È  “Forever the sea” di Domenico Pietropaolo ad aggiudicarsi il prestigioso Best Euro Balkan Short Project Award (1.500 euro)

È  “Forever the sea” di Domenico Pietropaolo ad aggiudicarsi il prestigioso Best Euro Balkan Short Project Award (1.500 euro), il primo premio della prima edizione dell’Euro Balkan Short Pitch, il programma dedicato a registi e autori under 35 provenienti da Italia e Balcani. Lo ha stabilito la giuria Pitch – composta da Elma Tataragić, Marco Borromei e Ylljet Aliçka – premiando il progetto capace di “trasmettere il significato profondo del crescere e della scoperta che il mondo non è sempre un posto piacevole”.

Grande successo nella stessa giornata anche per la coproduzione italo-bulgara “Lorenzo from Stolipinovo” di Veselina Tchimova e Davide Cuppone, che ha fatto incetta di riconoscimenti portandone a casa ben tre: l’Euro Balkan Story Award (500 euro) della giuria professionale per la capacità di “esplorare una dolorosa realtà sociale attraverso l’ironia”, il Premio Industry (1.500 euro) assegnato dalla giuria presieduta da Maurizio Sciarra per “l’impeto e la gioia del pitch”, e il premio della Giuria Giovani (500 euro) per il suo “approccio transmediale e la prospettiva intima”.

La giuria ufficiale ha inoltre assegnato l’Artistic Vision Award (1.000 euro) a “Kao Ti” di Francesco Mastroleo per l’originalità visiva e il forte impatto emotivo. Il lavoro di Mastroleo ha convinto anche la Giuria Giovani, che gli ha attribuito un secondo riconoscimento da 500 euro “per la raffinata e mesta sensibilità autobiografica”. Il terzo premio della Giuria Giovani (500 euro) è andato a “Esilio” di Francesco Di Giuseppe, Davide Mazza e Michela Califano, apprezzato per la rigorosa ricerca iconografica sull’eredità arbëreshe e bizantina. Infine, la direzione artistica del Festival ha assegnato l’Euro Balkan Film Festival Development Award (1.500 euro) a “Nika’s Dance” di Elisa Cherchi per il valore e il potenziale di sviluppo della scrittura.

La rassegna ha vissuto un secondo momento chiave con “Link”, il format ideato da Steve Della Casa che ha riunito i rappresentanti dei centri cinematografici di Albania, Kosovo, Bosnia ed Erzegovina, Slovenia, Montenegro, Croazia e Italia. L’incontro ha permesso di fare il punto su tax credit, fondi di coproduzione e incentivi regionali per costruire le basi di future collaborazioni industriali.

Tra i numerosi interventi tecnici, Jonid Jorgji ha illustrato gli strumenti di sostegno della cinematografia albanese, seguito da Tanja Ladović Blažević (Havc) che ha dettagliato il programma di cash rebate croato. Blerta Zeqiri ha tracciato l’evoluzione dei finanziamenti del Kosovo Cinematography Center, mentre Marko Eraković (Film Centre of Montenegro) e Ines Tanović (Sarajevo Film Center) hanno valorizzato i servizi e il patrimonio delle rispettive location balcaniche. A chiudere il panel, Cristina Piscitelli ha condiviso l’esperienza e i successi dell’Apulia Film Commission, confermando il ruolo strategico della Puglia come naturale cerniera produttiva e culturale tra l’Italia e l’area balcanica.