Da sx: Alessandra De Luca (moderatrice), Taika Waititi (regista/director) | Cast: Jenna Ortega. (Foto di Catello masullo, Sala Petrassi, 17 ottobre 2026)
Klara and the Sun RECENSIONE DI CATELLO MASULLO
Klara and the Sun
Taika Waititi, Nuova Zelanda, Regno Unito, Stati Uniti, 2026, 116 min
17 ottobre 21:30 Sala Sinopoli Pub Acc Ingresso con biglietto
Sinossi
Klara, un’Amica Artificiale ha un solo desiderio: trovare la casa perfetta. Quando Klara incontra Josie, le due scoprono fin da subito una forte affinità e, sebbene la ragazza viva un rapporto conflittuale con la madre segnato da un grave lutto, lo stupore innocente e l’incrollabile lealtà di Klara inizieranno a sanare le ferite della famiglia, riportando la luce nel complicato mondo di Josie.
NOTE DI REGIA
Volevo che il pubblico vedesse il mondo attraverso gli occhi di Klara e lo vivesse come lo vive lei. Mi interessava la sua prospettiva da outsider, perché i personaggi che guardano il mondo dall’esterno ci permettono di vedere ciò che normalmente diamo per scontato e di ricordarci la bellezza che ci circonda. Ho voluto fare del sole qualcosa di più di un semplice elemento della storia: è un vero personaggio e crea un linguaggio visivo legato al modo in cui Klara percepisce il mondo. Per questo abbiamo puntato spesso la macchina da presa verso il sole e usato molti lens flare. Anche il paesaggio neozelandese è per me un vero protagonista.
Regia
Taika Waititi
Taika Waititi è uno sceneggiatore, regista, attore e produttore neozelandese, vincitore di un Oscar® e di un GRAMMY® e candidato agli Emmy®. Ha diretto Thor: Ragnarok e Thor: Love and Thunder e ha firmato Jojo Rabbit, che gli è valso l’Oscar® per la migliore sceneggiatura non originale. Tra i suoi film figurano anche Boy, Hunt for the Wilderpeople e What We Do in the Shadows. Per la televisione ha co-creato Reservation Dogs e Time Bandits e ha diretto episodi di The Mandalorian. Nel 2025 ha ricevuto il Norman Lear Achievement Award.
Cast and Crew
Sceneggiatura:
Taika Waititi, Dahvi Waller
Fotografia:
Mike Berlucchi
Montaggio:
Adam Gough, Tom Eagles
Scenografia:
Ra Vincent
Costumi:
Mayes Rubeo
Musica:
Michael Giacchino
Suono:
Fred Enholmer, James Harrison
Produzione:
3000 Pictures, Heyday Films, Sony
Distribuzione italiana:
Eagle Pictures
Distribuzione internazionale:
Sony Pcitures
Trucco:
Nancy Hennah
Effetti Speciali:
Dean Clarke
Ufficio Stampa Internazionale:
international.press@romacinemafest.org, press@cristianacaimmi.com
Cast:
Jenna Ortega, Amy Adams, Mia Tharia, Aran Murphy, Steve Buscemi, Natasha Lyonne
RECENSIONE DI CATELLO MASULLO:
Taika Waititi fa ancora una volta centro. Con un film originale, secondo il suo stile molto personale. Prendendo ispirazione dal romanzo omonimo di Kazuo Ishiguro, incrociato per caso in aeroporto, realizza una protagonista che è la quintessenza dell’innocenza, dell’entusiasmo, dell’ottimismo. Una sorta di Amélie robotica che, anche se abbattuta, continua ad amare. Un personaggio paradigmaticamente positivo al quale aspiriamo. Che attraversa il film come Giulietta Masina ne Le Notti di Cabiria di Federico Fellini. Un clown solare con espressioni di gioia, di ingenuità, di purezza e di accoglienza. E che è espressione, paradossalmente, della più pura umanità. Un film che ti rende il cuore più leggero, come i film di Frank Capra. Nessuna nota distopica sulla Intelligenza Artificiale, piuttosto un invito alle vecchie e sane relazioni sociali, rifuggendo i social, che invece le limitano fortemente ingabbiandoci nelle bolle solipsistiche da tastiera o da telefonino. Da non perdere.
VALUTAZIONE SINTETICA : 8
