Firenze parla coreano: torna il Florence Korea Film Fest
DI Giorgio Passeri
Si è svolta il 10 marzo 2026 la presentazione della 24ª edizione del Florence Korea Film Fest, che si terrà a Firenze dal 19 al 28 marzo.
Sul palco del bellissimo Cinema La Compagnia, sede delle proiezioni ma anche di masterclass e conferenze, ad aprire la conferenza stampa è stato Iacopo Di Passio, presidente di Fondazione Sistema Toscana. A seguire sono intervenuti Giovanni Bettarini, assessore alla cultura del Comune di Firenze, Riccardo Gelli, direttore artistico del festival, Caterina Liverani, critica cinematografica e curatrice della sezione Orizzonti Coreani, e Veronica Croce, curatrice della sezione K-Cinema Today.
L’edizione di quest’anno è caratterizzata da una selezione di film accomunati da un tema centrale: le difficoltà delle relazioni interfamiliari, spesso amplificate dalle contraddizioni della società coreana contemporanea. Una società estremamente moderna ma ancora legata a un sistema di valori in parte tradizionale, inserita in un contesto turbocapitalistico non troppo distante da quello statunitense. Naturalmente questo tema verrà affrontato da prospettive diverse e attraverso generi molto vari: si spazierà dal film storico alla commedia, passando per thriller e road movie.
Ad aprire il festival sarà “People and Meat” di Yang Jong-hyun, presente alla proiezione. Il film racconta di tre anziani che, non riuscendo a vivere dignitosamente con il sistema pensionistico, escogitano un piano tanto semplice quanto surreale: entrare nei ristoranti, mangiare e poi fuggire senza pagare. Il risultato si preannuncia come una commedia dal tono malinconico.
Durante la presentazione sono stati citati anche altri titoli della selezione. Tra questi “Mutation”, storia di due emarginati, e “Hallan”, che rievoca la sanguinosa repressione dell’insurrezione avvenuta nel 1948 sull’isola di Jeju. Il film forse più “fiorentino” della rassegna sarà invece “Florence Knockin’ on You”, con il regista Lee Chang-yeoul presente al festival: il protagonista, un coreano caduto in depressione dopo aver perso il lavoro, torna a Firenze nel tentativo di ritrovare se stesso.
Nel corso della conferenza stampa, il direttore artistico Riccardo Gelli ha inoltre invitato il pubblico a tributare un lungo applauso a Federico Frusciante, critico cinematografico recentemente scomparso e ospite più volte nelle passate edizioni del festival.
Star indiscussa della manifestazione sarà Gong Yoo, uno dei volti più celebri del cinema coreano contemporaneo. L’attore è noto al grande pubblico per il film “Train to Busan” e, soprattutto, per il ruolo del misterioso reclutatore nella metropolitana nella serie “Squid Game”. A testimoniare la sua popolarità anche in Italia, il click day per i biglietti della sua masterclass di sabato 21 marzo, andati esauriti in appena tre minuti.
Non mancherà inoltre spazio per il cinema d’animazione tratto dai webtoon, fenomeno in forte crescita nell’industria audiovisiva coreana.
A chiudere il festival sarà infine il concerto del celebre compositore Cho Sung-woo, autore di numerose colonne sonore cinematografiche, accompagnato dalla Florence Pops Orchestra.
