Caro mondo crudele RECENSIONE DI CATELLO MASULLO
Caro mondo crudele
Niccolò Falsetti, Italia, 2026, 105 min
16 ottobre 16:00 Sala Sinopoli
Sinossi
Albinia, 1999. Giovanna è una dodicenne un po’ sfigata. Vive con la madre Sabrina, mentre il suo babbo è morto anni fa, ma è a lui che si appoggia nei momenti difficili, e con la sua immaginazione lo disegna nella sua mente come se fosse l’eroe di un cartone giapponese. In quel microcosmo di provincia che si regge su regole solide e non scritte, Giovanna ha un unico alleato: Mirko, legato a lei per la vita da un patto di sangue. Ma quando Mirko scompare e le spiegazioni dei grandi si fanno sempre più vaghe, Giovanna decide: sarà lei a trovarlo, costi quel che costi. Al suo fianco si ritroveranno la pluribocciata Ludovica, detta il Maglio, e la sua banda di bulli: compagni inattesi con cui Giovanna stringerà un’improbabile amicizia e con cui si ritroverà a gestire una verità impossibile da immaginare.
NOTE DI REGIA
Niccolò Falsetti e Francesco Turbanti: Ci siamo conosciuti nella nostra piccola città in Maremma, quando trovavamo incomprensibile la proposta che il mondo adulto ci offriva per insegnarci a diventare grandi; poi siamo passati dall’altra parte e abbiamo scoperto che ricordarsi com’eravamo non basta affatto. Ecco perché Giovanna, alle porte dell’ultima estate del millennio scorso, ad Albinia, scopre quell’insensatezza proprio mentre diventa grande e cerca il suo migliore amico Mirko, di cui nessuno degli adulti intorno a lei sa darle notizia. Si rifugia allora nel proprio immaginario, che per la sua generazione è stato costruito dalla televisione. Fra i due mondi manca una lingua, e non manca per cattiveria di nessuno.
Film fruibile in modalità accessibile tramite l’App Movie Reading (MR), con audiodescrizione per persone cieche e ipovedenti e sottotitoli per persone sorde e ipoacusiche
Regia
Niccolò Falsetti
Niccolò Falsetti è regista e sceneggiatore. Nato a Grosseto nel 1987, ha ambientato lì il suo esordio, Margini, presentato alla Settimana Internazionale della Critica di Venezia (dove ha vinto il Premio del pubblico) e candidato a due David di Donatello e tre Nastri d’Argento. Ha lavorato tra cinema, documentario e televisione, realizzando anche videoclip e progetti crossmediali. Ha diretto Dritti contro il cielo e tre episodi della serie Il capo perfetto.
Cast and Crew
Sceneggiatura:
Niccolò Falsetti, Francesco Turbanti, Giovanna Vicari, Tommaso Renzoni
Fotografia:
Alessandro Veridiani
Montaggio:
Paolo Landolfi
Scenografia:
Vito Giuseppe Zito
Costumi:
Ginevra De Carolis
Musica:
Giancane
Suono:
Valerio Tedone
Produzione:
dispàrte, Mompracem, Fandango con Rai Cinema
Distribuzione italiana:
Fandango Distribuzione
Distribuzione internazionale:
Fandango Sales
Cast:
Aurora Malianni, Tara Trocchia, Francesco Turbanti, Petra Valentini, Leonardo Baldoni, Elena Fioravanti, Giulio Iapichino, Samuele Sabatini, Guglielmo Tanganelli, Sergio Pierattini, Francesco Mancini, Teresa Tanini
NOTA : CANDIDATO AL SORRISO DIVERSO ROMA AWARD 2026
RECENSIONE DI CATELLO MASULLO:
Nicolò Falsetti, alla sua opera seconda, dopo il buon esordio del 2022 con Margini, che meritò la selezione alla Settimana della Critica alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, conferma il suo talento di filmaker. Dirige con sicurezza una promettente banda di attori in erba, utilizza con talento pregevoli animazioni che materializzano i pensieri della giovanissima protagonista, e porta la sua nave in porto.
VALUTAZIONE SINTETICA : 7/7.5
