTION
  • Data uscita 9 Settembre 2020

NOTE

– IN CONCORSO ALLA 77. MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA (2020).

– REALIZZATO CON IL CONTRIBUTO DI DG CINEMA e AUDIOVISIVO – MIBACT; CON IL SUPPORTO DI EURIMAGES CON ISTITUTO LUCE CINECITTÀ;; CON IL SOSTEGNO DI BANCA PATRIMONI SELLA & C.

– COPRODUZIONE ITALO FRANCO TEDESCA CON LES FILMS D’ICI CON ARTE FRANCE CINÉMA; CON LA PARTECIPAZIONE DI ARTE FRANCE, CNC, CINE+, NO NATION FILMS, MIZZI STOCK ENTERTAINMENT; IN ASSOCIAZIONE CON DOHA FILM INSTITUTE; CON IL SUPPORTO DI MEDIENBOARD BERLIN BRANDENBURG; IN ASSOCIAZIONE CON ORJOUANE PRODUCTIONS, IIFC.

– LINE PRODUCER KURDISTAN: MITOSFILM.

(RECENSIONE DI CATELLO MASULLO ): Gianfranco Rosi ci ha abituato (viziato) alla poesia delle sue immagini. Un lirismo, una bellezza, che crescono di film in film. Raggiungendo con questo ultimo il suo massimo livello espressivo. La cattura della luce del tramonto, in una non meglio identificata laguna di confine, e’ da antologia. Stile sempre asciutto, rigorosissimo (per avere un accenno di (brevissima) musica (aggiunta) occorre aspettare 29 minuti ( e ce ne concede solo altri due, altrettanto tacitiani, al 72esimo ed al 94esimo minuto). Cattura momenti di atrocità assoluta, come i disegni delle torture e mutilazioni effettuate dai militanti dell’Isis sulle popolazioni yazide, riportati in modo icastico e sconvolgente nei disegni dei bambini. Tutto e’ essenziale, tutto e’ urgente ed indifferibile.

Valutazione sintetica : 7