DISCLOSURE DAY, RECENSIONE DI CATELLO MASULLO

DISCLOSURE DAY, RECENSIONE DI CATELLO MASULLO

Credits e sinossi da cinematografo.it e AntonioGenna.net  

Disclosure Day

USA 2026

Sinossi: Se tu scoprissi che non siamo soli, se qualcuno ti mostrasse, te lo dimostrasse, questo ti spaventerebbe?

Regia: Steven Spielberg

Attori: 

PERSONAGGI INTERPRETI DOPPIATORI
MARGARET FAIRCHILD Emily Blunt DOMITILLA D’AMICO
MARGARET da bambina Delaney Cuthbert LUNA TOSTI
DANIEL KELLNER Josh O’Connor LUCA MANNOCCI
DANIEL da bambino Tyler Renaud —————–
NOAH SCANLON Colin Firth LUCA BIAGINI
JANE BLANKENSHIP Eve Hewson LUCREZIA MARRICCHI
HUGO WAKEFIELD Colman Domingo ALBERTO ANGRISANO
JACKSON Wyatt Russell DAVIDE PERINO
CASPER BOYD Henry Lloyd-Hughes ALESSANDRO CAPRA
SORELLA MAURA Elizabeth Marvel ROBERTA PELLINI
SERENA Hettienne Park MATTEA SERPELLONI
DAVE SANTIAGO Tommy Martinez MANUEL MELI
ANGELA CHILDS Gabby Beans FEDERICA RUSSELLO
CLAYPOOL Jeremy Shamos MASSIMO DE AMBROSIS
AG. REZA Revon Yousif ANDREA SALIERNO
AG. DIAZ Elliot Villar  
AG. MUNSEY Noah Robbins  
GEN. DOBBS Michael Gaston LUCIANO ROFFI
PARK Ron Song KIM TAEHEE
GIORNALISTA NBC Courtney Grace PERLA LIBERATORI
POLIZIOTTO DI KANSAS CITY Jim Parrack STEFANO STARNA

Soggetto: Steven Spielberg

Sceneggiatura: David Koepp

Fotografia: Janusz Kaminski

Musiche: John Williams

Montaggio: Michael KahnSarah Broshar

Scenografia: Adam Stockhausen

Durata: 145

Colore: C

Produzione: Steven Spielberg, Kristie Macosko Krieger

Distribuzione: Universal Pictures

Data uscita: 2026-06-11

 

 RECENSIONE DI CATELLO MASULLO:

Steve Spielberg sembra proporre una sorta di “film testamento”, con il portato di tutto il suo cinema. Si tratta “solo” del suo quarto film sugli alieni(dopo Incontri ravvicinati del terzo tipo (1977), E.T. l’extra-terrestre (1982) e La guerra dei mondi (2005), ma dentro c’è tutto l’universo dell’immenso Spielberg. È forse il suo film più complesso e più filosofico. Ma non manca la spettacolarità e il genio: la scena dell’Alfa Romeo rossa trascinata dal treno in corsa è da antologia. E il vagone che trasporta pianoforti, gli strumenti che producono musica, il linguaggio universale (che può essere espresso con formule matematiche) per tutte le specie viventi, è poesia pura. Ci sono tutti gli archetipi del racconto umano (non solo spielberghiano): il dubbio, la verità, la conoscenza, la meraviglia, il divino (“Non posso dire che Dio è divino, ma è indispensabile!”, precisa la novizia Jane a Danhil), lo spirito, i buoni e i cattivi, la psicologia, il senso della vita, il segreto, la ricerca dei segni, la necessità della rivelazione. Un grande, imperdibile Spielberg, che vedremo e rivedremo nei decenni a venire, scoprendo ad ogni ulteriore visione una nuova tesserina di significanza dell’immaginifico mosaico.

VALUTAZIONE SINTETICA: 8