GAZA MON AMOUR 4 SETTEMBRE 2020 Resoconto a cura di Anna Piccini

GAZA MON AMOUR 4 SETTEMBRE 2020

Resoconto a cura di Anna Piccini

 

 

Moderatrice Alessandra De Luca : il film parte da una storia vera e bizzarra.

 

Regista Arab Nasser: evento reale del 2013 un pescatore ha trovato a Gaza una statua di Apollo. Ed il governo l’ha sequestrata e tentato di venderla. Non sappiamo come e’ andata. L’abbiamo vista come la apparizione di Apollo a Gaza.

 

Moderatrice Alessandra De Luca: il racocnto della vita quotidiana. Gaza ci viene raccontata sempre in un altro modo. Scopriamo gioie dolori, divertimenti. Era la prima esigenza di raccontare la vita quotidiana?

 

Regista Arab Nasser: l’obiettivo era di concentrarsi sul lato umano a Gaza, poco noto al mondo. I notiziari si concentrano sulla politica. L’idea e’ che non esiste amore a Gaza. E’ un tentativo di scappare dalla politica.

 

Catello Masullo : il film e’ stato visto a Gaza? Reazioni? Avete avuto problemi di censura sulla critica alla autorità e sul tema del pene della statua? Avete dedicato questo film a vostro padre ed avete dato al protagonista il vostro cognome, ci sono riferimenti autobiografici? Infine una curiosità : Siete gemelli non solo di acconciatura (entrambi portano il codino, ndr.) ma anche nella vita reale?

 

Regista Arab Nasser: questa e’ la prima mondiale. E siamo veramente gemelli. E’dedicato a nostro padre. Il primo film che abbiamo fatto era dedicato a nostra madre. Il protagonista riflette molti aspetti del carattere di nostro padre, una persona romantica con voglia di vivere. E rispetta molti aspetti degli abitanti di Gaza, che hanno una spontaneità e la voglia di vivere in pace senza guerra. La protagonista donna, e’ la copia di mia madre. Non vedo mia madre da 10 anni. E sento la nostalgia. La protagonista mi ricorda mia madre. Anche altri caratteri  sono la copia della nostra famiglia.

 

D: accenti e dialetti. I due attori non sono di Gaza, ma del nord della Palestina, hanno dovuto cambiare accento?

 

Regista Arab Nasser: abbiamo modificato il dialetto di Gaza per poterlo usare in questo film. Sono varietà comprensibili tra di loro. La differenza sono nella pronuncia di alcune lettere.

 

D: complimenti per un film fantastico. Delicato.

 

Produttore : mia figlia mi ha preparato un discorso, ma ho dimenticato il foglietto in albergo.

 

Hiam Abbas : non è la prima volta che lavoro con loro. E sospira, e’così che mi sento verso di loro. Ci sono persone con le quali si lavora e diventano parte del passato e della memoria. Per loro il  ricordo e’ sempre vivido dentro di me. Dovunque vado me li porto dietro. Gaza ha fatto delle grandi persone.