I figli della scimmia , RECENSIONE DI CATELLO MASULLO

 

da sx. IL MODERATORE, IL REGISTA, RICCARDO SCAMARCIO, FAUSTO RUSSO ALESI, IL PRODUTTORE (foto di catello masullo, 7 settembre 2026)

 

I figli della scimmia , RECENSIONE DI CATELLO MASULLO

Orizzonti

Credits e sinossi: https://www.labiennale.org/it/cinema/2026/orizzonti/i-figli-della-scimmia

Regia: Tommaso Landucci
Produzione: Lungta Film (Maurizio Piazza, Andrea Calbucci), Lebowski (Riccardo Scamarcio), Mosaicon Film (Andrea Leone)
Durata: 110’
Lingua: Italiano
Paesi: Italia
Interpreti: Riccardo Scamarcio, Fausto Russo Alesi, Lidiya Liberman, Cristina Odasso, Tancredi Naldini, Andrea Aggio, e con Luigi Diberti
Sceneggiatura: Tommaso Landucci, Damiano Femfert
Fotografia: Guido Michelotti
Montaggio: Andrea Maguolo
Scenografia: Antonella Di Martino
Costumi: Giulia Accornero
Effetti visivi: Alessio Zambardi

 

Makeup: Vanessa Ferrauto, Erika Truffelli

Programma Cinema 2026 (Pubblico)

07/09 17:15 Sala Darsena
08/09 14:30 PalaBiennale

Programma Cinema 2026 (Accreditati)

07/09 17:15 Sala Darsena
08/09 14:30 PalaBiennale

Sinossi

Dario è padre di un bambino disabile, al quale dedica ogni cura e attenzione, e ha un bellissimo rapporto con il figlio adolescente di suo fratello. Nel crescente legame con il nipote ritrova il figlio che avrebbe voluto avere, e assume il ruolo del padre che avrebbe potuto essere. Un gioco di proiezioni e desideri inespressi che finirà per incrinare l’equilibrio interiore di Dario e travolgere l’intera famiglia.

Commento del regista

Il titolo di questo film trae ispirazione da una fiaba di Esopo: la storia di una scimmia che aveva due cuccioli ma amava e nutriva soltanto il preferito, trascurando l’altro. A differenza della fiaba, però, qui si parla di un genitore chiamato a dividersi fra due “figli”: quello reale e quello ideale. È il racconto di un conflitto intimo, inevitabile, che mette continuamente in discussione il fragile equilibrio fra generosità ed egoismo, amore e desiderio, accettazione e rimpianto. C’è un tabù, un “impossibile da dire”, che mi ha affascinato perché riguarda l’esperienza più profonda e intima della genitorialità: nessun padre e nessuna madre desidera avere un figlio con una disabilità. Questo non mette in discussione l’amore che i genitori di persone con disabilità provano per i propri figli, ma, seppure un figlio stravolga la vita a prescindere, nel loro caso l’esistenza prende una direzione alla quale nessuno può essere preparato. Parlando con alcuni di loro, mi ha colpito scoprire che spesso, prima del dolore per un figlio nato con una disabilità, arriva quello di una perdita: il lutto per “l’altro figlio”, quello immaginato e atteso durante la gravidanza, al quale devono dire addio prima ancora di averlo incontrato. E allora mi sono chiesto: cosa accade a un padre se poi quel figlio compare? Se si trova improvvisamente davanti al figlio che aveva sempre immaginato e desiderato avere?

Produzione/distribuzione

PRODUZIONE 1:
LUNGTA FILM SRL – Maurizio Piazza, Andrea Calbucci,
Via Francesco Ferrara 36
00191 Roma, Italy
Tel: +39 3288398538
E-mail: lungtafilm@pec.it
Web: http://www.lungtafilm.com
Social Media: @lungtafilm – Instagram

PRODUZIONE 2:
Lebowski Srl – Riccardo Scamarcio,
Vicolo Della Luce 1
00153 Roma, Italy
Tel: +39 3395354621
E-mail: irene.lebowskisrl@gmail.com
Web: http://www.lebowskisrl.com
Social Media: @lebowski_srl – Instagram

PRODUZIONE 3:
Mosaicon film – Andrea Leone,
Via Tommaso Caravita 25
80134 Napoli, Italy
Tel: +39 3402686812
E-mail: leone@mosaiconfilm.it
Web: http://www.mosaiconfilm.it
Social Media: @mosaiconfilm – Instagram

DISTRIBUZIONE INTERNAZIONALE:
Piper play – Catia Rossi
Via Sardegna 50
00187 Roma, Italy
Tel: +39 3465125862
E-mail: c.rossi@piperplay.eu
Social Media: @piperfilm – Instagram

DISTRIBUZIONE ITALIA:
Medusa Film S.p.a – Tiziana Mazzola
Viale Aventino, 26
00153 Roma, Italy
Tel: +39.06.66390636
E-mail: tiziana.mazzola@mediaset.it
Web: www.medusa.it
Social media: @medusafilmofficial – Instagram

UFFICIO STAMPA:
Barbara Van Lombeek – THE PR FACTORY
Tel: +32 486 54 64 80
E-mail: barbara@theprfactory.com

Marie-France Dupagne – THE PR FACTORY
Tel: +32 477 62 67 70
E-mail: mariefrance@theprfactory.com

UFFICIO STAMPA ITALIANO:
Rosa Esposito
Tel: +39 3471254861
E-mail: rosa.esposito.press@gmail.com

 

NOTA : FILM CANDIDATO AL PREMIO : XVI edizione. Sorriso Diverso Venezia Award 2026

 

RECENSIONE DI CATELLO MASULLO:

Opera di esordio alla regia di un lungometraggio di finzione di Tommaso Landucci, certamente di spessore. I temi trattati sono sensibili, alti e impegnativi. In particolare il tema della disabilità, che è affrontato con particolare delicatezza e dolcezza, ma senza fare sconti alle enormi difficoltà quotidiane che devono affrontare le famiglie (e in preponderante misura le madri, ancorché siano presenti ed attivi padri perfetti). Ma sono affrontati con disegno lucido e analitico anche i temi della genitorialità a più ampio spettro, quello dei cambiamenti epocali delle fasi dell’adolescenza. La maggiore originalità e il pregio di questo film è di avere il focus soprattutto sui genitori. Il film è credibile, sempre, ha richiesto un grande lavoro di sottrazione agli eccellenti attori ed anche a tutti gli artisti che hanno reso possibile realizzare il film.

Curiosità, ho chiesto al regista: “Tommaso, il copione di questo film, nel 2021, 5 anni fa, ha vinto il Premio Solinas, il più prestigioso premio alle sceneggiature del cinema italiano. Da spettatore ignaro dei meccanismi produttivi, ci si aspetterebbe che chi vince questo premio, il giorno dopo sia dietro una macchina da presa a girare il film. Come mai quindi tanto tempo per avere l’opera finita? E’ così complesso costruire e produrre un’opera prima come la tua?”. La risposta di Tommaso Landucci: “il giorno dopo del Solinas avevo una produzione. I film vanno sviluppati. Un film ha bisogno di tanti interlocutori che arrivano uno dopo l’altro. Richiede tempo. Non è facile, e occorre considerare che c’è anche tanta competizione”.

 

VALUTAZIONE SINTETICA : 7