De nos frères blessés RECENSIONE DI ASSUNTA MASULLO   

FESTA DEL CINEMA DI ROMA 15 / 25 OTTOBRE 2020

(Sinossi e credits da cinematografo.it)

De nos frères blessés RECENSIONE DI ASSUNTA MASULLO

FRANCIA, BELGIO, ALGERIA – 2020

Sinossi : Algeri, 1956. Il trentenne Fernand Iveton, un operaio sostenitore della causa per l’indipendenza dell’Algeria, viene arrestato con l’accusa di aver collocato una bomba nella fabbrica in cui lavora. Fortunatamente l’ordigno viene disinnescato, pertanto l’uomo non può essere incolpato per l’uccisione e il ferimento di nessuno, ma rischia lo stesso la pena di morte. Da quel momento anche la vita di sua moglie Hélène, consorte di un “traditore”, cambia radicalmente, ma la donna si rifiuta di abbandonare Fernand al proprio destino. Adattato da una storia vera, il film è un tuffo nel cuore dei loro ricordi, una storia d’amore e di impegno, distrutta dalla ragione di Stato.

  • Regia:

Hélier Cisterne

  • Attori:

Vincent Lacoste

Fernand Iveton,

Vicky Krieps

Hélène Iveton,

Meriem Medjkrane

Baya,

Myriam Ajar

Jacqueline Guerroudj,

Hassen Ferhani

,

Maximilien Poullein

Félix Colozzi

  • Altri titoli:

Faithful
My Traitor My Love

  • Durata: 105′
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO, STORICO
  • Tratto da: romanzo “Dei nostri fratelli feriti” di Joseph Andras (ed. Fazi)
  • Produzione: JUSTIN TAURAND PER LES FILMS DU BELIER, IN COPRODUZIONE CON FRAKAS PRODUCTIONS, LAÏTH MEDIA

NOTE

– SELEZIONE UFFICIALE ALLA XV FESTA DEL CINEMA DI ROMA (2020).

RECENSIONE DI ASSUNTA MASULLO  

La questione algerina e’ sempre viva in Francia. A 70 anni di distanza si devono ancora fare i conti con quella vicenda. Questo film ci racconta pezzi di storia non molto noti da noi. Molto utile per imparare, e di grande interesse. Basato su una storia vera, i cui atti giudiziari sono ancora oggi incredibilmente considerati “segreto di Stato”. Il film e’ accurato, molto solido, avvincente. Con grandi attori, ben diretti.

VALUTAZIONE SINTETICA : 7.5