DA SX: ADRIEN JOLIVET, MOUDJEU POUADEU, ALTRA ATTRICE, IL REGISTA E SCENEGGIATORE AUGUSTE BERNARD KOUEMO YANGHU, LA MODERATRICE (FOTO DI CATELLO MASULLO, 4 SETTEMBRE 2026)
La maison du vent RECENSIONE DI CATELLO MASULLO
Orizzonti
Credits e sinossi: https://www.labiennale.org/it/cinema/2026/orizzonti/la-maison-du-vent
| Regia: | Auguste Bernard Kouemo Yanghu |
| Produzione: | Horizons d’Afrique (Linda Natacha Kwanya, Auguste Bernard Kouemo Yanghu), La Mansarde Cinéma (Arthur Grec), Steel Fish Pictures (John Engel), Merveilles Production (Faissol Gnonlonfin), Red Sea Fund, Doha Film Institute |
| Durata: | 102’ |
| Lingua: | Francese, Bafang |
| Paesi: | Camerun, Francia, Belgio, Benin, Arabia Saudita, Qatar |
| Interpreti: | Josette Kwanya, Moudjeu Pouadeu, Adrien Jolivet |
| Sceneggiatura: | Auguste Bernard Kouemo Yanghu |
| Fotografia: | Eva Sehet |
| Montaggio: | Ewin Ryckaert, Geoffroy Cernaix |
| Scenografia: | Rosine Nkem |
| Costumi: | Valérie Elemva |
| Musica: | Michel Duprez, Blick Bassy |
| Suono: | Emmanuel Bonnat, Lise Bouchez, Philippe Charbonnel |
| Makeup: | Ance Yongue, Blandine Machifeh |
Programma Cinema 2026 (Pubblico)
| 04/09 | 14:00 | Sala Darsena | |
| 05/09 | 16:15 | Astra 1 | |
| 05/09 | 16:30 | Astra 2 |
Programma Cinema 2026 (Accreditati)
| 04/09 | 14:00 | Sala Darsena | |
| 05/09 | 16:15 | Astra 1 | |
| 05/09 | 16:30 | Astra 2 |
Sinossi
A ottant’anni, Josette vive sola a Yaoundé, in Camerun. I suoi figli sono tutti partiti per l’Occidente. Vorrebbe che costruissero delle case nel loro Paese d’origine, nel tentativo di riportarli un giorno vicino a sé. Ma il legame inatteso che nasce con Sarah, una giovane donna del quartiere, mette in discussione tutto ciò attorno a cui ha costruito la sua esistenza: la famiglia, le responsabilità e le speranze che ancora la animano.
Commento del regista
Sono originario del Camerun, ma vivo in Francia da vent’anni. Qualche anno fa ho ottenuto la cittadinanza francese. Poiché il Camerun non riconosce la doppia nazionalità, ufficialmente non sono più camerunense. Nel film, come nella vita, Josette è mia madre. La maison du vent nasce dalla sua storia. Come la “Josette” della sceneggiatura, mia madre ha sei figli. E come me, anche i miei fratelli e le mie sorelle sono andati a vivere altrove, soprattutto in Europa. Dopo che ci siamo trasferiti tutti all’estero, mia madre è rimasta sola nella grande casa di famiglia a Yaoundé, in Camerun. Ogni giorno percorreva quelle stanze come la custode della memoria di tutti noi, coltivando al tempo stesso la speranza che un giorno saremmo tornati nelle nostre camere, a riprenderci il nostro posto. È la solitudine di mia madre che voglio raccontare in questo film.
Produzione/distribuzione
PRODUZIONE 1:
Horizons d’Afrique – Linda Natacha Kwanya Siakam, Auguste Bernard Kouemo Yanghu, Claude Bernard Wongoué
BP 14964 Quartier Ngousso
99322 Yaoundé, Cameroon
Tel: +33 6 67 69 15 17; +237 699 73 11 49; +237 674 49 08 88
E-mail: horizondafrique@gmail.com; kouemobernard@yahoo.com
PRODUZIONE 2:
La Mansarde Cinéma – Arthur Grec
32 Bld de Strasbourg 75010 Paris, France
Tel: +33 (0)650388674
E-mail: lamansardecinema@gmail.com / arthur.grec@gmail.com
Web: https://www.lamansardecinema.fr
Social media: @lamansardecinema
PRODUZIONE 3:
Steel Fish Pictures – John Engel,
97 avenue Louis Lepoutre
1050 Bruxelles Belgium, Belgium
Tel: +32 476698412
E-mail: johnengel@me.com
PRODUZIONE 4:
Merveilles Production – Faissol Gnonlonfin,
06 BP 1057 PK3
99327 Cotonou, Benin
Tel: +229 229 95 62 99 10
E-mail: coolfafa85@yahoo.fr
ALTRE PRODUZIONI:
Red Sea fund, Doha Film Institute
DISTRIBUZIONE INTERNAZIONALE:
Celluloid Dreams – Saliha Guemraoui
44 rue blanche
75009 Paris, France
Tel: +33 666109778
E-mail: sales@celluloid-dreams.com
UFFICIO STAMPA:
Barbara Van Lombeek – THE PR FACTORY
Tel: +32 486 54 64 80
E-mail: barbara@theprfactory.com
Marie-France Dupagne – THE PR FACTORY
Tel: +32 477 62 67 70
E-mail: mariefrance@theprfactory.com
RECENSIONE DI CATELLO MASULLO:
La scuola di cinema del Cameroun, e, segnatamente, quella della sua capitale, Yaoundé, continua a sorprendere per la notevole qualità del cinema che produce. Ricordiamo il recente, sorprendente “polar” “Indomptables” di Thomas Ngijol, presentato a Cannes. Anche la Mostra di Venezia virtuosamente osserva e seleziona per la sua kermesse i film di questa scuola. Questo “La maison du vent”, sulla carta potrebbe apparire come un filmino familiare senza particolari elementi di interesse. La protagonista assoluta del film, la 80enne Josette Kwanya, è, infatti, la madre del regista nelle vita reale, alla sua prima esperienza da attrice. Il film racconta la sua vita reale, tutti e 6 i suoi film sono partiti per lavorare all’estero (compreso il regista che ora è di nazionalità francese), come nel film, e lei, all’epoca della lavorazione del film (è venuta a mancare solo 4 mesi dopo averlo terminato), viveva da sola nella casa di famiglia di Yaoundé, come nel film. Che ha richiesto 8 anni di preparazione e 3 anni di lavorazione delle riprese. Ed ha visto proprio la protagonista tra i suoi motori principali, determinatissima a portare in porto il film, anche a costo di finanziarlo di persona. Nonostante queste premesse che non facevano ben sperare, il film vince e convince. Grazie soprattutto alla vitalità indomita della inossidabile protagonista, alla scelta e alla direzione di comprimari convincenti, alla regia e al montaggio che tengono lo spettatore sempre in sospensione. E racconta con sguardo originale, il punto di vista non di quelli che migrano (più volte adottato sul grande schermo), ma di quelli che restano nel proprio paese. Formidabile.
VALUTAZIONE SINTETICA : 7.5
