Drive My Car (Recensione di Rossella Pozza)

Drive My Car (Recensione di Rossella Pozza)

 (credits e sinossi da cinemtografo.it, Antonio Genna.net)

Drive My Car

Doraibu mai kā

GIAPPONE – 2021

 

Sinossi : Questa è la storia di Yusuke Kafuku, un rinomato regista e interprete teatrale che sta mettendo in scena una produzione multilingue dello “Zio Vanja” di Cechov nel tentativo di elaborare il lutto della compagna, la sceneggiatrice Oto, amatissima e infedele, il cui ex amante Takatsuki ingaggia nel ruolo del protagonista. Soffrendo di glaucoma all’occhio sinistro, vien portato in giro per Hiroshima sulla sua Saab rossa da una giovane, silente e perspicace autista, Misaki, con cui stabilirà una connessione profonda, così come con Lee Yoon-a, un’attrice muta che nel finale prendendogli la testa tra le mani gli recita: “Non hai mai conosciuto la felicità, ma aspetta! Ci riposeremo”.

  • Regia: 

Ryûsuke Hamaguchi

  • Attori: 
PERSONAGGI INTERPRETI DOPPIATORI
YUSUKE KAFUKU Hidetoshi Nishijima OLIVIERO CAPPELLINI
MISAKI WATARI Tôko Miura MARTINA TAMBURELLO
KOJI TAKATSUKI Masaki Okada PAOLO CARENZO
OTO, moglie di Kafuku Reika Kirishima ROBERTA MARAINI
LEE YOON-A Paku Yurimu  
KOO YOON-SU Jin Deyon ALESSANDRO GERMANO
JANICE CHAN Sonia Yuan ERICA LAIOLO
YUHARA Satoko Abe  
YUZUHARA   LAURA RIGHI
MARINA   FRANCESCA VETTORI
TELEGIN   PIETRO UBALDI

NOTE

– PREMIO PER LA MIGLIOR SCENEGGIATURA AL 74. FESTIVAL DI CANNES (2021).

– REALIZZATO CON IL SOTEGNO DI: THE AGENCY FOR CULTURAL AFFAIRS, GOVERNMENT OF JAPAN THROUGH THE JAPAN ARTS COUNCIL, J-LOD SUBSIDY PROGRAM FOR JAPAN CONTENT.

Recensione di Rossella Pozza: Hamaguchi Ryusuke traspone per il grande schermo racconto “Uomini senza donne” di Haruki Murakami (ed. Einaudi). Oltre a dirigere, scrive a quattro mani con Takamasa Oe, ed ottiene una meritata palma per la migliore sceneggiatura al 74esimo Festival di Cannes. Realizza un film di rara eleganza, di sottile fascino, di altissima cultura. Che avvolge, rapisce totalmente lo spettatore e gli fa perdere la cognizione del tempo. Le tre ore di durata non si avvertono e si esce dalla sala molto più ricchi. Ne vale la pena, provare per credere.

Valutazione Sintetica: 7.5/8