La Bataille de Gaulle RECENSIONE DI ROSSELLA POZZA

La Bataille de Gaulle RECENSIONE DI ROSSELLA POZZA

La Bataille de Gaulle: L’Âge de fer

Antonin Baudry, Francia, 2026, 160 min

25 ottobre 17:30  Sala Petrassi

Sinossi

Giugno 1940. La Francia capitola e firma l’armistizio con la Germania. Un generale ancora sconosciuto, Charles de Gaulle, rifiuta la resa e fugge a Londra per continuare la lotta per la libertà. Solo, senza esercito né appoggi, ma con una ostinata convinzione: la Francia non ha deposto le armi. Tenta un’ultima scommessa: convincere il mondo che la battaglia di Francia non è né finita, né persa. La realtà è ostinata e gli dà torto. Ma a poco a poco si levano attorno a lui in Inghilterra, in Francia e in Africa dei resistenti nell’ombra, studenti liceali ribelli, soldati determinati. La loro fede, la loro audacia, la loro rabbia per la libertà sfidano la Storia che sembrava scritta in anticipo.

NOTE DI REGIA
Ho realizzato questo film pensando alle nuove generazioni, ai ragazzi che oggi si sentono impotenti di fronte ai grandi eventi del mondo. È ciò che accadde nel 1940, quando l’esercito tedesco arrivò nelle strade francesi. Eppure, il primo gesto di rifiuto dell’occupazione nazista venne dagli studenti, con la manifestazione spontanea dell’11 novembre: erano poche decine, ma divennero tremila e raggiunsero l’Arco di Trionfo. Di fronte agli eventi, crediamo spesso di non poter fare nulla. E invece, a volte, bisogna rischiare anche per una causa che sembra perduta: sono proprio questi gesti a cambiare la storia. Come accadde a de Gaulle, che non sarebbe stato nulla senza quanti decisero di seguirlo in Africa.

Regia

 

Antonin Baudry

Antonin Baudry è nato a Parigi nel 1975. Ha studiato ingegneria, letteratura e cinema e ha maturato esperienze in ambito diplomatico e culturale. Dall’esperienza come consigliere del ministro degli Esteri ha tratto ispirazione per il fumetto Quai d’Orsay, realizzato con Christophe Blain e premiato ad Angoulême. Nel 2019 ha esordito alla regia con Wolf Call. Ha inoltre prodotto gli spettacoli lirici La Nuit des rois e Beethoven Wars, dirette da Laurence Equilbey.

Cast and Crew

Sceneggiatura:

Antonin Baudry, Julian T.Jackson, Bérénice Vila

Fotografia:

Giora Bejach, Pierre Cotterau

Montaggio:

Rehman Nizar Ali, Katie Mcquerrey

Scenografia:

Benoît Barouch, Christophe Couzon

Costumi:

Laurence Chalou

Musica:

Vorkel Betterlmann

Suono:

Lucine Balibar

Produzione:

Pathé

Coproduzione:

TF1 Films Production, Belvédère Productions, Auvergne Rhóne-Alpes Cinéma, Ness Films, Logical Content Ventures, Beside Productions.

Distribuzione italiana:

Movies Inspired

Distribuzione internazionale:

Pathé Films

Cast:

Simon Abkarian, Simon Russell Beale, Florian Lesieur, Benoit Magimel, Loïc Corbery, Anamaria Vartolomei, Niels Schneider, Karim Leklou, Tom Mison, Kacey Mottet-Klein, Grégoire Colin, Pablo Cobo, Campbell Scott, Mathieu Kassovitz, Félix Kysyl

 

RECENSIONE DI ROSSELLA POZZA

Film storico, epico, di formidabile impostazione e fattura. Sempre avvincente e coinvolgente (le due ore e 40 minuti di durata volano via senza accorgersene), racconta una storia vera con lo stile del thriller, tenendo in sospensione lo spettatore, come non se ne conoscesse la fine. Opportuno il richiamo del regista nelle note di regia alle nuove generazioni che appaiono di nulla o di poca speranza per il proprio futuro. Una bella ripassata di storia recente dimostra che le cose si possono cambiare se lo si vuole davvero e se ci si impegna con tutto sé stessi per farlo. Confezione impeccabile, attori di altissima qualità. Imperdibile

VALUTAZIONE SINTETICA: 8