NAPOLI 2500 di Alessandro Rak che celebra la storia della città campana vince il Premio Ministero del turismo Italia.it all’ultimo Cortinametraggio
NAPOLI 2500 di Alessandro Rak che celebra la storia della città campana vince il Premio Ministero del turismo Italia.it all’ultimo Cortinametraggio conclusosi ieri.
Dall’autore del Premio Oscar Europeo, L’arte della felicità, un’epopea animata, lirica e potente, che celebra Napoli come creatura viva e instancabile: fragile come un canto, indomita come il mare, eterna come un sogno.
Nel cuore del mito e del mare nasce Napoli, figlia del canto e del pianto, della furia e dell’estasi. Un viaggio visionario e poetico ripercorre i 2500 anni della città partenopea, a partire dalla leggenda della sirena Partenope, il cui dolore amoroso si trasforma in creazione. Il suo corpo, spossato, si fa roccia; dal suo uovo nasce la vita, i Pulcinella: simboli dell’anima cangiante di Napoli, comici e tragici, fragili e indomabili. Tra esplosioni vulcaniche, glorie greche e fasti romani, tra catastrofi e rinascite, presepi e rivoluzioni, il Pulcinella attraversa i secoli: muta, cresce, si sporca di storia e si riempie di memoria. Dalle profondità degli ossari al clamore delle rivolte, fino a risalire sui tetti di una città che non smette mai di festeggiare se stessa – tra fuochi d’artificio, gigli in processione e l’eterna benedizione di San Gennaro, Totò, Maradona e la Loren.
Il corto scritto, diretto e animato da Alessandro Rak, realizzato per NAPOLI 2500, è una produzione Mad Entertainemt con il sostegno del Ministero della Cultura associato in partecipazione con il Comune di Napoli e dell’iniziativa Napoli 2500 con il supporto di Graded, Estramoenia, Gesac, prodotto da Maria Carolina Terzi, Lorenza, Carlo e Luciano Stella; direttrice artistica di Napoli 2500: Laura Valente; produttrice esecutiva per Mad Entertainment: Michelle Porfido. Le musiche originali sono di Antonio Fresa con la collaborazione di Pino Tafuto. Il corto è stato realizzato dal team di Alessandro Rak: Simone Emolo, Giuliano Graniglia, Sara Palmisano, Luigi D’Acunzo, Roberto Graniglia, Roberta Campoli, Mariano Ammirati, Gianpaolo Ruocco, Gaia Ruffino.