L’estranea RECENSIONE DI ROSSELLA POZZA

L’estranea RECENSIONE DI ROSSELLA POZZA

Venezia 83 Concorso

Credits e sinossi: https://www.labiennale.org/it/cinema/2026/venezia-83-concorso/l%E2%80%99estranea?gad_source=1&gad_campaignid=24175886132&gbraid=0AAAAADwxD_pgnSzwIP7a_QBx6Ip5wIzJY&gclid=CjwKCAjwwfnUBhAtEiwAfQpAYjcTjXwSeXf-1CINN749sJWTmqNbrThXu6KeyRg3xdpfAWK55zAE0xoCfAMQAvD_BwE

Regia: Paolo Strippoli
Produzione: Propaganda Italia (Marina Marzotto, Mattia Oddone), Rai Cinema, Dinamo Film (Ivan D’Ambrosio, Lello Petrone), Kazak Productions (Jean-Christophe Reymond), Tarantula (Joseph Rouschop, Eva Curia)
Durata: 115’
Lingua: Italiano
Paesi: Italia, Francia, Belgio
Interpreti: Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini, Valeria Bruni Tedeschi
Sceneggiatura: Paolo Strippoli, Salvatore De Chirico
Fotografia: Cristiano Di Nicola
Montaggio: Federico Palmerini
Scenografia: Marcello Di Carlo
Costumi: Susanna Mastroianni
Musica: Rob
Suono: Quentin Collette, Marc Bastien, Franco Piscopo
Effetti visivi: Giuseppe Squillaci, Julien Vandevelde, Sander Jansens, Laureline Silan

 

Makeup: Vincenza Lamparelli

Programma Cinema 2026 (Pubblico)

07/09 19:30 Sala Grande
07/09 22:30 PalaBiennale

Programma Cinema 2026 (Accreditati)

07/09 09:00 Sala Darsena
07/09 11:00 Sala Grande
08/09 11:30 PalaBiennale

Sinossi

Una donna si presenta all’improvviso a casa della propria figlia per raccontarle la verità sulla loro famiglia, segnata da un patto stretto molti anni prima con un’estranea. Un segreto custodito a lungo che ora torna a reclamare il suo prezzo.

Commento del regista

Anna Colonna fa visita a sua figlia Alice e apre una ferita rimasta nascosta per vent’anni, dando inizio a un film che è insieme una confessione, un processo al passato e un ultimo, disperato gesto d’amore. L’estranea racconta di una madre che ha bisogno di avere il controllo sul destino dei propri figli e, pur di non arrendersi all’idea che questo sia impossibile, lo affida a una donna di cui non sa nulla. Questa estranea le offre la possibilità di decidere, ed è tutto ciò che Anna chiede: poter sconfiggere la spaventosa casualità dell’esperienza umana. Il racconto si muove tra il presente, imprigionato nell’appartamento di Alice durante una tempesta, e le estati luminose in cui la famiglia Colonna sembra ancora invincibile. L’estetica del film è costruita su un contrasto netto: da una parte uno spazio chiuso, freddo e assediato dall’acqua; dall’altra luoghi ariosi e caldi, pieni di corpi, musica e promesse. La spirale è la geometria del film. È l’immagine che torna a ricordarci l’ineluttabilità del destino, ma anche la struttura stessa del racconto: ogni capitolo è più breve e concitato del precedente e ogni scelta compiuta da Anna la riporta al punto d’origine. Mi sono interrogato a lungo su quale fosse il genere di questo film: è una saga familiare e un thriller psicologico. Ma è soprattutto una tragedia, nella sua definizione aristotelica: un racconto che suscita pietà e terrore per condurre lo spettatore alla catarsi. Pietà e terrore, violenza e tenerezza: per me, l’esperienza di questo film nasce esattamente dal loro incontro. E infine c’è la domanda che più di tutte mi ha guidato: quanto male possiamo compiere, scambiandolo per amore? Nel gioco di luci e ombre della vita, L’estranea abita quel punto cieco in cui il desiderio di proteggere chi amiamo può trasformarsi nel modo più feroce di perderlo.

Produzione/Distribuzione

PRODUZIONE 1:
Propaganda Italia – Marina Marzotto, Mattia Oddone
Via Giacomo Barzellotti, 9
00136 Rome, Italy
Tel: +39 335-6618656
E-mail: marina@propaganda.it
Web: http://www.propaganda.it

PRODUZIONE 2:
Rai Cinema – Paolo Del Brocco
Piazza Adriana, 12
Rome, Italy
E-mail: anna.pomara@raicinema.it
Web: https://www.rai.it/raicinema/

PRODUZIONE 3:
Kazak Productions – Jean-Christophe Reymond
90, Rue Rebeval
75019 Paris, France

PRODUZIONE 4:
Tarantula – Joseph Rouschop, Eva Curia
Rue Du Pot D’or 60
4000 Liege, Belgium
Tel: +32 475-732957
E-mail: jo@tarantula.be

PRODUZIONE 5:
Dinamo Film – Ivan D’Ambrosio, Lello Petrone
Corso Italia 191
Bari, Italia

DISTRIBUZIONE INTERNAZIONALE:
Le Pacte – Romain Rancurel
5 rue Darcet
75017 Paris, France
Tel: +33 01 44 69 59 59
E-mail: festivals@le-pacte.com
Web: https://le-pacte.com/international
Social Media: @le_pacte_international – Instagram

DISTRIBUZIONE ITALIANA:
01 Distribution – Luigi Lonigro
Piazza Adriana, 12
00193 Rome, Italy
Tel: +39 06-33179601
E-mail: soniapisana.dichter@raicinema.it

UFFICIO STAMPA:
Claudia Tomassini – claudiatomassini & associates
International Film Publicity
Tel: +49 173 2055794
E-mail: press@claudiatomassini.com

Cinetic Marketing
E-mail: TheSpiral@cineticmedia.com

UFFICIO STAMPA ITALIANO:
Marianna Giorgi
Tel: +39 338-1946062
E-mail: info@mariannagiorgi.it

Ulteriori addetti stampa:
Paola Schettino Nobile – paola@claudiatomassini.com
Lorenzo Ormando – lorenzo@claudiatomassini.com

Ulteriori addetti stampa italiana:
Cristina Partenza – cristina.partenza@gmail.com

 

RECENSIONE DI ROSSELLA POZZA:

Qualche commentatore ha ipotizzato che la scelta di selezionare 6 film italiani in concorso alla Mostra fosse stato un azzardo. Arrivati al sesto giorno di Festival, con quanto visto sino ad oggi, sembrerebbe che azzardo non fu. La selezione della Mostra di Barbera, come dallo stesso Direttore più volte affermato, si basa esclusivamente sulla qualità cinematografica delle opere, che è la vera ragione di successo del più longevo e negli ultimi anni, il migliore festival del mondo per qualità della proposta cinema. Può succedere che qualche anno, applicando rigorosamente il criterio della qualità, ci possano essere 6 titoli italiani ed un solo titolo di regista donna, come quest’anno. Diversamente in altri anni, ma sempre al top della qualità. Non fa eccezione questo signor film di Paolo Strippoli. Non facilmente incasellabile nella matrice dei generi, che, piuttosto, ama ibridare. Un po’ thriller, un po’ horror, un po’ surreale, un po’ luciferino (ma forse anche un po’ onirico e psicologico immaginativo – siamo sicuri che quello che vediamo sia reale o piuttosto frutto di un processo mentale immaginativo e allucinatorio dalla protagonista – ?). Un film potente, che non si dimentica e lascia il segno. Con una Jasmine Trinca formidabile (al suo secondo film alla Mostra), un Adriano Giannini che è sempre una certezza, una Romana Maggiora Vergano in inarrestabile crescita artistica, e, dulcis in fundo, una sorprendente, sulfurea Valeria Bruni Tedeschi, cui sono affidati momenti di alleggerimento di assoluta goduria. Da non perdere.

VALUTAZIONE SINTETICA: 7.5/8