Musk  RECENSIONE DI CATELLO MASULLO

Musk  RECENSIONE DI CATELLO MASULLO

Venice Open – Fuori Concorso

Credits e sinossi: https://www.labiennale.org/it/cinema/2026/venice-open-fuori-concorso/musk

Regia: Alex Gibney
Produzione: Jigsaw Productions (Alex Gibney, Jessie Deeter, Erin Edeiken), Closer Media (Zhang Xin), Anonymous Content (Nick Shumaker, Jessica Grimshaw), Double Agent (Dana O’Keefe)
Durata: 225’ + intervallo 10’
Lingua: Inglese
Paesi: USA
Interpreti: Justine Musk, Ashley St. Clair, Kara Swisher, Martin Eberhard, Zoë Schiffer, Geoffrey Hinton
Sceneggiatura: Alex Gibney
Fotografia: Benjamin Bloodwell
Montaggio: Michael J. Palmer
Musica: Daniel Pemberton
Effetti visivi: MakeMake, Kaleida Studio, Mighty Oak

 

Programma Cinema 2026 (Pubblico)

09/09 16:00 Sala Volpi
09/09 20:00 Astra 2

Programma Cinema 2026 (Accreditati)

08/09 14:00 Sala Grande
09/09 16:00 Sala Volpi
09/09 20:00 Astra 2

sinossi

Una lucida indagine sul mito di Elon Musk, il più celebre “imprenditore-inventore” al mondo, capace di esercitare un’enorme influenza sulla nostra vita quotidiana.

commento del regista

Nel cinema classico, ai registi viene insegnato a curare con precisione la composizione del master shot, la ripresa di riferimento che stabilisce la copertura della scena. Nel discorso pubblico, Elon Musk ha imparato a plasmare i propri master shot, che a loro volta ne hanno definito l’immagine. A detta dei suoi biografi di fiducia e delle sue schiere di follower in rete, Musk sarebbe un moderno Leonardo da Vinci, in grado di dare risposte a ogni quesito, instancabilmente al lavoro per salvare il pianeta e trasformare l’umanità in una specie multiplanetaria. In Musk ho scelto di ripercorrere una vicenda biografica già nota, rinunciando però a quella prospettiva dominante. Ho preferito esplorarla da angolazioni diverse che svelassero come quell’inquadratura principale sia soltanto un’illusione, lasciando emergere una verità ben più inquietante. Musk ritrae il titano della tecnologia come l’incarnazione contemporanea del truffatore. Sovvertendo i suoi stilemi preferiti – quelli del videogioco e della simulazione – il film evidenzia il pericolo di identificarsi con il protagonista di Ready Player One. È un racconto sul potere e sui suoi abusi, ma ripreso dal basso: la prospettiva di Toto, il cagnolino del Mago di Oz. Anziché rimanere ipnotizzato dal volto sospeso del mago, Toto intravede i piedi che si agitano sul bordo del sipario: una volta scostato il drappeggio, compaiono leve e ingranaggi manovrati da un uomo qualunque nel disperato tentativo di proiettare una grandezza fittizia.

PRODUZIONE/DISTRIBUZIONE

PRODUZIONE 1:
Jigsaw Productions – Alex Gibney, Jessie Deeter, Erin Edeiken,
26 Broadway | Suite 1301 |
10004 New York, United States of America
Tel: +1 2123523010
E-mail: musk.festivals@jigsawprods.com

PRODUZIONE 2:
Closer Media – Zhang Xin,
55 East 52nd Street,
10022 New York, NY, United States of America
Tel: +1 2122351889
E-mail: contact@closerproperties.com

PRODUZIONE 3:
Anonymous Content – Nick Shumaker,Jessica Grimshaw,
155 Spring St, 2nd Floor
10012 New York, United States of America
Tel: +1 (646)5653749
E-mail: nshumaker@anonymouscontent.com

PRODUZIONE 4:
Double Agent – Dana O Keefe,
26 Broadway, 14th Floor
10004 New York, United States of America
Tel: +1 (212) 204-7979
E-mail: dana@doubleagentco.com

DISTRIBUZIONE INTERNAZIONALE:
Black Bear – Michael Heimler
1221 Olympic Blvd
90404 Santa Monica, United States of America
Tel: +1 (424) 2916000
E-mail: info@blackbearpictures.com

UFFICIO STAMPA:
Martin Marquet
E-mail: martin.marquet@me.com

Ulteriori addetti: Rachel Allen – pr@bleeckerstreetmedia.com

 

RECENSIONE DI CATELLO MASULLO:

Ad Alex Gibney (124 film da produttore, più 11 in arrivo, 58 da regista, più 2 in arrivo, 38 da sceneggiatore, più 1 in arrivo, 36 premi, tra i quali un Oscar per “Taxi to the Dark Side” – e aveva avuto la nomination all’Oscar anche per “Enron – L’economia della truffa” – 83 nominations) dopo il covid chiesero di fare un film su Elon Musk. Accettò subito. Provò come prima cosa a contattare Musk, ma capì subito che non si sarebbe mai fatto intervistare da lui, conoscendone la fama di giornalista/cineasta pungente e non “sdraiato” e adorante come i milioni di followers di Musk. Ed allora Gibney ha fatto questo film con tutto il materiale che ha reperito. Tantissimo. Condensato nelle quasi 4 ore di film, per l’esattezza 225 minuti, cui si aggiungono 10 minuti di intervallo (fortunatamente si sono ricordati della saggezza di Sir Alfred Hitchcock, che usava ripetere che la durata di un film non deve mai oltrepassare la capacità di ritenzione di una vescica umana…). Una lunghezza impegnativa. Ma ne vale davvero la pena. Al solito Gibney ci propone un lavoro minuzioso, scavando dietro i riflettori che ci trasmettono quotidianamente le auto promozioni di Musk. Imperdibile, per conoscere e per capire (per deliberare, purtroppo, temo di no).

VALUTAZIONE SINTETICA : 8