Rodan – Il mostro alato
Genere: Fantascienza
Nazione: Giappone
Anno produzione: 1956
Durata: 82’
Regia: Ishirō Honda
Cast: Sahara Kenji, Shirakawa Yumi, Hirata Akihiko, Tajima Yoshifumi
Produzione: Tōhō
Distribuzione: Passworld
Sceneggiatura: Kuronuma Ken, Murata Takeo, Kimura Takeshi
Cosa cova in quella miniera?
In una miniera del Kyūshū, vengono scoperti i cadaveri di alcuni operai orribilmente straziati. A causarli sono state le larve (i Meganulon) di una specie preistorica dì drago-volante. Interviene l’Esercito che inizia a sterminare quegli esseri annidati nelle grotte, ma da un enorme uovo nascosto nel cuore profondo della montagna nasce Rodan: un mastodontico e preistorico essere alato. Segue il più classico scontro tra le Forze di Autodifesa Giapponesi (Jieitai) e il mostro.
Un kaijū un po’ anonimo
Sora no Daikaijū Radon è il primo film a colori di mostri giganti e uno dei primi kaijū della celeberrima “ditta” Ishirō Honda e Eiji Tsuburaya (il “mago” giapponese degli effetti speciali). Alcune sequenze sono decisamente suggestive, come quella del flashback in cui si vede uno dei protagonisti, sprofondato nei meandri della caverna, assistere al dischiudersi dell’enorme uovo di Rodan (“Radon” in giapponese, riprendendo il nome dell’omonimo gas “nobile” radioattivo), come accennato, una sorta di titanico e feroce Pterodattilo.
Purtroppo, gli effetti speciali, probabilmente dovuto ai limiti dell’epoca, lasciano un po’ a desiderare, come del resto quasi tutta la pellicola è troppo banale e decisamente lenta nei dialoghi e nella azione. Ciò è forse imputabile alla figura di Rodan stesso, che, in qualità di mostro esclusivamente volante, vincola troppo la struttura delle scene, impoverendo molto i combattimenti urbani, autentico stilema di questo genere cinematografico. Difatti, il mostro si vede davvero poco nel film, a dimostrazione della sua scarsa spendibilità nei momenti di azione. Di grande importanza, tuttavia, la ripresa del messaggio pacifista-ecologista che Honda aveva messo al centro della sua creazione più famosa, il “Sauro Atomico” Godzilla (“Gojira”).
Infine, da notare che questa pellicola è anche un omaggio a certe atmosfere di un grande classico della Fantascienza come, Assalto alla Terra (“Them!”, 1954) di Gordon Douglas (1907 – 1993).
Riccardo Rosati
DVD
Caratteristiche tecniche
Formato Video: 1.33:1
Formato audio: Italiano dolby digital 5.1, italiano mono, giapponese originale mono.
Sottotitoli: Italiano.
La qualità video è mediocre, con colori troppo giallastri, dovuta probabilmente all’età della pellicola originale. In compenso, la traccia audio è buona, sebbene poco in sincronia con il labiale.
Contenuti speciali
Trailer in lingua originale
Trailer originale de Il re dei mostri
Galleria fotografica del film
Manifesto cinematografico cartaceo
Titoli di testa in versione italiana.
