Un lavoretto pulito RECENSIONE DI CATELLO MASULLO  

Da Sx: Il Presidente di Acea Alessandro Rivera, il moderatore, la giovanissima protagonista, il regista. (Foto di Catello Masullo, 13 Ottobre 2026, Sala Teatro Studio)

 

Un lavoretto pulito RECENSIONE DI CATELLO MASULLO  

Romeo Pizzol Italia cortometraggio

 

Sinossi

Il Corto affronta l’argomento della depurazione con tono leggero e brillante, mettendo in scena un dialogo su una spiaggia tra un giovane ingegnere piuttosto pedante e una bambina intenta a costruire un castello di sabbia.

 

RECENSIONE DI CATELLO MASULLO:

Il cortometraggio “Un lavoretto pulito”, diretto dal regista Romeo Pizzol, è il vincitore della terza edizione del concorso cinematografico “I mille volti dell’acqua”, iniziativa, promossa dal gruppo Acea in stretta collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia, per valorizzare opere inedite attraverso i linguaggi della fiction, del documentario o dell’animazione in grado di sensibilizzare il pubblico sulla sostenibilità e sulla tutela delle risorse idriche. Per l’edizione 2026, il tema del concorso è stato “Dalla depurazione nasce il mare che viviamo”, con l’intento di spiegare al grande pubblico del cinema l’intero ciclo dell’acqua, con particolare focus sulla importanza della sua salvaguardia in ogni singola fase. Il film del contest sono stati selezionati tra quasi cento opere candidate provenienti anche dall’estero, valutati da due distinte giurie. Acea festeggia quest’anno i vent’anni di partnership con la Festa del Cinema di Roma con uno spazio dedicato alla diffusione della cultura dell’acqua, dove spicca la presenza del “nasone”, la celebre fontanella simbolo della capitale. Per guidare i visitatori verso lo stand è stato steso il Blu Carpet, un tappeto tinto con i colori dell’acqua.

Il Corto vincitore è straordinariamente efficace nello spiegare concetti poco conosciuti al grande pubblico. Lo fa con semplicità e una grande tenerezza, colpendo al cuore con emozioni infinite. Il regista Romeo Pizzol ha dichiarato: “Sono molto contento di questa vittoria. Voglio ringraziare Acea, la Festa del Cinema e il Centro Sperimentale di Cinematografia per questa opportunità. È stato un lavoro molto faticoso, molto sudato, perché lo abbiamo realizzato sotto il sole della spiaggia di Anzio a 40 gradi. Però, a quanto pare, il risultato si vede. Ringrazio la troupe e il cast. Alla fine, anche le cose più complicate si possono risolvere con un gioco da bambini. L’idea è nata dalla mia esperienza, perché sono laureato in chimica ambientale e durante i tirocini universitari ho frequentato gli impianti di depurazione delle acque. Quando ho visto che c’era la possibilità di raccontarli, ho deciso di accogliere questa sfida e provare a descrivere quello che avevo studiato”.

 

VALUTAZIONE SINTETICA : 9