Magari (RECENSIONE DI CATELLO MASULLO )

 

Magari (RECENSIONE DI CATELLO MASULLO )

ITALIA, FRANCIA – 2019

I tre fratelli Alma, Jean e Sebastiano, si ritrovano scaraventati da Parigi, città in cui vivono nel sicuro ambiente altoborghese della madre, nelle braccia di Carlo, padre italiano assente, anticonformista e incapace di badare a se stesso. Durante le vacanze di Natale al mare con Carlo e la sua collaboratrice Benedetta, i nodi delle tensioni di famiglia vengono al pettine. Carlo dimostra ai figli di essere un padre inaffidabile ma incredibilmente carismatico e – nonostante le sfide e le tensioni quotidiane – la piccola Alma continua a credere fermamente che un giorno, magari, la sua famiglia potrà tornare unita.

  • Regia: 

Ginevra Elkann

  • Attori: 

Riccardo Scamarcio

– Carlo,

Alba Rohrwacher

– Benedetta,

Benjamin Baroche

– Pavel,

Brett Gelman

– Bruce,

Ettore Giustiniani

– Jean,

Milo Roussel

– Sebastiano,

Oro De Commarque

– Alma

If Only

  • Durata:99′
  • Colore:C
  • Genere:COMMEDIA, SENTIMENTALE
  • Produzione:WILDSIDE CON RAI CINEMA, PRODOTTO DA LORENZO MIELI E MARIO GIANANI CON LORENZO GANGAROSSA PER WILDSIDE, COPRODOTTO DALLE FRANCESI TRIBUS P FILMS E ICONOCLAST
  • Distribuzione:BIM DISTRIBUZIONE

NOTE

– FILM DI APERTURA DEL 72. LOCARNO FILM FESTIVAL (2019).

– DISPONIBILE ON DEMAND SU SWISSCOM TV (2020).

(RECENSIONE DI CATELLO MASULLO ): Opera di esordio per Ginevra Elkan. Che però viene da una solida carriera di produttrice, di ben 13 film. Nel 2005 aveva già, in effetti, fatto le prove generali, avendo scritto e diretto il corto “Vado a Messa”. Ginevra Elkan proviene da una delle famiglie più importanti del paese, la famiglia Agnelli. Ed e’ quindi logico che abbia avuto molte più occasioni dei suoi colleghi giovani cineasti. Ma non e’ per nulla scontato che una buona preparazione faccia di un essere umano un buon regista. Ginevra Elkan dimostra, invece, di esserlo, già al primo colpo. Si fa ispirare dalla sua storia. Ha come frecce al proprio arco due campioni di attori come Alba Rohrwacher e Riccardo Scamarcio. Ma la vera sfida era trovare tre adolescenti, o meglio due adolescenti ed un bimba , farli entrare nei personaggi e renderli credibili. Il miracolo e’ avvenuto. Grazie alle evidenti doti di direzione degli attori e di approccio empatico ai loro ruoli. Alla capacità di far entrare nel suo universo immaginario i suoi interpreti, al potere magico di fondere i ricordi, le esperienze, le emozioni del portato di ciascuno degli attori a quelli immaginati da lei per raccontare la storia. Capacità rare. Costruisce un film di rara eleganza, con una cura straordinaria dei caratteri e dei particolari, fino ai più minuti. Colori desaturati che raccontano stati d’animo e mutazioni caleidoscopiche. E’ nata una regista.  

Curiosità : il film , in mancanza di sale, a causa del lockdown, arriva al pubblico tramite la piattaforma Rai play , in modo gratuito. E’ stato un successo, nella prima settimana di programmazione oltre 450.000 visualizzazioni e 200.000 spettatori.

Valutazione sintetica : 7.5