A day in the life of Jo RECENSIONE DI CATELLO MASULLO

Da sx: tre attrici, la regista, la moderatrice Alessandra De Luca (foto di Catello Masullo, 8 settembre 2026)

 

A day in the life of Jo RECENSIONE DI CATELLO MASULLO

Mia mera sti zoi tis tzo: kefalaio Faidra (A day in the life of Jo: Chapter Phaedra)

Orizzonti

Credits e sinossi: https://www.labiennale.org/it/cinema/2026/orizzonti/mia-mera-sti-zoi-tis-tzo-kefalaio-faidra-day-life-jo-chapter-phaedra

Regia: Jacqueline Lentzou
Produzione: Avion Films (Annabelle Aronis), Atalante Productions (Ioanna Bolomyti), Kelek Film (Arda Çiltepe, Steffen Goldkamp), 4A4 Productions (Andrea Queralt), Haris & Co (Elli Papadiamanti), Jacqueline Lentzou
Durata: 88’
Lingua: Greco
Paesi: Grecia, Germania, Francia
Interpreti: Evita Andriopoulou, Eleni Vergeti, Anastasia Gouliamou
Sceneggiatura: Jacqueline Lentzou
Fotografia: Grimm Vandekerckhove
Montaggio: Jacqueline Lentzou, Gabriel Gonzalez, Nikos Vavouris
Scenografia: Laura Anna Lucas
Costumi: Eva Goulakou
Musica: Colin Stetson
Suono: Dimitris Kanellopoulos
Effetti visivi: Harold Herbert

 

Makeup: Ioanna Lygizou

Sinossi

Jo, appena quindicenne, è malinconica e inquieta, e sogna il suo ultimo respiro. Piccoli dettagli, segni e simboli appartenenti al sogno affiorano silenziosamente durante il giorno, ma lei non li riconosce. Sa solo di aver perso l’autobus per la scuola e che sua madre non sembra intenzionata ad aiutarla. A scuola tutto è noioso e privo di sorprese: un fidanzato che non ha ancora imparato a baciare, una classe che non le interessa, pettegolezzi senza importanza. Per fortuna, durante l’ora di canto, all’improvviso tutto cambia: la voce angelica di Phaedra conquista l’intera classe e commuove Jo fino alle lacrime. Nel labirinto della biblioteca, Jo sceglie a caso un libro con una copertina scintillante e si ritrova davanti Phaedra. Dopo una canzone e un paio di confessioni importanti, Jo forse trova la sua prima vera amica. Le due ragazze si danno timidamente appuntamento per quella sera, mentre il sole danza a modo suo, in un misterioso rituale. Ma per un semplice scherzo del destino, Jo quella sera non verrà.

Commento della regista

Quale parte di noi sogna? Quale desidera, combatte, piange, quale invece muore? Sono separate l’una dall’altra o sono espressioni di un’unica totalità? Siamo il nostro corpo o nel corpo ci limitiamo a vivere? L’omicidio raggelante di Alexis, il quindicenne ucciso dalla polizia nel 2008 nel mio quartiere ad Atene, all’improvviso mi ha spinto a immergermi in queste domande, come accade dopo ogni forte trauma. Non sapevo nulla di lui, se non la sua età e il modo in cui era morto, eppure sentivo, e sento ancora, di essergli vicina. È stato come un risveglio interiore, un cupo invito a esplorare l’anima, la vita, la morte, il sé e le sue illusioni. Alexis era, è e sarà per sempre presente attraverso la sua assenza: ucciso, ma non morto. Da qui nasce un film che suggerisce, quasi misticamente, che possa esistere una luce che non si spegne mai. Tutto ciò che dobbiamo fare è tenere il cuore aperto per poterla vedere.

Produzione/distribuzione

PRODUZIONE 1:
Avion Films – Annabelle Aronis,
Irakliou Avenue 521B
14122 N.Iraklio, Athens, Greece
Tel: +30 2106746900
E-mail: info@avionfilms.gr
Web: http://www.avionfilms.gr
Social Media: @avionfilms – Instagram

PRODUZIONE 2:
Atalante Productions – Ioanna Bolomyti,
7 Thessalias str
15354 Glyka Nera, Athens, Greece
Tel: +30 2117409809
E-mail: info@atalanteproductions.gr
Web: http://www.atalanteproductions.com
Social Media: @atalanteproductions – Instagram, @ioanna.bolomyti – Instagram

PRODUZIONE 3:
Kelek Film – Arda Çiltepe, Steffen Goldkamp,
Große Bergstraße 264
22767 Hamburg, Germany
Tel: +49 17643420896
E-mail: info@kelekfilm.de
Web: http://www.kelekfilm.de
Social Media: @steffengoldkamp – Instagram, @ardaciltepe – Instagram

PRODUZIONE 4:
4A4 Productions – Andrea Queralt,
10 bis rue Bisson
75020 Paris, France
Tel: +33 782860360
E-mail: andrea.queralt@4a4productions.fr
Web: http://www.unifrance.org/annuaires/societe/88676/4-a-4-productions
Social Media: @andreiaquer – Instagram

ALTRE PRODUZIONI:
Elli Papadiamanti – Haris Co
DISTRIBUZIONE INTERNAZIONALE/WORLD SALES:
Lucky Number – Ola Byszuk
18 rue de Boétie
75008 Paris, France
E-mail: sales@luckynumber.fr
Web: www.luckynumber.fr
Social Media: @luckynumber_films – Instagram

UFFICIO STAMPA:
Viviana Andriani, Aurélie Dard – RENDEZ VOUS
Tel: +33680168139 / +336 77 04 52 20
E-mail: festival@rv-press.com

 

RECENSIONE DI CATELLO MASULLO:

Un film sul respiro e sulla solitudine e sulla loro mancanza. Con stile sperimentale, visivo e visionario. Che si pone e ci pone tante domande esistenziali, lasciando a noi di dare le nostre risposte a seconda della nostra visione e la nostra sensibilità. Del resto i film sono solo per metà di chi li fa. L’altra metà è di chi li guarda.

Curiosità, ho chiesto alla regista: “Jacqueline, una domanda sulle scelte stilistiche: dopo che Jo viene colpita, usi uno schermo nero, poi sperimentazioni psichedeliche che portano ad una spiaggia, dove appaiono figure fantasmatiche, senza audio, si esprimono solo nei sottotitoli, ci saranno anche nella versione greca? Nel finale c’è un collegarsi di nuovo con la natura, con il ritrovamento della tartaruga?”. La risposta di Jacqueline Lentzou:partiamo dall’ultima, è proprio così. Lo spirito mantiene la sua promessa. Per l’approccio stilistico abbiamo accettato di correre un rischio. Non sappiamo come saremo o quando saremo morti. Ad Amburgo stavano lavorando con un cubo e con l’acqua, abbiamo sperimentato. Chiamiamo questi fantasmi “spiriti guida”. Ossessione per acqua e luce. Si formano forme astratte che sono vive. E quindi senza effetti visivi artificiali. non pensati dall’inizio. Rischio, lo amiamo, siamo felici di quello che è venuto fuori”.

 

VALUTAZIONE SINTETICA : 7/7.5