ROMA XIV (2019) : Le metamorfosi  (recensione di Catello Masullo)

ROMA XIV (2019) : Le metamorfosi  (recensione di Catello Masullo)

FILM DELLA GIORNATA DI CRITICA SOCIALE ROMA 2019

(credits e sinossi da cinematografo.it)

Le metamorfosi

ITALIA – 2019

A Napoli è tornata la peste. Ridotta a un cumulo di rovine, sventrata nella forma e irriconoscibile nello spirito, la città è ormai interamente spopolata. In mezzo a questo scenario, unica superstite, una bambina rom ha trovato la salvezza rifugiandosi nel corpo di una balena radioattiva da dove prova a raggiungere una fantasiosa montagna di zucchero per ricongiungersi al papà scomparso. In questo suo viaggio, trasformandosi attraverso le sembianze di un sogno, altre storie di oggi e sempre riprenderanno vita.

  • Regia: 

Giuseppe Carrieri

  • Attori: 

Mario Paolucci

,

Nani Jarden Yve Wanda

,

Paraska Muharem

,

Marco d’Amore

– Voce Di Ovidio

  • Sceneggiatura: Giuseppe Carrieri
  • Fotografia: Giancarlo Migliore
  • Musiche: øjeRum (Paw Grabowski)
  • Montaggio: Carlotta Marrucci
  • Durata:96′
  • Genere:DRAMMATICO
  • Produzione:PRODOTTO DA GIUSEPPE CARRIERI PER NATIA DOCUFILM, CON UNIVERSITÀ IULM, IN COLLABORAZIONE CON RAI CINEMA, CON IL SOSTEGNO DEL MIBAC E DI SIAE NELL’AMBITO DELL’INIZIATIVA “SILLUMINA – COPIA PRIVATA PER I GIOVANI, PER LA CULTURA”

Nascondi

NOTE

– ALLA XVII EDIZIONE DI ‘ALICE NELLA CITTÀ (2019), SEZIONE AUTONOMA E PARALLELA DELLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA, NELLA SEZIONE ‘ALICE|PANORAMA ITALIA’.

– ANIMAZIONI DI CAMILLO SANCISI

Recensione di Catello Masullo : Vedendo questo film si ha l’impressione che sia piu’ un film da “Festival” che da “Festa del Cinema”. Ha infatti tutti i tratti del film sperimentale. Macchina a mano su primi piani ravvicinati. Animazioni stilizzate in silhoutte, a tratto bianco su schermo nero. Prologo ed epilogo con diavoli (Janare) mascherati dalla forte connotazione simbolica. Immagine sporche, sgranate, disturbate. Alternanza di colore e bianco e nero. Il classico film un po’ respingente e punitivo per lo spettatore medio. Basta però approfondire un po’ per capire meglio. Intanto non e’ propriamente un film della Festa di Roma, ma della parallela ed autonoma sezione di Alice nella Città, che ci ha abituati a scelte con diverso progetto di selezione, certamente più audaci di quelle della Festa. Poi si scopre che il progetto di film e’ risultato Primo classificato al Bando nuove Opere Sillumina della Siae per filmaker under 35, realizzato in coproduzione di Iulm Communication, da parte di un collettivo di  studenti del secondo anno della laurea in Televisione, Cinema e New Media della Universita’ Iulm di Milano. Impostato programmaticamente come film sperimentale, e’ una sorta di docu/fiaba, con attori non professionisti. Ad episodi. Con la voce fuori campo di Marco D’Amore, che recita brani tratti da “Le Metamorfosi” di Ovidio, tradotti in napoletano. Un tentativo di portare un’aura di magia fiabesca in un contesto paralizzato , come quello delle periferie urbane. L’esergo fonale, “dedicato a bimbe rom diventate mare”, fa capire anche come si schiera il film, rispetto ai temi che tratta. Che vanno dalla marginalizzazione, alla discriminazione, ai problemi della immigrazione e della malavita. Non mancano le suggestioni visive. Un tentativo sicuramente molto proficuo per gli studenti. Interessante il profilo professionale del regista Giuseppe Carrieri. Nato a Napoli nel 1985, è regista, produttore e docente universitario. Esordisce alla regia nel 2009 col cortometraggio ‘La Polvere’, girato con attori non professionisti in India, nella periferia di Calcutta. Nel 2013 gira in Bosnia il documentario ‘In Utero Srebrenica’, poi candidato al David di Donatello, ritratto in bianco e nero delle ferite ancora aperte delle madri mussulmane alla ricerca delle ossa dei propri figli vent’anni dopo il genocidio. Nel 2015 fonda la casa di produzione Natia Docufilm, con cui l’anno seguente produce il documentario ‘Hanaa’, dedicato all’infanzia rubata di quattro ragazze adolescenti in India, Giordania, Perù e Nigeria. Dal 2015 collabora con emittenti televisive e ONG nazionali e internazionali per la produzione di documentari. Dal 2018 è docente di regia avanzata presso l’Università IULM di Milano e di cinema documentario presso la sede di Milano del Centro Sperimentale di Cinematografia.

Valutazione sintetica : 6.5