La Biennale di Venezia: il cinema al tempo del Covid (Recensione di Assunta Masullo)

La Biennale di Venezia: il cinema al tempo del Covid (Recensione di Assunta Masullo)

(sinossi e credits da cinematografo.it)

 

La Biennale di Venezia: il cinema al tempo del Covid

ITALIA – 2020

 

Sinossi: Un “dietro le quinte” dell’edizione 2020 della Mostra del Cinema, svoltasi con le limitazioni imposte dai protocolli di sicurezza dovuti alla pandemia da Covid-19. Appunti in presa diretta di un pezzo inatteso della storia della Mostra e del cinema, semplicemente uomini e donne incontrate nel cuore della Mostra, che riflettono su quanto stanno e stiamo vivendo.

  • Regia: 

Andrea Segre

  • Attori: 

Aurora Rossetti

,

Pietro Carosio

,

Bianca Cavallotti

,

Andrea Pattaro

,

Andrea Avezzù

,

Beatrice Rainer

,

Debora D’Antonio

,

Arianna Cabianca

,

Chiara Levorato

,

Giuliano Gallini

,

Alberto Salvagno

,

Annette Nielsen

,

Nicola Falcinella

,

Giovanna Barreca

,

Vittoria Scarpa

,

Razieh Mansouri

,

Filippo Gazzetta

,

Carolina Quintavalle

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NOTE

– FILM DI PREAPERTURA, PROIEZIONE SPECIALE, ALLA 78. MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA (2021).

– RIPRESE: ZALAB FILM SRL.

– POST-PRODUZIONE E SONORIZZAZIONE: ISTITUTO LUCE-CINECITTÀ.

– IMMAGINI DI REPERTORIO: LA BIENNALE DI VENEZIA, ARCHIVIO STORICO DELLE ARTI CONTEMPORANEE, ASAC ARCHIVIO STORICO LUCE.

 

Recensione di Assunta Masullo: Ottima scelta della Mostra di portare in pre-apertura questo documento di grandissima importanza storica. Lo firma Andrea Segre, che ha il primato di essere l’unico regista con due film alla stessa Mostra (l’altro è il notevole “Welcome Venice”, già recensito in questo numero speciale dedicato alla kermesse veneziana dalla presente testata giornalistica). Il film fissa nella memoria, certifica, la miracolosa edizione, la 77esima, della Mostra, del 2020. Il primo grande festival di cinema svolto in presenza dopo il lockdown. Una grande scommessa, effettuata con grande coraggio da Roberto Cicutto e Alberto Barbera in un momento in cui pochi pensavano fosse possibile, vinta alla grande. Nessun contagio, quando non c’erano ancora i vaccini, grazie ad una organizzazione perfetta. Un momento da ricordare. Anche perché è stato smentito chi si aspettava un festival in tono dimesso, con pochi film e di qualità scadente. La Mostra 2020 è stata, al contrario, grandissima per qualità della selezione, tra le migliori degli ultimi anni. Un buon viatico per la 78esima edizione.   Da non perdere.

  

 

Valutazione Sintetica: 8